UN OCCHIO AL CAMPIONATO – Piatek spara, Zaniolo risponde: ne approfittano Lazio e Atalanta. Gervinho oscura CR, impresa di Sinisa a San Siro

Caicedo

 

di Marcello Baldi

Si conclude il 22esimo turno di Serie A. La Lazio ottiene la sua prima vittoria in campionato del 2019 espugnando per 0-1 il Benito Stirpe grazie alla rete di Felipe Caicedo. Biancocelesti che, dopo le fatiche di Coppa, non falliscono l’aggancio alla Roma, fermatasi 1-1 nel match dell’Olimpico contro il Milan. I rossoneri rimangono al quarto posto, ma gli uomini di Inzaghi si trovano appaiati ad una sola lunghezza. Insieme alle due compagni capitoline c’√® l’Atlanta di Gasperini, vincente contro il Cagliari anch’essa di misura.
Diamo ora il nostro consueto occhio al campionato, con tutti i risultati del weekend, classifica e Top&Flop di giornata:

Ronaldo Gervinho

 

JUVENTUS IN CRISI, NAPOLI SUL PEZZO – Se la partita contro la Lazio poteva essere un campanello d’allarme, l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano dell’Atalanta deve aver fatto capire ad Allegri che qualcosa, aldil√† degli infortuni, non sembra andare. I bianconeri infatti non riescono a battere il Parma nel rocambolesco 3-3 dello Stadium. Padroni di casa in vantaggio grazie alla¬†sedicesima, fortunosa, rete di Cristiano Ronaldo, il quale serve di testa nella ripresa l’assist a Rugani per il raddoppio bianconero. Il Parma si sveglia all’improvviso ed accorcia le distanze con il colpo di testa di Barill√†, ma Ronaldo, alla¬†stessa maniera, riporta i suoi avanti di due. Il protagonista della serata sarebbe lui, se non fosse che Gervinho decide di rubargli la scena: prima il gol del 3-2, di tacco, complice una deviazione di Rugani, poi quello dell’inaspettato pareggio, che piega le mani a Perin al minuto 93′.
Si porta cosi a -9 il Napoli, autore di una grande prova contro la Sampdoria del sempreverde Quagliarella, alla ricerca del record di gol consecutivi in Serie A. Record interrotto proprio dalla sua ex-squadra che oltre alle tre reti, del solito Milik e dei ritrovati Insigne e Verdi, riesce a mantenere la propria porta inviolata, complice una prova monumentale della difesa (su tutti Koulibaly). Ultima gara con la maglia azzurra di Hamsik, che andrà a giocare in Cina .

piatek

LA CORSA CHAMPIONS – ¬†Importantissima la vittoria a Frosinone dei biancocelesti, che approfittano dei passi falsi delle dirette concorrenti per riportarsi in piena lotta Champions. All’Olimpico, Roma e Milan non vanno oltre l’1-1. Sblocca la gara il solito Pi√£tek, primo gol in Serie A con la maglia rossonera, (Dato curioso, terzo gol sotto la Curva Sud nelle tre gare giocate all’Olimpico). Donnarumma tiene in piedi il Milan ma la squadra di Di Francesco entra nella ripresa con un piglio decisamente diverso e riequilibra il match con la rete di Zaniolo, il pi√Ļ in forma del momento giallorosso. Cade, e fa rumore, l’Inter di Spalletti. A San Siro arriva il Bologna dell’ex Mihajlovic, apparso sin dalle prime dichiarazioni in conferenza stampa deciso ad invertire la rotta dei rossoblu, inguaiati in zona retrocessione. Detto fatto: ¬†i nerazzurri non giocano un gran calcio, Icardi si divora un’occasione incredibile e i felsinei puniscono con il colpo di testa del “Ropero”, Federico Santander. Nonostante Perisic in campo, schierato a sorpresa dal tecnico toscano, arriva la seconda sconfitta di fila in campionato per 1-0. L’Atalanta si dimostra squadra forte e in forma: dopo aver eliminato la Juventus in Coppa Italia vince di misura contro il Cagliari. Basta la rete di Hateboer (quarto centro stagionale) a regalare i tre punti in terra sarda.

sanabria-genoa

EUROPA LEAGUE E ZONA RETROCESSIONE– Piccoli passi falsi per Torino e Fiorentina. La squadra di Mazzarri riesce con le unghie a strappare un pareggio a reti bianche contro un’ottima SPAL. I granata si confermano tuttavia quinta migliore difesa del campionato. Per la Viola di Pioli, reduce dal roboante 7-1 contro la Roma, arriva l’1-1 sul campo dell’Udinese: al vantaggio di Stryger Larsen risponde Edemilson Fernandes. Stesso risultato tra Genoa e Sassuolo. A Marassi, i neroverdi vanno avanti grazie a Djuricic ma i liguri riacciuffano il pari grazie alla seconda rete del neoacquisto Antonio Sanabria, gi√† in rete all’esordio. Pareggio 2-2 nello scontro salvezza tra Chievo ed Empoli: doppio vantaggio clivense firmato Giaccherini e Stepinski, i toscani riescono comunque a strappare un punto grazie al proprio bomber Francesco Caputo.

 

zaniolo

TOP&FLOP

Proprio da “Ciccio” Caputo comincia la rubrica dei Top settimanali. Doppia cifra per il centravanti dell’Empoli che si porta a quota undici, dietro ai grandi del nostro campionato. Banale dire Cristiano Ronaldo: allo Stadium la scena se la prende Gervais Kouassi Yao, alias Gervinho. L’impatto dell’ivoriano al suo ritorno in Italia a 31 anni si √® rivelato fin qui devastante. Si presenta bene al nuovo pubblico Antonio Sanabria, al secondo gol consecutivo. Non √® facile sostituire Piatek, che anche con la maglia rossonera si sta dimostrando una sentenza. Il bomber polacco non basta per√≤ al Milan: Nicol√≤ Zaniolo √® tra i centrocampisti pi√Ļ in forma del momento, forse l’U20 migliore in Italia. Donnarumma, dalla sua, nulla poteva sul gol del giovane ex-Inter. Strano, considerando la sua prestazione¬†tra i pali a dir poco aliena. I bomber che non ti aspetti segnano reti pesanti: Caicedo per l’Europa, Santander per la salvezza. Hateboer la conferma: nell’Atalanta segnare di testa √® ormai un’abitudine.

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I Flop portano sicuramente la maglietta a strisce. Mauro Icardi ne √® sicuramente un emblema: l’errore sotto porta contro il Bologna √® imbarazzante per un centravanti dalle¬†sue qualit√†. Non all’altezza la prestazione della coppia centrale della Juventus composta da Martin Caceres e Daniele Rugani. Probabile che Chiellini e Bonucci dovranno forzare il proprio rientro, soprattutto in ottica Champions. Non √® un vero flop, ma si interrompe sul pi√Ļ bello il record di Fabio Quagliarella che riesce comunque ad eguagliare Batistuta, a conferma che spesso e volentieri nel calcio le motivazioni sono pi√Ļ importanti dell’et√† anagrafica. La convocazione di Mancini ne √® una conferma.

CLASSIFICA:

60 Juventus, 51 Napoli, 40 Inter, 36 Milan, 35 Atalanta, Roma, Lazio, 33 Sampdoria, 31 Fiorentina, Torino, 30 Sassuolo, 29 Parma, 24 Genoa, 22 SPAL, 21 Cagliari, 19 Udinese, 18 Empoli, 17 Bologna, 13 Frosinone, 9 Chievo,

 

M.B.

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