CONFERENZA – Inzaghi: “Pippo rischia l’esonero? Salverà il Bologna, emozionante incontrarci. Luis Alberto giocherà, devo parlare con Milinkovic e Immobile”

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FORMELLO – Non c’è sosta, almeno per altri 5 giorni. La Lazio dovrà affrontare in sequenza Bologna e Torino, prima di concedersi qualche giorno di meritato riposo. Dopo la vittoria contro il Cagliari, i biancocelesti vorranno continuare a far bene in Emilia-Romagna, per tornare a conquistare punti importanti anche in trasferta. Nel giorno di Natale, alla viglia del boxing day all’italiana, ha preso parola in sala stampa Simone Inzaghi.

 

Queste le dichiarazioni del mister.

 

Nel calcio di oggi c’è ancora spazio ai sentimenti?

Sicuramente per noi domani sarà una partita particolare. Sarà emozionante sfidare mio fratello, è già successo di sfidarci come calciatori, come allenatori (torneo giovanile, Milan-Lazio 2-0, vinse Filippo, ndr). Però sfidarsi nella massima serie è un qualcosa di nuovo, in più, che si realizza. Sarà emozionante per noi e per i nostri genitori.

 

È diversa da quell’emozione che provaste insieme in Nazionale?

Sicuramente siamo diventati più grandi. Prima eravamo calciatori, Trapattoni ci fece giocare insieme e Zoff ci convocò in Nazionale. Abbiamo coronato il nostro sogno e ora abbiamo avuto la fortuna e la bravura di diventare allenatori nella massima serie. Dovremo fare una grande partita, abbiamo cercato di prepararla nel migliore dei modi.

 

Durante le telefonate, quanto hai cercato di nascondere determinate cose, quanto hai buttato il tutto nel chiacchiericcio natalizio?

Di calcio in questi giorni ne abbiamo parlato poco per ovvi motivi, domani allo stadio verranno i miei genitori, la sua fidanzata, mia moglie i miei figli. Incontreremo una squadra molto organizzata, penso che di più il Bologna non possa fare. Conoscendo mio fratello riuscirà a portare la nave in porto.

 

Ve la giocate, almeno telefonicamente, a carte scoperte o la pre-tattica conta anche di più?

Al di là di pre-tattica sia io che lui abbiamo dei dubbi. Ho la fortuna di avere delle scelte, si è parlato tanto del modulo. Penso che poi contino le motivazioni dei giocatori, ho la fortuna di poter scegliere e di cercare di valutare e ragionare sulla formazione migliore per la partita di domani. Il Bologna ultimamente si difende in maniera compatta, concede poco.

 

Ti fa uno strano effetto pensare che il destino di tuo fratello possa esser determinato dalla partita di domani?

So che mio fratello alla fine porterà il Bologna alla salvezza. Penso che il Bologna, obiettivamente, non possa puntare ad altro, è in piena corsa salvezza e alla fine ce la farà. Non credo che domani sarà determinante.

 

Abbiamo rivisto Leiva. Domani sarà titolare?

Ha fatto il rientro domenica col Cagliari, si è allenato bene in questi tre giorni. Ha buone psosbiità di giocare. Abbiamo una pedina in più, sarà molto importante per il nostro scacchiere. Domani mattina deciderò la formazione. Dopo due giorni e mezzo giocheremo col Torino.

 

Un regalo che vorrebbe chiedere alla società ai tifosi e ai giocatori…

Chiederei quello che ho detto alla cena di Natale. Vorrei che tutti insieme riuscissimo a dare ancora qualcosa di più a questa Lazio. Insieme sappiamo che possiamo ottenere grandi cose, ora siamo a metà dell’opera, è un campionato molto compatto ed equilibrato. Ogni domenica ci sono insidie, dando tutti qualcosina in più so che possiamo toglierci delle soddisfazioni, grazie al supporto incondizionato dei nostri tifosi.

 

Ci può fare un punto infermeria?

Per quanto riguarda la partita di domani, dopo la rifinitura sono tutti arruolabili. Solo Durmisi e Berisha hanno avuto qualche contrattempo e non verranno convocati. Cercheremo di recuperarli per la gara col Torino di sabato.

 

Come sta Luis Alberto?

Luis Alberto si è allenato regolarmente, sicuramente sarà della partita. Immobile e Milinkovic si sono allenati solo oggi per la prima volta in gruppo, dovrò parlare con loro. Dovrò cercare di valutare le loro condizioni. Luis Alberto giocherà sicuramente.

 

Si pensava che il terzo posto fosse inattaccabile. Vincendo domani a Bologna con una non vittoria dell’Inter contro il Napoli, la terza posizione sarebbe molto vicina… 

La classifica è corta dalla quarta alla decima posizione. Anche davanti le lunghezze si sono ridotte, l’Inter ha frenato nella giornata scorsa. Dobbiamo essere sempre concentrati, siamo capaci di far risultato con tutti, contro tutti quanti.

 

Il Milan gioca prima della Lazio. È un vantaggio conoscere già il risultato?

È normale che sarebbe bello giocare tutti alla stessa ora dello stesso giorno ma sappiamo che non è cosi. Non deve essere un problema, ormai è da tanto tempo che non funziona più così. Non dobbiamo farci condizionare, ci sarebbero tante squadre da guardare. Noi dobbiamo pensare a noi e incidere in casa nostra. Non abbiamo la possibilità di incidere sugli altri.

 

 

 

S.M.

 

 

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