Leiva e Immobile trascinano la Lazio, Acerbi una sicurezza

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MILANO, Stadio Giuseppe Meazza – Stra-meritata. La¬†vittoria della Lazio √® il segnale che ogni tanto ciascuno ha veramente ci√≤ che si merita. I biancocelesti, a San Siro in maglia nera, dominano in trasferta e per larghi tratti domano l’Inter, costretta a difendersi e salvata pi√Ļ volte da Handanovic. Dopo un’altalena di emozioni e qualche decisione discutibile di arbitro e VAR si arriva ai tiri di rigore, in cui trionfano i capitolini. Come di consueto nel post-gara, arrivano le pagelle del nostro direttore Guido De Angelis.

 

 

STRAKOSHA 7 РNonostante qualche errore nella gestione della palla con i piedi, la prova è positiva. Esegue due buoni interventi nel secondo tempo. Il voto cresce con la buona prestazione ai calci di rigore, para due penalty.

WALLACE 6¬†– Si impegna. Non mostra¬†massima sicurezza, esce dopo essersi fatto male rimediando un’ammonizione. Non la sua peggior prestazione, anzi (BASTOS¬†6 – Non impeccabile, dovrebbe aiutare di pi√Ļ i compagni. Tutto sommato la sua prova √® sufficiente).

ACERBI 7 РChiude tutto, bravo. Attento, sta diventando una sicurezza, comanda la difesa e segna un rigore pesantissimo.

RADU 6,5 РFa una partita di orgoglio, mette il cuore in campo. Nel finale viene espulso, esprimendo ad Abisso tutti i sentimenti che in quel momento erano dentro i tifosi laziali.

MARUSIC 6 РTimido nel primo tempo, durante il quale in attacco prova un dribbling. Cresce nella ripresa, prova a contenere gli attacchi sulla sua fascia.

MILINKOVIC-SAVIC 6,5 – Sposta bene il pallone e fa un grosso lavoro difensivo a centrocampo. Si allarga spesso, quasi da esterno destro. Stanchissimo, senza forze, commette un’ingenuit√† quando il cronometro segnava il 123′, e il tempo di gioco in teoria era gi√† finito. Quest’anno gioca pi√Ļ arretrato ed √® costretto a interpretare pi√Ļ fasi di gioco e diversi ruoli nella stessa partita.

LEIVA 7,5 – Intercetta molti palloni e d√† equilibrio alla squadra. √ą tarantolato su ogni linea di passaggio, non si ferma mai. Con tutta la personalit√† del mondo realizza il rigore che porta in semifinale la Lazio.

LUIS ALBERTO 7 РSbaglia una palla gol nel primo tempo, ma si fa sempre trovare libero e gioca con personalità a San Siro. Prestazione convincente, non perde mai la lucidità (PAROLO 6 РSi dà da fare, calcia un rigore importante e lo tira verso la rete).

LULIC 7¬†– Mette in campo una prova di sostanza, non si fa sorprendere in difesa. Crea un solco sulla fascia sinistra, non si ferma mai¬†(DURMISI 6¬†– Prova a farsi valere e va anche a battere i calci d’angolo. Si prende la responsabilit√† di tirare il rigore).

CORREA 6,5 – Leggermente meno ispirato del solito, ma, quando ha il pallone tra i piedi, i difensori avversari lo soffrono. Prova a creare sempre qualche pericolo¬†(CAICEDO 5,5 – Aveva il match ball sul piede a fine secondo tempo, purtroppo sbaglia. Poco scaltro, non si posiziona bene sulla scivolata di Miranda che poteva valere il rigore. Realizza l’assist per Immobile, sembra quasi pi√Ļ in trequartista che un centravanti).

IMMOBILE 8¬†– Inizialmente sbaglia¬†qualche¬†appoggio, si innervosisce pi√Ļ del solito; il primo tempo non √® di certo positivo, non √® attento negli ultimi 16 metri. Col tempo migliora, non demorde, lotta senza sosta. Al 90′ serve prima Caicedo solo in area, poi sfiora il gol con un gran tiro. Corre a non finire, e con tutta la voglia del mondo decide la gara, prima ai supplementari, poi calciando il primo rigore della lotteria biancoceleste. Il voto lievita durante il corso della partita, Ciro ci mette l’anima.

 

INZAGHI 8¬†– La Lazio merita di vincere fin dalle battute iniziali. La spina dorsale composta da Acerbi, Leiva e Immobile trascina la squadra. L’unico piccolo grande neo √® il fatto di dover soffrire in una partita dominata, che doveva essere vinta e chiusa molti minuti prima. Finalmente arriva la prima vittoria contro una big.

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