CONFERENZA – Inzaghi: “Sarà mia premura far andare avanti questa squadra, ritiro utile per capire cosa non è andato nelle ultime partite. Marusic out, Leiva in forse”

 

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FORMELLO – Oggi è vigilia di Lazio-Sampdoria, partita fondamentale per dimostrare a tutti che i biancocelesti non sono una squadra in crisi. I capitolini hanno assoluto bisogno di un successo, che manca da oltre un mese, 4 novembre 4-1 contro la Spal, dopo di che tre pareggi consecutivi. Simone Inzaghi, tecnico biancoceleste, ha parlato in conferenza stampa presso la sala del centro sportivo laziale.

Ecco le parole del mister.

La Lazio è come una Ferrari ingolfata? D’accordo con le parole di Lotito?

Penso che le parole del presidente e di Tare siano state belle parole, di cui però personalmente non ne avevo bisogno, quotidianamente mi testimoniano la loro vicinanza. Sono qui da 20 anni, conosco perfettamente l’ambiente. Noi una Ferrari? Sarà mia premura far andare questa squadra sempre a pieni giri. Sono deluso dalla partita di Cipro e dall’approccio nel match contro il Chievo. Se il palo di Immobile fosse entrato, però, sarebbe stata una settimana diversa anche in quanto a critiche.

Siete ancora ad un punto dal quarto posto, ma perchè questa macchina si è ingolfata?

Questa settimana abbiamo condiviso questo ritiro che non è stato punitivo, ma utile per analizzare e cercare di stare più insieme. Ci siamo focalizzati sulle cose che non sono andate bene nelle ultime due partite, ma siamo ancora ad un punto dal quarto posto e siamo qualificati in Europa League. Abbiamo fatto una bella analisi, degli allenamenti importanti, video, lavorando sulle nostre incertezze. Ho la fortuna di avere un gruppo maturo che lavora quotidianamente in una piazza esigente. Siamo nella stessa situazione dello scorso anno, anche se le prestazione della scorsa stagioni erano migliori. Due anni e mezzo fa, nel ritiro del 2016, per me era tutto nuovo: avevo bisogno di conoscere i giocatori. Ci sono poche analogie con il ritiro di quest’anno.

L’obiettivo rimane la qualificazione in Champions?

La Champions non deve essere un’ossessione, veniamo da due quinti posti, due anni fa in Champions ne andavano tre, a poche giornate dalla fine eravamo quarti. Sappiamo i nostri obiettivi, dobbiamo vivere tutto più tranquillamente. Non deve essere un’alibi, per questo siamo stati insieme in settimana.

Le parole di Nicchi su Var e arbitri?

I fatti di quello che ci è capitato l’anno scorso sono sotto gli occhi di tutti. Mi sono ripromesso che non avrei più parlato di arbitri e Var. La passata stagione ci si ricorda solo dell’ultima partita con l’Inter, ma noi sappiamo che ci sono stati anche dei fattori esterni che ci hanno penalizzato e non ci hanno permesso di andare nell’Europa che conta.

Come ha vissuto questa settimana di ritiro?

Abbiamo visto e analizzato video. Ripeto, è stato un ritiro condiviso e non punitivo. Abbiamo condiviso questo ritiro per far vedere le cose che non ci sono riuscite bene nelle ultime partite. Con il Chievo l’atteggiamento non mi è piaciuto, abbiamo lavorato sulle certezze e sulle cose da migliorare. I ragazzi mi hanno dato piena disponibilità, dimostrando di essere un gruppo maturo. Sappiamo che la piazza è esigente e dobbiamo migliorare.

Ora arriva la Samp, ci saranno novità di formazione?

Ci alleneremo oggi e domani mattina, sicuramente non ci sarà Marusic. Leiva sta parzialmente tornando a lavorare in gruppo, ancora non sono convinto se convocarlo o no. Abbiamo partite ravvicinate, perciò non credo giocherà, comunque valuteremo il da farsi.

Parole di Lotito su Milinkovic?

Sono orgoglioso di averlo e di allenarlo, è in crescita, sta andando di pari passo con la Lazio. L’anno scorso aveva abituato bene tutti con tanti gol e assist, sa che deve crescere ma è un ragazzo molto intelligente. Sa che deve fare di più, come tutti i suoi compagni.

Cosa ti aspetti dalla Sampdoria?

La Samp è una squadra molto organizzata, ha un bravissimo allenatore. Domenica è tornata alla vittoria e verrà a Roma per fare la sua partita. Noi vogliamo vincere, fare un’ottima prestazione, vogliamo mantenere la nostra buona classifica, sapendo che affronteremo un avversario tosto.

Chi giocherà insieme ad Immobile?

Possiamo giocare anche con le due punte, l’abbiamo visto con il Chievo, cambiando nel secondo tempo, mettendo un attaccante in più. Abbiamo questa opzione, per ora la sto utilizzando a partita in corso, ma non escludo di poterla ripetere in altre occasioni, non ho nessuna preclusione.

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