CONFERENZA – Inzaghi: “Primo tempo perfetto come a Firenze, complimenti anche ai nostri quinti. Il derby di Milano? Mah…”

 

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di Niccolò Faccini

 

 

Il tecnico della Lazio Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa allo Stadio Olimpico al termine della vittoria roboante col Parma. La squadra capitolina ha schiantato i ducali chiudendo la pratica gialloblù già nella prima frazione. Al break il 4-0 è frutto di una superiorità schiacciante, a tratti straripante dei padroni di casa. Ad aprire le danze è l’uomo che non ti aspetti, Adam Marusic. Il montenegrino aveva trovato soltanto una volta in stagione la via del gol in terra francese in Europa League: il numero 77 nella trasferta contro gli uomini di Garcia aveva chiuso la partita nel recupero con una rete dal limite dell’area di rigore, un sinistro a giro chirurgico che andava ad infilarsi sotto al sette. In campionato, ecco la prima gioia: Adam si invola sulla destra e servito da Sergej Milinkovic ha beffato sul primo palo un non impeccabile Luigi Sepe. Il raddoppio è un calcio di rigore di Luis Alberto, guadagnato per ingenuo fallo di mano di Iacoponi su un cross dalla sinistra di Senad Lulic. Destro centrale del “10” e raddoppio Lazio, poi ecco un’azione da record per il gol del 3-0: quasi tutta la squadra tocca il pallone, il penultimo è Correa che serve a Luis Alberto la sfera, calciata impagabilmente dal limite dell’area con un fendente che trova l’angolino. Infine, schema da calcio d’angolo riuscito alla perfezione (con una difesa del Parma piuttosto passiva): Luis Alberto serve rasoterra Senad Lulic che dai venti metri pesca l’angolino: Sepe ha troppe gambe davanti a sé e non vede partire il pallone, è poker biancoceleste. Inutile la rete della bandiera dei crociati, che con Sprocati sfruttano un errore in disimpegno di Patric e rendono meno amara una giornata comunque nerissima. Se il tecnico degli ospiti D’Aversa dovrà interrogarsi specie sull’atteggiamento messo in mostra dai suoi, dall’altra parte Simone Inzaghi può esultare e godersi un primato in solitaria: nel 2019 nessuna squadra di Serie A ha trovato la rete in tutte le partite disputate. Nessuna, tranne appunto la compagine romana, tornata a siglare un poker dopo quello novembrino sempre all’Olimpico alla SPAL di Semplici. Il mister piacentino ha commentato risultato e prestazione di una domenica esaltante davanti ai giornalisti presenti, rispondendo alle domande come segue.

 

Mister buonasera, partita resa subito facile dalla squadra. Avevi chiesto cinismo, ti hanno accontentato…

Primo tempo perfetto, i ragazzi hanno interpretato bene la gara e sono stati cattivi sottoporta, è stata una prima frazione molto simile a quella disputata a Firenze, abbiamo giocato molto bene sia oggi che domenica scorsa, la differenza è che a Firenze il loro portiere Terracciano e i pali ci avevano detto di no, oggi invece siamo andati subito sul 4-0 e abbiamo gestito nella ripresa. Avremmo potuto forse fare meglio nel secondo tempo ma Patric aveva chiesto il cambio perché affaticato, Radu ha stretto i denti e non stava benissimo, Caicedo ieri nella rifinitura era affaticato, avevamo delle situazioni particolari da gestire, quindi bene così.

Complimenti Simone, sei soddisfatto di Marusic e Luis Alberto? Pensi già all’Inter?

Stanno bene, si sono allenati bene queste due settimane, abbiamo recuperato giocatori e abbiamo lavorato senza impegni infrasettimanali, sono state due settimane decisamente importanti. Noi ora dovremo lavorare bene coi giocatori che rimarranno durante il break delle nazionali, avremo 5 gare ravvicinate in 14 giorni dopo la sosta, dovremo gestire bene le energie.

Luis Alberto qualche metro più indietro, il risultato non cambia…

Penso che le stagioni siano tutte differenti, lo scorso anno con Luis dietro Immobile siamo stati il migliore attacco d’Italia e il quarto miglior attacco in Europa. Ogni stagione è a sé, Luis Alberto col pieno recupero e col sacrificio degli attaccanti ci può far giocare in questo modo. Mi dispiace perché oggi avevo Badelj, Parolo e Cataldi in panchina, ma quando giocheremo spesso avrò tanti cambi e tutti avranno la possibilità di giocare.

Il rugby ha pesato sulle condizioni del campo? Per chi tiferai stasera nel derby di Milano?

Mi gusterò la partita questa sera, c’è un punto di differenza tra loro, a noi sinceramente cambia poco. C’è da fare i complimenti agli addetti, al Coni e a chi ha sistemato il campo, perché 15 ore prima del fischio di inizio si era giocata la gara di rugby. Hanno fatto un ottimo lavoro.

 

Domenica positiva in termini di risultati: l’Atalanta ha pareggiato, il Torino e la Roma hanno perso…

Le domeniche sono tutte diverse, domenica scorsa eravamo stati la squadra col miglior gioco in Italia e avevamo raccolto solo un punto mentre le concorrenti avevano vinto tutte quante, questa volta invece le altre hanno perso o pareggiato e noi abbiamo vinto, ora mancano 11 gare alla fine e dovremo dare tutto perché ci sono 33 punti a disposizione.

 

In conferenza alla vigilia avevi chiesto più gol ai quinti (Lulic e Marusic, ndr), oggi hanno segnato entrambi, sei soddisfatto?

Sicuramente, sono contento per Adam e Senad perché ci danno una grande mano in entrambe le fasi, oggi abbiamo fatto diventare semplice una partita tutt’altro che semplice sulla carta, perché loro stanno facendo un grande campionato e hanno ottimi calciatori davanti come Gervinho e Inglese, ma abbiamo lavorato bene e siamo stati molto compatti per concedere pochi spazi.

 

Termina qui la conferenza.

N.F.

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