IL PUNTO SULL’EINTRACHT – Alla ricerca del super primato, Jovic ed Haller le garanzie di un attacco prolifico

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Di Marcello Baldi

 

ROMA – All’Olimpico questa sera andrà in scena l’ultimo atto dei gironi di Europa League. Una sfida che in realtà ha ben poco da offrire, considerando che la classifica finale del girone è stata già delineata due settimane fa, quando la Lazio è caduta a Nicosia contro l’Apollon e l’Eintracht si è sbarazzato per 4-0 del Marsiglia di Garcia. I tedeschi, allenati dall’austriaco Adolf “Adi” Hütter proveranno a centrare la sesta vittoria in altrettante partite, per concludere il girone senza sconfitte. Inzaghi, dalla sua, ha dichiarato di voler chiudere la prima parte della competizione nel modo più dignitoso possibile. Probabile comunque che il tecnico piacentino decida di optare per un turnover ad ampi ranghi per dare spazio ai giocatori meno utilizzati finora e risparmiare energie in vista della trasferta di Bergamo.

 

IL MOMENTO DEI TEDESCHI – Quinta forza della Bundesliga, pochi sanno che l’incredibile cammino dell’Eintracht in Europa è figlio dell’edizione 2017-18 della DFB Pokal (Coppa di Germania). Al termine di una spettacolare finale, la squadra assiana ha trionfato 3-1 contro il Bayern Monaco, alzando al cielo il trofeo che mancava da trent’anni.
Nonostante un avvio arrancato, dal 30 settembre fino allo scorso 2 dicembre Francoforte non ha più conosciuto la parola sconfitta: 10 vittorie ed un solo pareggio tra Coppa e Campionato. Gli ultimi due risultati non sono invece stati all’altezza del percorso sopracitato: 1-2 alla Commerzbank contro il Wolfsburg e 1-0 all’Olympiastadion di Berlino contro l’Herta (in gol Marko Grujic, serbo accostato quest’estate alla Lazio).

 

ATTACCO PROLIFICO – Trenta i gol segnati dalla squadra di HĂĽtter in 14 gare disputate fino ad oggi. Meglio solo il Borussia Dortmund, capolista con 39 sigilli, e il Mönchengladbach, secondo con 33. Se si sommano quelli dell’Europa League, ben 15 in 5 partite, la somma totale ammonta a 45 reti stagionali.
Le “aquile” sono una vera e propria macchina da gol (contro il Fortuna Düsseldorf addirittura sette). Non a caso è Luka Jovic, serbo classe ’97, a contendersi il primato dei cannonieri insieme al gialloverde Paco Alcacer, entrambi a 10 reti. Un gradino più basso c’è il francese Haller.

 

PROBABILE FORMAZIONE –  Jovic è il giocatore piĂą prolifico: nella vittoria per 7-1 contro il DĂĽsseldorf è stato addirittura autore di una cinquina. Nel probabile 3-4-1-2 di HĂĽtter, l’attaccante dovrebbe fare coppia con Haller, primatista di assist (7) oltre che giocatore dalla buona continuitĂ  realizzativa.
Il resto della formazione dovrebbe essere composto da Rönnow (riserva di Trapp) tra i pali, difeso dal trio Russ, Hasebe e Falette. Rimasto a Francoforte l’ex-Napoli De Guzman, Willems potrebbe farne le veci, affiancato dall’ex-Chievo Gelson Fernandes. Da Costa e Tawatha dovrebbero agire sulle fasce, Gacinovic il trequartista a sostegno delle due punte, a scapito del croato Rebic.

M.B.

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