La Lazio si rovina da sola

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SIVIGLIA, Stadio Pizjuan – In una partita con diverse occasioni per la Lazio, i biancocelesti escono dall’Europa League senza segnare, concedendo poco agli avversari ma subendo ben due reti. Una squadra, quella vista in campo, ancora viva, che ha sfiorato l’impresa, ma si è poi arresa alla sua poca lucidità, nonostante la superiorità numerica (opportunità non da poco) da poter sfruttare dal 60′ in poi. Come di consueto nel post-partita, arrivano le pagelle del nostro direttore, Guido De Angelis.

 

STRAKOSHA 5 – In occasione del primo gol poteva fare meglio sulla respinta. Per il resto prova sempre a essere attento.

PATRIC 3 – Allucinante. La reazione dopo il cambio fa abbassare ancor di più il voto (CORREA 5 – Sbaglia davanti la porta, incide poco. Tanto fumo, poca sostanza stasera).

ACERBI 6 – Sull’azione del primo gol poteva forse intervenire, anche con un fallo. Attento in difesa, prova a non far affondare la nave. Sbaglia un’occasione immensa davanti al portiere, ma il pallone gli capita sul destro, non il suo piede.

RADU 6 РInsieme ad Acerbi prova a correggere gli errori di Patric. Non ̬ autore di molti errori.

MARUSIC 3 – Peggiore in campo. Si fa sempre saltare, sbaglia ogni cross in attacco. Non gli basta, e sul momento più bello commette un’ingenuità pazzesca.

MILINKOVIC 6,5 – Gioca meno di un’ora, è uno dei migliori fino al 55′. L’unico errore è sulla palla persa – seppur a metà campo con squadra schierata – che ha portato al vantaggio andaluso, ma la sua gara è generosa. Riferimento per i compagni di squadra (ROMULO 6 – Appena entra fa espellere Vazquez. Sbaglia qualche scelta, ma l’atteggiamento è quello giusto).

BADELJ 5,5 – Meno brillante rispetto alla gara col Genoa, poco preciso nell’impostazione. Anche lui sarebbe potuto intervenire sull’avversario in occasione dell’1-0 (DURMISI 4,5 – Ogni pallone da lui toccato porta a un errore. In occasione del 2-0 utilizza zero cattiveria e non segue Sarabia).

CATALDI 6,5 – Non molla mai, corre e prova sempre a creare qualcosa di pericoloso in avanti. Buona prova in Spagna.

LULIC 5,5 – Sullo 0-0 si addormenta e non calcia, solo in area di rigore, ma è anche vero che l’accorrente Mercado da dietro lo sbilancia senza che l’arbitro se ne accorga. Si danna l’anima per la Lazio, ma è autore di diversi errori nella manovra offensiva, anche nella ripresa.

CAICEDO 5,5 – Nel primo tempo sbaglia un po’ di tocchi, nel secondo gioca meglio. Manda anche in porta Immobile.

IMMOBILE 5,5 – Non è al meglio, si sa. Dà tutto, ma sbaglia un gol fatto dopo aver lavorato tanto in avanti. Peccato, meritava di festeggiare il compleanno in un altro modo.

 

INZAGHI 6 – La sua Lazio gioca al Pizjuan, ma non riesce a segnare. Soffre terribilmente in difesa, in avanti crea tanto, forse anche più di quanto potevamo aspettarci, ma non riesce incredibilmente a segnare. Eliminazione a testa alta in Spagna, determinata anche dall’arbitro Taylor e dalla poca lucidità dei biancocelesti che avrebbero potuto quantomeno realizzare un gol tra andata e ritorno dei sedicesimi. Ora testa all’altro trofeo, la coppa Italia.

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