UN OCCHIO AL CAMPIONATO – Lazio quarta, Lulic è l’uomo del 26…dicembre! Quagliarella-show fa volare la Samp, il Milan non sa più fare gol…

 

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di Niccolò Faccini

 

 

La giornata della prima volta della Serie A nel giorno di Santo Stefano, quel giorno che in Inghilterra è ormai tradizionalmente noto come Boxing Day, si è conclusa proprio al fotofinish, con la rete di Lautaro Martinez a decidere Inter-Napoli e scrivere forse uno dei primi verdetti stagionali: sarà difficile riprendere le prime tre della classe. La Juventus, pur raccogliendo a Bergamo il secondo pareggio consecutivo dopo quello casalingo col Genoa, incrementa il vantaggio sui partenopei secondi, portandosi a +9 su Ancelotti. L’Inter rimane a +5 sulla Lazio, che rafforza e consolida la quarta posizione in graduatoria. Tornano al successo Roma e Parma, che battono Sassuolo e Fiorentina e rimangono stabilmente in zona Europa League.

 

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LE AVVERSARIE DELLA LAZIO PER L’EUROPA – Con CR7 spedito per la prima volta in panchina da Allegri, la Juventus va subito avanti in casa dell’Atalanta grazie ad una sfortunata autorete dell’orobico Djimsiti, viene ripresa e superata dal solito Duvan Zapata, in gol consecutivamente da 5 gare, e in inferiorità numerica per il rosso a Bentancur trova comunque il pari grazie a Cristiano Ronaldo, subentrato nella seconda frazione. 2-2 finale, Vecchia Signora a 50 e Dea a 25. Ma la giornata calcistica era cominciata con Frosinone-Milan: uno scialbo 0-0 che sta quasi stretto ai padroni di casa, che nel primo tempo si sono visti annullare da VAR il vantaggio di Ciano per precedente fallo di Maiello su Calhanoglu al centro del campo. Quattro gare senza reti per la compagine di Gattuso, 532 minuti di astinenza da gol per Higuain. Un pari che vale l’aggancio alla Lazio a quota 28 punti. Provvisorio, perché alle 15 i biancocelesti scendono in campo al Dall’Ara e superano io Bologna di Pippo Inzaghi: apre Luis Felipe, al primo gol con la Lazio, chiude Lulic proprio su assist di testa del brasiliano. Il numero 19, alla trecentesima in biancoceleste, trova ancora una volta la via del gol a Bologna. Il 26 dicembre, tra l’altro, gli porta fortuna: anche lo scorso anno aveva eliminato la Fiorentina in Coppa Italia proprio a Santo Stefano. La Lazio sale a 31 punti, quarta in solitaria.

 

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Vince anche la Roma, che liquida la pratica Sassuolo con minor facilità di quanto non dica il 3-1 finale. Rigore trasformato da Perotti ad inizio match, poi la Goal Line Technology salva i giallorossi su un tentativo di autogol di Schick, che il minuto dopo realizzerà il 2-0. Arrotonda Zaniolo (alla prima marcatura in Serie A) nella ripresa, mentre dopo il 90’ Babacar sigla il gol della bandiera. I neroverdi restano a 25, gli uomini di Di Francesco si portano a quota 27. Non è più una sorpresa la Sampdoria di uno strepitoso Quagliarella, autore dell’ennesima prodezza di tacco contro il Chievo, poi definitivamente messo al tappeto dal raddoppio di Gaston Ramirez (2-0). I clivensi, dopo 6 pareggi di fila ottenuti con la cura Mimmo Di Carlo, si fermano in terra ligure e rimangono fanalino di coda. Giampaolo, invece, tiene il passo della Lazio ed è a soli 2 punti dalla squadra di Inzaghi (29).

 

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LE ALTRE – Importantissimo il netto successo del Torino sull’Empoli. I toscani incassano la seconda sconfitta consecutiva in goleada (dopo il 2-4 interno con la Doria) in casa dei granata. Ad aprire le danze la rete di testa di Nkoulou su calcio d’angolo, con De Silvestri e Iago Falque a completare l’opera con due gol di pregevole fattura. Il 3-0 finale porta Mazzarri a 26 punti, 5 in meno della Lazio prossima avversaria. La Fiorentina al Franchi scivola col Parma dopo la vittoria di lusso a San Siro col Milan: Inglese trascina i ducali verso l’ennesima vittoria lontano dalle mura amiche dopo quelle di Genova, Torino, San Siro con l’Inter. Non si fanno male SPAL e Udinese: a Ferrara i padroni di casa colpiscono un legno con Petagna, al resto pensano le difesa: è uno 0-0 che non muove radicalmente la classifica ma fa respirare.

 

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TOP – Ha segnato per l’ottava partita consecutiva, e quando lo fa non è mai in maniera banale. Fabio Quagliarella è l’autentico trascinatore dei blucerchiati. La rete che ha sbloccato il risultato contro il Chievo è un gioiello che in parte ricorda il gol dello stesso centravanti campano al Napoli alla terza di campionato e non sembra troppo dissimile dalla rete di Immobile al Cagliari della scorsa stagione. L’ex Juventus e Napoli non è nuovo a segnature del genere, ed è ormai diventato un vero e proprio talismano per la Sampdoria, ed è temporaneamente salito sul podio dei marcatori di Serie A: dopo Piatek e Ronaldo è lui l’italiano ad aver gonfiato più volte la rete, ben 11 in 17 presenze. Chi sta vivendo un momento magico è anche Duvan Zapata: 8 gol negli ultimi 8 tiri in porta, e 9 gol complessivi in campionato. L’ex Napoli entra poi nel novero dei pochissimi ad aver realizzato una doppietta alla Juventus.

 

FLORENCE, ITALY - FEBRUARY 25: Victor Hugo of ACF Fiorentina in action during the serie A match between ACF Fiorentina and AC Chievo Verona at Stadio Artemio Franchi on February 25, 2018 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

 

FLOP – Chi si è invece reso protagonista di una prestazione da incubo è il difensore centrale della Fiorentina Vitor Hugo. In una gara, quella a Firenze col Parma, in cui l’estremo difensore viola è stato inoperoso, è risultato determinante lo svarione da horror che permesso all’attaccante dei ducali Roberto Inglese di timbrare il cartellino e all’11 di D’Aversa di espugnare il Franchi. Come se non bastasse, il numero 31 gigliato si è fatto espellere nella ripresa per fermare Biabiany lanciato a rete.

 

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CLASSIFICA – Juventus 50, Napoli 41, Inter 36. Dietro alle prime tre la classifica è cortissima: Lazio 31, Sampdoria 29, Milan 28, Roma 27, Torino 26, poi quattro squadre a 25 punti (Atalanta, Fiorentina, Sassuolo e Parma): dal quarto al dodicesimo posto ballano solo 6 punti: 9 squadre ad oggi si giocano l’Europa. Inevitabilmente dunque, la giornata che chiuderà il 2018 (e anche il girone di andata) vedrà andare in scena molti scontri tra le squadre della parte sinistra della classifica: apre Juventus-Sampdoria, poi il programma prevede Lazio-Torino, Parma-Roma e Sassuolo-Atalanta. Per la formazione di Inzaghi sarà importante racimolare punti anche all’Olimpico, poiché il girone di ritorno comincerà in salita: prima il Napoli al San Paolo e poi la Juventus a Roma. Prima di festeggiare l’arrivo del nuovo anno, c’è da chiudere al meglio il 2018.

N.F.

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