Il Messaggero – Lotito: “Stadio Lazio? Non ho ancora chiesto di farlo, aspetto. Violenza? Stadi con celle e processi per direttissima”

 

lotito-lazio-riunione-lega-serie-a-luglio-2016-ifa-1024x683

ROMA – Sposa in pieno la linea del ministro dell’Interno Matteo Salvini, Claudio Lotito. Il presidente della Lazio, intervenuto a margine della riunione tra componenti governative e calcistiche presso la Scuola Superiore di Polizia, chiede di fare distinzione tra tifosi e delinquenti, condannando la violenza dentro e fuori gli stadi. Impianti che secondo Lotito dovrebbero dotarsi di «celle di sicurezza» oltre all’attuazione in sede penale del «processo per direttissima». Il consigliere della Figc rivendica di essere stato uno dei primi a battersi per lo stadio di proprietà, ma la questione al momento non sembra una sua priorità: «Se ho chiesto di farlo? Ancora no, aspetto». Insomma, la volontà c’è, ma non è ancora palesata in via ufficiale. E’ presto per parlare di una possibile area (la scorsa estate si era parlato del comune di Fiumicino), che in ogni caso, come per i progetti passati, «sarà raggiungibile per ferrovia, gomma e acqua». Sul mercato di gennaio no comment, perché «se ne occupa il direttore sportivo Tare e la Lazio lotta per posizioni di vertice». Intanto, in serata i tifosi biancocelesti, come da tradizione, si ritroveranno in Piazza della Libertà per aspettare la mezzanotte e festeggiare il 119esimo compleanno del club, nato il 9 gennaio 1900 sulla sponda del Tevere del quartiere Prati.

Il Messaggero / Valerio Cassetta

Follow LAZIALITA on Social
0