CONFERENZA – Inzaghi: “Qui per fare 2 gol, conteranno gli episodi. Andata persa per una ripartenza. I cambi? Nessuno ha sfera di cristallo, giudicare ex post è più facile. Caicedo titolare, staffetta Correa-Immobile. Serviranno coraggio e personalità”

 

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SIVIGLIA – Dentro o fuori, al match di domani sera non vi sarà possibilità di appello. La Lazio deve tentare l’impresa al Sanchez Pizjuàn se vuole estromettere il Siviglia dall’Europa League e proseguire il percorso su tre fronti. La prima sfida decisiva della stagione capita nel peggior momento dei biancocelesti, costretti a fare i conti con tanti infortunati. Non c’è tempo per dolersi o rammaricarsi, il mister Simone Inzaghi ne è perfettamente consapevole ed è intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia per presentare la gara di domani alle ore 18 contro gli spagnoli. Servirà non perdere (mai la Lazio ha inanellato quattro sconfitte consecutive nella storia europea) ma non solo: per ottenere il pass per gli ottavi bisognerà solo centrare i 3 punti contro una squadra che nelle ultime 6 gare europee al Pizjuàn ha messo a segno 22 reti incassandone solamente una. La remuntada potrebbe tra l’altro migliorare la pessima statistica della Lazio con le compagini di Spagna: i capitolini hanno infatti riportato sei sconfitte, tre pareggi ed una sola vittoria (contro il Villarreal) negli ultimi dieci scontri contro squadre spagnole. Di seguito le parole del tecnico.

 

Mister buonasera, domani gara difficile, come arriva la Lazio?

Arriviamo arrabbiati, perché a parere mio domenica avevamo fatto un’ottima gara ma le gare vanno chiuse. C’è ancora rammarico per il risultato perché avremmo meritato, non c’è rammarico invece per la prestazione. Genova ci servirà da lezione, siamo qui per fare una grande partita e sono sicuro che le nostre possibilità ce le giocheremo al 100%.

 

Serve un’impresa. Rispetto a 7 giorni fa hai delle certezze in più? Imposterai una partita diversa?

La gara di andata è stata decisa da una ripartenza nel primo tempo, quando noi con Marusic e Correa avremmo potuto ampiamente pareggiare. Nella ripresa abbiamo fatto meglio, abbiamo avuto due situazioni di cui una con Ramos. Dovremo fare 2 gol per passare, faremo una gara coraggiosa, per giocare in questo stadio ci vorrà personalità.

 

Convocati?

Siamo in 19, abbiamo 3 portieri, ho aggregato Zitelli dalla Primavera, Parolo e Luis Alberto si sono allenati con la squadra e sono andati discretamente, Parolo è convocato perchè la caviglia è migliorata molto. Milinkovic ha fatto 3 allenamenti con la squadra, avrei potuto convocarlo per Genova ma non l’ho fatto, domani avremo ancora un risveglio muscolare e vedremo chi giocherà.

 

Perchè tanti infortuni? Domani verrà rischiato qualcuno?

Siamo in emergenza, abbiamo valutato tutto. Lo sforzo fisico e mentale dei 120 minuti con l’Inter (Inzaghi dice “Il Milan”, ndr) va tenuto presente, noi abbiamo fatto 3 gare in 6 giorni, cosa quasi mai capitata: a causa del rugby abbiamo dovuto anticipare la gara con l’Empoli, ha influito il fatto di giocare di giovedì. Qualche infortunio ha natura muscolare, altri come quelli di Parolo e Leiva derivano da colpi subìti. A volte dall’emergenza si tirano fuori cose interessanti, lo avevamo fatto secondo me anche a Genova, mi dispiace perché domenica avevamo giocato con grande personalità, c’è rammarico per il risultato.

 

Lei ha parlato di Lazio arrabbiata. Domani Lazio aggressiva da subito o aspetterà il Siviglia?

La partita dura 90 minuti, sappiamo che per passare dobbiamo fare 2 gol, sono certo che il Siviglia troverà una Lazio di personalità, dovremo esser bravi ad indirizzare gli episodi. Vediamo calcio tutti i giorni, tu puoi anche preparare bene una gara ma poi devi far girare gli episodi a favore tuo, cosa non successa con Siviglia e Genoa. Domani dobbiamo fare in modo che girino a nostro favore, e sono sicuro che ricominceremo a vincere, al netto degli infortuni, i moduli, i cambi che possono essere giusti o sbagliati, perché secondo me quando un allenatore ha in mente qualcosa lo deve fare, poi chiaramente la palla di cristallo non ce l’ha nessuno per sapere se con quel cambio si va a vincere o perdere la partita. Quando il risultato è già venuto fuori è sempre più facile giudicare. Mi dispiace per i ragazzi per Genova, ma sono soddisfatto della prestazione di domenica.

 

Milinkovic e Caicedo? Stanno bene? Domani?

Manca ancora il risveglio di domani, ad oggi penso che impiegherò Caicedo e ci sarà una staffetta tra Immobile e Correa, ma domani potrei cambiare perché Correa sta bene e Ciro sta sempre meglio. Caicedo partirà titolare, poi non si sa mai. Sergej ha fatto un buon allenamento, o giocherà dall’inizio o lo porterò in panchina.

 

Ha parlato delle ripartenze, ha lavorato su qualcosa di diverso per domani?

Sicuramente dovremo fare più attenzione perché loro sono una squadra che vive di ripartenze, ha ottimi giocatori e allenatori, dovremo essere più attenti sapendo che forse qualcuna ne prenderemo anche domani. Abbiamo lavorato solo oggi ed il tempo non era tanto, abbiamo avuto un giorno in meno, ma anche per il Siviglia vale lo stesso.

 

 

 

 

 

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