IL PUNTO SULL’EMPOLI – Non inganni il peggior rendimento esterno in A: identitĂ  precisa, gioco collaudato e bomber Caputo le insidie. Ma la difesa balla…

 

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di Niccolò Faccini

 

 

 

Non c’è tregua per la Lazio, unica squadra italiana rimasta in corsa su tre fronti. Campionato, Coppa Italia, Europa League, in un mese ci si gioca tutta la stagione. Calendario fittissimo, stanchezza e problemi fisici potrebbero incidere sulle prestazioni. Il rugby è l’ulteriori variabile che comporterà l’inusuale anticipo del giovedì sera, quando all’Olimpico arriverà l’Empoli di Iachini. Sarà il primo ostacolo prima della fatica europea con il Siviglia della sera di San Valentino.

 

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L’AVVERSARIO – Tutto cominciò con Andreazzoli, nel segno del bel gioco. VerticalitĂ , velocitĂ , complimenti a dismisura, ma pochi punti. Beppe Iachini è sembrato l’identikit perfetto per risollevare le sorti di una squadra che pur senza demeritare transitava nei bassifondi della graduatoria. Lo spettro della retrocessione è rimasto, i toscani sono a +1 sul Bologna terzultimo ma vittorioso a San Siro la scorsa giornata, e non trovano la vittoria dal 9 dicembre, quando si imposero proprio sui felsinei al Castellani per 2-1. In trasferta, al netto di qualche buona performance, i tre punti non sono mai arrivati, e nell’ultima gara lontano da Empoli il Cagliari ha trovato il pareggio proprio nel recupero su uno sciagurato errore del difensore centrale Veseli. Da sfatare c’è un tabĂą, quello che non ha mai visto vincente l’Empoli a Roma contro la Lazio. Ma il pragmatico Iachini verrĂ  a giocarsela, consapevole soprattutto del fattore fisico: i suoi sono abituati a giocare una volta a settimana e vengono dal 2-2 interno col Chievo – tra l’altro in rimonta dopo il doppio svantaggio – di sabato. La compagine di Inzaghi ha giocato due giorni dopo a Frosinone, ed aveva disputato i tempi supplementari giovedì scorso con l’Inter. Tra gli ospiti, poi, ci sarĂ  l’instancabile Ciccio Caputo. Il capocannoniere della scorsa stagione di B si è ripetuto nella massima categoria, è giĂ  a quota 11 come Immobile e all’andata contro i biancocelesti si divorò il gol del possibile pari al minuto 94’. Non ha saltato un minuto in stagione, e anche domani sera sarĂ  il pericolo numero 1 per la retroguardia dei padroni di casa. Con lui, il nuovo acquisto Farias, che proprio all’Empoli, con la maglia del Cagliari, ha segnato due settimane fa la rete che ha impedito ai toscani di espugnare per la prima volta in stagione uno stadio lontano da casa.

 

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LE SCELTE – 5 sconfitte nelle ultime 7 gare, cinque nelle ultime 8 trasferte (cui vanno aggiunti 3 pareggi): la permanenza in Serie A si giocherĂ  in terra toscana. L’Empoli ha infatti il peggior rendimento esterno del campionato, con 0 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte. 11 i gol fatti (solo uno in meno della Lazio), 24 quelli subìti, che in 10 gare significa quasi due gol e mezzo incassati in media ogni match. Con Immobile e Luis Alberto probabili assenti, il custode della porta Provedel dovrebbe dormire sonni piĂą tranquilli: il duo laziale ha infatti contribuito da solo a quasi 3/4 dei gol biancocelesti in stagione. Con Terracciano passato alla Fiorentina, l’estremo difensore sarĂ  in campo con Dragowski ancora in panchina. L’allenatore dei toscani pare orientato a confermare in blocco la squadra che ha pareggiato l’ultimo match col Chievo. Difesa a 3 con Veseli, Silvestre e Rasmussen, a centrocampo il faro Bennacer supportato da Krunic e Traorè, che hanno addosso gli occhi delle grandi squadre. Zajc è andato in Turchia, dunque tra i primi cambi a centrocampo spicca l’ex Roma Ucan. Sulla fascia destra agirĂ  Di Lorenzo, in un vero e proprio magic-moment condito da due reti nelle ultime due apparizioni. A sinistra Pasqual, col compito di fare arrivare in area tanti cross, la specialitĂ  della casa per l’ex viola. Attenzione anche a Dimitri Oberlin: svizzero di origini del Camerun, è appena arrivato dal Basilea in prestito e potrebbe giocare uno spezzone di gara. “Facciamo tanto gioco, ma ora servono punti. Abbiamo un’identitĂ  precisa ma ora anche la pressione del risultato”, così il mister degli avversari di domani ed originario di Ascoli Piceno in occasione della conferenza di vigilia. La Lazio troverĂ  un avversario agguerrito, bisognoso di punti e fisicamente in condizione. SarĂ  il primo step di una cavalcata che in campionato prevede poi la tappa di Marassi nella tana del Grifone prima della stracittadina. Iniziare col piede giusto è la missione. Il momento cruciale della stagione è alle porte.

N.F.

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