UN OCCHIO AL CAMPIONATO – Lazio, giornata perfetta. L’altro “Ciro” eguaglia Cavani nel sacco di Roma. Alta classifica, che bagarre!

 

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di Niccolò Faccini

 

 

 

 

La giornata perfetta per la Lazio di Simone Inzaghi, che espugna la San Siro nerazzurra e guadagna tre punti sull’Inter, sul Milan e sulla Roma, oltre a due punti sul Torino. La Lazio va avanti con Sergej Milinkovic Savic, al primo gol in carriera in Serie A contro una delle attuali prime quattro del campionato. Il serbo è stato tra i migliori in campo, dimostrando grandissima qualità e mettendo la testa su una vittoria che ha certificato un verdetto non banale: anche quest’anno chi vorrà primeggiare in Serie A dovrà fare i conti fino alla fine con i biancocelesti. I ragazzi di Inzaghi, pur sprecando alcune ghiotte chances di raddoppiare, hanno portato a casa l’ennesimo 1-0 stagionale, in controtendenza rispetto alla scorsa pirotecnica annata. Notevole la prestazione del centrocampo e soprattutto della difesa, con Bastos, Acerbi e Ramos tutti ampiamente oltre la sufficienza.

 

TURIN, ITALY - MARCH 30: Moise Kean of Juventus celebrates after scoring the opening goal during the Serie A match between Juventus and Empoli at Allianz Stadium on March 30, 2019 in Turin, Italy. (Photo by Daniele Badolato - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

PREDESTINATO – Il turno di campionato era cominciato con la roboante vittoria del Cagliari a Verona col Chievo: i sardi, solitamente spaesati lontano dalla Sardegna Arena, hanno subito indirizzato la gara del Bentegodi grazie ad un super Barella e alla firma di Joao Pedro, con i sigilli di Pisacane e Ionita a chiudere ogni discorso. Anche l’Udinese centra tre punti cruciali nella lotta salvezza: alla Dacia Arena il Genoa non bissa la gara stratosferica realizzata contro la Juventus prima della sosta, e perde senza quasi giocare, cedendo sotto i colpi di Okaka e Mandragora. E’ ancora un ragazzo del 2000 però a prendersi la prima pagina del sabato: il giovane centravanti della Juventus Moise Kean dĂ  seguito alle prestazioni messe in mostra con la nazionale italiana e concretizza il motto “Non c’è due senza tre”, gonfiando anche la rete dell’Empoli. Terzo gol in stagione su tre tiri in porta totali, niente male. Al Marassi è invece “l’anziano” Quagliarella a trascinare la Sampdoria contro il Milan di Gattuso ferito dalla “mazzata” (così il tecnico rossonero in conferenza) subìta nel derby di Milano. A timbrare in cartellino non è però l’uomo simbolo della settimana degli Azzurri, ma Defrel, abile a sfruttare un disimpegno clamorosamente errato di Donnarumma.

 

