CONFERENZA – Lotito: “Io, Tare, Inzaghi e Peruzzi siamo definitivi, una grande famiglia. Lazio una Ferrari ingolfata”

 

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FORMELLO – Presso la sala stampa del centro sportivo biancoceleste sono intervenuti il presidente Claudio Lotito e il direttore sportivo Igli Tare. Oltre a loro, presenti anche il tecnico Simone Inzaghi, il club manager Angelo Peruzzi e il capo ufficio stampo Stefano De Martino. Il patron biancoceleste ha iniziato cos√¨:¬†“Sono quattro anni che non parlo, oggi per la prima volta ho deciso di farlo per fare chiarezza sulle¬†situazioni non solo del club, ma anche dei rapporti all’interno della societ√†. Alla mia destra c’√® il mio figlioccio Inzaghi, alla sinistra l’altro figlioccio Tare e c’√® Angelino con cui ci sentiamo tutti i¬†giorni per sapere l’andamento della squadra. Ho ritenuto¬†di intervenire¬†perch√© da diverso tempo √® capitato di poter acquisire¬†notizie mediatiche volte solo a destabilizzare l’ambiente. √ą una grande famiglia la Lazio, in tutte le famiglie ci sono vedute diverse che possono lasciare intendere situazioni che in questo caso non esistono. L’allenatore sar√† l’allenatore dei prossimi anni, stessa cosa per il direttore sportivo e per Angelo Peruzzi. Non siamo transitori¬†o transeunti, ma siamo definitivi. Sulla base di questo abbiamo intrapreso un percorso sia da un punto di vista infrastrutturale, ma anche di obiettivi. Abbiamo messo in campo una serie di sforzi per far crescere la credibilit√† del club e per ottenere dei risultati. Pu√≤ capitare che qualche¬†partita non vada nel verso giusto. Non significa ci siano delle situazioni che possono portare a catastrofi. Sono situazioni normali, fa tutto parte di una dialettica normale. Bisogna chiarire le cose, dobbiamo far capire che siamo un gruppo unito. Il club vuole creare una famiglia¬†basata sul valore del rispetto del lavoro di ognuno. Mi si addebitano presenze¬†che non ho mai avuto in certi contesti. Voglio far chiarezza una volta per tutte. In¬†tutte le famiglie ci sono articolazioni e dialettiche¬†normali, volte a raggiungere obiettivi importanti. Quando √® tutto piatto non va bene,. Cerchiamo di intraprendere percorsi¬†funzionali affinch√© la squadra possa esprimersi al 100%. Vorrei che la comunicazione scritta, televisiva, radiofonica fosse improntata al rispetto della verit√† e dell’obiettivit√†, non additando e dicendo qualcosa che √® falso, volto a destabilizzare il nostro ambiente”.

 

Qual √® il suo stato d’animo nei confronti¬†della squadra?

√ą uno stato d’animo¬†di colui che √® cosciente di avere una Ferrari¬†che viaggia a velocit√† ridotta. Pu√≤ capitare che la macchina si ingolfi e non possa esprimere¬†le proprie potenzialit√†. L’importante¬†√® esserne¬†coscienti e far in modo che la macchina riparta in modo giusto.

 

Qual è la sua chiave di lettura?

Gli ultimi risultati non sono stati quelli che noi ci aspettavamo. Ho detto che la squadra è ingolfata, i risultati potevano starci, ma non sono quelli che dovevano capitare; nel momento in cui ci sono stati dobbiamo fare in maniera che non i ripetano.

 

Ha parlato con Luis Alberto e Milinkovic?

Normalmente questo √® un compito che spetta ad altre persone, altrimenti non ci sarebbero Peruzzi, il mister e il direttore. Ho capito che nel momento in cui ci sono aspettative molto alte, ci sono reazioni¬†diverse. C’√® chi reagisce con forza, chi vede queste aspettative come un peso. Stadio parlando col portavoce poco prima. Quando arrivi all’apice √® chiaro che crescere diventa complicato ed √® difficile stabilizzarsi. Dobbiamo essere consapevoli che abbiamo a che fare con due grandi giocatori, questi giocatori possono ritrovare la migliore condizione.

 

√ą rimasto deluso dall’atteggiamento di Nicchi?

Mi fa una domanda che mi mette in una condizione difficile, visto che ho un ruolo istituzionale. Lo scorso anno non ho fatto nessuna dichiarazione. Quando si ricopre ruolo istituzionale bisogna¬†farsi carico di tutto. Per quello che riguarda la valutazione che ha fatto il responsabile dell’AIA, sicuramente deriva da una presa di coscienza¬†di qualche¬†situazione che lo scorso anno poteva¬†essere considerata transitoria¬†e che ora ha fatto prendere provvedimenti per far s√¨ che alcune cose non accadano pi√Ļ.

 

La Lazio è una squadra da primi 4 posti?

L’oste dice sempre che il vino √® buono. Lo ritengono tutti coloro che hanno competenze tecniche. Penso che sia una squadra che deve mostrarlo sul campo. Oltre alla macchina e all’autista √® importante anche il meccanico. Tutti devono concorrere per raggiungere gli obiettivi. La storia di questo club dice che la squadra √® all’altezza. Non mi pare che la squadra si sia indebolita. Gli obiettivi non devono essere solo proclamati, ma bisogna¬†raggiungerli. Non vogliamo¬†processi di strumentalizzazione che vadano a incidere sul rendimento della squadra. √ą una grande famiglia, non ci sono contrapposizioni. Ci sono solo persone che lavorano per un unico obiettivo. Non siamo dei visionari, abbiamo sempre raggiunto quello che abbiamo detto. In campo non andiamo noi, non vanno solo i giocatori, ma esistono anche fattori impronderabili. Per un punto Martin perse la cappa, noi abbiamo perso la Champions¬†per la differenza¬†reti. Mi pare che in questo momento siamo¬†quinti a 1 punto di distanza dalla quarta. Abbiamo¬†passato con largo anticipo la qualificazione per l’Europa League. Qui a Roma sembra di vivere in un contesto che vuole ‘Mors tua vita mea’. Ognuno deve guardare le cose in casa propria. Sta a noi e e tutti voi metterci nelle condizioni di poter raggiugnere gli obiettivi.

 

Tra qualche settimana riapre il mercato: c’√® la possibilit√† di rinforzare la squadra?¬†Qual √® l’atteggiamento¬†verso offerte importanti?

In estate abbiamo avuto offerte importanti che non abbiamo accolto sulla base di accordi col mister e e col progetto. Il mercato invernale sarà una valutazione tecnica a far decidere cosa fare e dove eventualmente intervenire.

 

√ą soddisfatto dal rendimento dei nuovi?

Le valutazioni che sono state fatte sui giocatori acquisiti sono state legate¬†alle loro qualit√†. Mi auguro¬†che il processo di adattamento si sia ultimato. √ą capitato anche in passato che inizialmente alcuni¬†giocatori abbiano un po’ stentato. Vorrei tranquillizzare tutti. Nel momento in cui i giocatori sono appetiti da tantissime squadre, abbiamo una squadra sul mercato non perch√© l’abbiamo messa noi, ma perch√© il rendimento fa ottenere le attenzioni di altri club.

 

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