Guido De Angelis: “Immobile capro espiatorio di una squadra ancora indietro. L’attacco della stampa mi ricorda i tempi di Chinaglia, ora Ciro deve reagire”

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Un attacco mediatico eccessivo nei confronti di Ciro Immobile. Dopo la sfida a reti bianche tra Italia e Portogallo, il centravanti della Lazio √® stato messo di fatto sulla graticola come fosse il principale responsabile della mancata vittoria degli azzurri contro i Campioni d’Europa in carica. Questo il pensiero in merito del direttore di Lazialit√†, Guido De Angelis, che ha commentato la vicenda nell’editoriale della sua trasmissione in onda su Radiosei “Quelli che hanno portato il calcio a Roma”:

Dopo la partita di sabato sera, la stampa ha trovato in Immobile il capro espiatorio della mancata vittoria. Siamo in un momento in cui la Nazionale √® disperata e ci si aspetta che sia lui a togliere le castagne dal fuoco, ma se una squadra tira solo tre volte in porta nell’arco del match non √® colpa sua. I giornali hanno parlato di una buona prestazione della squadra di Mancini, ma a cosa serve in una competizione dove si necessitava fare punti per poter proseguire?

Immobile √® un gran centravanti capitato in una delle peggiori nazionali degli ultimi tempi. Il Portogallo, come la Svezia un anno fa, si √® chiuso a riccio, aspettando l’Italia. Se il Portogallo avesse giocato, l’Italia non si sarebbe potuta permettere di fare “Tiki Taka”. Forse Ciro non √® simpatico a qualcuno… mi ricorda i tempi di Chinaglia dove anche lui fu trattato dai media in maniera particolare quando vest√¨ la maglia azzurra. Si √® arrivati a questa partita con molta pressione sul nostro centravanti, ma finora gli unici gol in Nations League sono stati di Jorginho su rigore e Biraghi: non attaccanti. Se si vuole tentare il tutto per tutto √® insensato levare Immobile per inserire Lasagna, il quale non ha creato nulla di pericoloso. Allo stesso modo sarebbe stato giusto levare Chiesa, autore di una gara anonima in cui ha dimostrato per l’ennesima volta una sua brutta abitudine. √ą un giocatore forte, ma deve smettere di continuare a buttarsi per terra come fece l’anno scorso a Firenze contro di noi, quando ne fece le spese Murgia.
Tornando a Ciro, nessun giornalista l’ha difeso, nell’ultima mezz’ora l’Italia √® finita. Il gioco fatto nel primo tempo pu√≤ permetterselo una squadra dai ritmi devastanti, abituata a giocare cosi. Immobile si porter√† dietro questo bagaglio, spero reagisca nella maniera giusta sul campo, con la nostra Lazio”.

 

 

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