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UN ALTRO CIRO – La domenica di Serie A si è aperta con la vittoria dell’Atalanta a Parma: la Dea va sotto per un incertezza di Pasalic sfruttata alla perfezione da Gervinho. L’ex Milan disfa e poi fa: 1-1 giĂ  prima del break, poi doppietta del solito DuvĂ n Zapata, con un PapĂ  Gomez ispiratissimo. Gasperini può iniziare a pensare alla Champions, e giocherĂ  5 gare delle ultime 9 di campionato all’Atleti Azzurri d’Italia (contro Empoli, Bologna, Parma, Sassuolo, Udinese). A Firenze arriva invece il quinto pareggio consecutivo in casa per la Fiorentina di Pioli, tra le primatiste in tutta Europa quanto al segno “X”: i viola vanno avanti sul Torino col “Cholito” Simeone ma vengono ripresi da una gemma di Baselli, che mira all’incrocio del pali e realizza l’1-1 finale. Il Bologna si aggiudica il derby emiliano col Sassuolo all’ultimo respiro. 1-0 rossoblu su rigore del subentrato Pulgar, poi pareggio con VAR dell’avanti neroverdi Boga, prima dell’angolo di Orsolini, che regala a Mattia Destro un pallone che va soltanto spinto in rete. E’ 2-1 per Mihajlovic e il Bologna per la prima volta in stagione esce dalle acque caldissime della zona retrocessione. Oggi in Serie B andrebbe l’Empoli, con Chievo e Frosinone. I ciociari escono infatti sconfitti tra le mura amiche dal match da dentro o fuori con la SPAL: i ferraresi sbancano lo “Stirpe” con la rete del centrale difensivo Vicari. Nell’ultima delle gare da analizzare spicca un Napoli formato Europa League, che continua a viaggiare al ritmo di 4 reti segnate a partita e strapazza la Roma all’Olimpico. GiĂ  nella prima frazione sono tante le occasioni da gol sciupate dai partenopei, così Perotti dal dischetto al 47’ pareggia il vantaggio ospite di Milik. Nella ripresa è assolo degli uomini di Ancelotti: prima Mertens poi Verdi e Younes mettono in evidenza i limiti della retroguardia giallorossa e consolidano il secondo posto. Il Napoli sale a +10 sulla terza e può tuffarsi nei quarti di finale europei contro l’Arsenal con maggiore serenitĂ  e consapevolezza.

 

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TOP – La retroguardia della Lazio ha brillato al Meazza. Se Acerbi si è rilevato consolidata garanzia difensiva, anche Ramos (cui il campo mancava da tempo) e Bastos (in un inedito ruolo di centrale di sinistra) hanno agito da veterani, risultando baluardi insuperabili in marcatura e svettando in anticipo sugli avversari nerazzurri su ogni cross del match domenicale. Da premiare anche Arek Milik: l’attaccante polacco del Napoli aveva dichiarato in settimana che il suo gol piĂą bello in stagione fosse quello realizzato alla Lazio su punizione. Forse dovrĂ  cambiare idea: assist di Verdi, stop da urlo e conclusione potente e precisa su cui Olsen non può nulla. E’ solo l’inizio della prima frazione ma il gioiello è giĂ  stato compiuto. Impossibile non citare Dries Mertens, che con la rete ai giallorossi raggiunge lo score di Cavani in maglia azzurra. 78 reti, onore a Maurizio Sarri che lo ha reinventato punta, al gioco della squadra campana, a Carlo Ancelotti e soprattutto al “Ciro” di Napoli.

 

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FLOP – Donnarumma ha rovinato la gara del Ferraris del Milan. Dopo trenta secondi dal fischio d’inizio di Orsato il portiere si è reso autore di un assist involontario ma preciso a Gregoire Defrel. Sull’1-0 finale pesa tanto l’infortunio dell’estremo difensore della Nazionale, che contribuisce ad aprire una mini-crisi in casa rossonera. Da applausi il gesto di Quagliarella che, nell’occasione, ha dato un buffetto consolatorio al compagno di nazionale. Il Frosinone, uscendo sconfitto anche contro la SPAL, dopo ventinove giornate non ha ancora vinto una partita in casa (5 pareggi e 9 sconfitte). Un record negativo poco nobile nei primi cinque campionati europei.

 

Mazza

PROSSIMO TURNO – La Serie A non si ferma, anzi raddoppia. GiĂ  martedì avrĂ  inizio un turno infrasettimanale, è giĂ  vigilia di Cagliari-Juventus. Tante le gare interessanti in ottica europea: oltre ad Atalanta-Bologna e Milan-Udinese ecco SPAL-Lazio, Roma-Fiorentina e Torino-Sampdoria. Genoa-Inter è un altro crocevia importante per la Champions League. Sono sette le compagini in otto punti. La classifica attuale recita infatti: Inter 53, Milan 51, Lazio 48, Atalanta 48, Roma 47, Sampdoria 45, Torino 45. Simone Inzaghi avrĂ  un bonus fondamentale da giocare contro l’Udinese nel recupero di metĂ  aprile. Ma giĂ  al Mazza contro la SPAL sarĂ  appuntamento da non fallire, per non rendere vana una vittoria esaltante, quella che ha chiuso questa giornata di Serie A.

N.F.

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