Tare: “Rigore su Milinkovic netto, era una morte annunciata”

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Sconfitta amara che probabilmente mette la parola fine sulla corsa Champions della Lazio. A San Siro non riesce l’impresa ed il Milan vince 1-0 con il rigore di Kessie, arrivato dopo un’ingenuità di Durmisi. Nel finale un episodio dubbio su Milinkovic, colpito in area da Rodriguez prima di calciare. Rissa nel finale con i biancocelesti che escono amareggiati dal terreno di gioco. Queste le parole del direttore sportivo Igli Tare ai microfoni di DAZN: “È la storia di una morte annunciata, lo temevamo prima della partita e si è verificato. Abbiamo giocato bene ma usciamo sconfitti e ci dispiace. Doveva essere decisa sul campo, non dagli episodi. Quali? La velocità con cui l’arbitro fischia il primo rigore ha del clamoroso, nonostante fosse palese che non fosse mano. Il secondo ci sta. Su Milinkovic è rigore netto, il tocco sul pallone è minimo e i contatto molto evidente. Ci ha giocato a calcio conosce le dinamiche.
Ora chiudiamo il campionato provando a farlo nel migliore dei modi. Tra 10 giorni avremo una rivincita”.

 

Il direttore ha proseguito con le dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport: “Ci sono molte cose che non vanno. Volevamo che questa partita venisse risolta sul campo. Fischiare due rigori in 30 secondi in una sfida cosi, la velocità con cui è stato valutato il contatto su Milinkovic. L’avversario prende più lui che il pallone. Coppa Italia? Ora bisogna ragionare a mente lucida, il campionato non è finito. Rocchi per me è il miglior arbitro italiano e per questo mi aspettavo valutazioni prese con più freddezza. Luis Alberto ammonito ingiustamente salterà la sfida di mercoledì. Lo scorso anno non siamo andati in Champions League per tanti torti subiti”.

 

 

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