UN OCCHIO AL CAMPIONATO – CR7 fa 666 proprio contro il Diavolo. Naufraga l’Inter, Higuain gioca…con la Juve! Velazquez non è solo: è già finita l’avVentura?

 

200057

 

di Niccolò Faccini

 

 

Se ne va un’altra giornata di Serie A, la dodicesima di questa stagione. La prossima settimana niente campionato, è nuovamente tempo della consueta sosta per le nazionali. 13 maggio 2018 – 11 novembre 2018, da Crotone a Reggio Emilia, il cerchio si chiude. La Lazio, che alla vigilia del match contro i neroverdi era rimasta l’unica compagine a non aver conosciuto il segno X, trova il primo pareggio stagionale proprio contro la banda di De Zerbi, raggiungendo quota 22 punti. Il Mapei Stadium, campo che era sempre stato amico sotto la gestione Inzaghi, si rivela teatro di una partita maschia e combattuta, e l’1-1 finale rispecchia abbastanza fedelmente l’andamento del match. Al rientro dalla pausa c’è Lazio-Milan, l’occasione perfetta per dimostrare che, se non si può vincere sempre contro le medio-piccole, il trend con le ‘big’ può essere invertito.

 

143918733-e101f018-03c1-475b-9b70-db54dcb897b1

 

LE AVVERSARIE NELLA CORSA ALL’EUROPA – In uno dei tre anticipi del sabato il Napoli di Ancelotti torna a Marassi sul campo in cui nemmeno due mesi fa era andata in scena una sonora sconfitta contro la Samp di Giampaolo. Contro il Genoa i partenopei vanno ancora sotto a causa di una dormita di Hysaj, ma al vantaggio di Kouamè replicano Fabian Ruiz e un autogol di Biraschi a due minuti dal termine. Nonostante il diluvio ed un terreno di gioco pesantissimo, Ancelotti centra i tre punti e il suo Napoli si conferma la più accreditata delle inseguitrici della Juventus capolista. Dopo una serie ininterrotta di vittorie crolla l’Inter di Spalletti all’Atleti Azzurri d’Italia sotto i colpi di un’Atalanta da sballo. Gli uomini di Gasperini, che potrebbero chiudere la prima frazione con un punteggio tennistico, vanno negli spogliatoi forti di un ‘misero’ 1-0, vengono ripresi da un rigore di Icardi (ingenuità di Berisha che svirgola un facile rinvio nel caso di specie) ma vanno in trionfo: nonostante un Handanovic in versione Superman al 94’ è 4-1 con le firme di Mancini (alla terza rete consecutiva), Djimsiti e Papu Gomez. Risale la Dea, che sembra essersi definitivamente ripresa dalle difficoltà patite dopo la delusione europea di fine agosto. Vince anche la Roma, che realizza un poker contro la Sampdoria, scesa in campo all’Olimpico in versione decisamente rimaneggiata: Juan Jesus, Schick ed una doppietta di El Shaarawy (la prima rete è una perla che ricorda molto il gol di Mertens alla Lazio nella gara dello scorso anno all’Olimpico) non lasciano scampo agli uomini di Giampaolo, che si lamentano per un calcio di rigore assegnato dall’arbitro Irrati e poi cancellato dal VAR: il contatto in area di rigore tra Manolas e Ramirez avviene ad inizio ripresa sul punteggio di 1-0. Nel posticipo della dodicesima a San Siro va in scena lo scontro tra Milan e Juventus. Subito avanti la Juve, con Mandzukic che sul cross di Alex Sandro brucia Rodriguez e gonfia la rete. Nel finale di primo tempo il grande ex Higuain toglie il penalty a Kessie e fallisce l’ennesimo rigore della carriera, notevole comunque nell’occasione la parata di Szczesny. La Juventus, con Alex Sandro sugli scudi ed un ottimo Bentancur, la chiude col solito Ronaldo. Prima del gol il Pallone d’Oro in carica gioca una gara ordinaria, ma i numeri parlano per lui: 581 gol nei club, 85 col Portogallo: sono 666 reti, il numero del Diavolo raggiunto proprio nella sfida al Diavolo. Chapeau. Poi la follia del Pipita, che perde la testa e viene espulso dal direttore di gara Mazzoleni e salterà la Lazio e non solo per squalifica. Termina 0-2 per i campioni d’Italia, 11 vittorie e un pareggio nelle prime dodici, è record di tutti i tempi. Gattuso si lecca le ferite e perde il quarto posto. Ora c’è la Lazio.

 

200039

 

LE ALTRE – La SPAL si divora l’occasione di tornare alla vittoria, e a Ferrara si fa rimontare da un ottimo Cagliari nell’anticipo del sabato: a Petagna e Antenucci rispondono il solito Pavoletti e Ionita. Da segnalare, tra i biancazzurri, la solita maiuscola prestazione di Manuel Lazzari, autore tra l’altro dei due assist. Il Torino di Mazzarri non riesce invece a riprendere il risultato contro il Parma di D’Aversa, corsaro in casa granata: Gervinho e Inglese indirizzano la partita, Baselli prova a riaprirla ma Belotti e compagni disputano un secondo tempo molto confusionario ed escono sconfitti. Comincia bene l’avventura di Beppe Iachini: un Empoli decisamente più abbottonato del solito trova la via del gol con Zajc e Caputo, a nulla vale la rete di Pussetto nel finale. Al Castellani i toscani tornano a vedere una vittoria, che mancava dalla prima giornata, e inguaiano Velazquez: per il tecnico spagnolo dell’Udinese, giovane scommessa di Pozzo, quella di oggi sarà con tutta probabilità l’ultima panchina in Italia. Al capolinea anche la parentesi clivense di Ventura, dimessosi dopo la partita: il suo Chievo non va oltre il pari al Bentegodi col Bologna: Santander fa 0-1 per i felsinei, un rigore di Meggiorini e una rete di Obi su tentativo di rovesciata dello stesso attaccante gialloblù la ribaltano, Orsolini evita a Pippo Inzaghi una sconfitta che sarebbe stata immeritata. Nella serata di venerdì la Fiorentina, dopo aver sbloccato la gara con Benassi, si era addormentata a Frosinone consentendo ai ciociari di realizzare il gol del definitivo 1-1 in virtù di una prodezza del centravanti Pinamonti. Pioli sale a quota 17 ma la sua viola non sa più vincere.

 

Foto Massimo Paolone/LaPresse 23 settembre 2018 Bologna, Italia sport calcio Bologna vs Roma - Campionato di calcio Serie A TIM 2018/2019 - stadio "Renato Dall'Ara" Nella foto: Federico Santander (Bologna F.C.) esulta dopo aver realizzato il gol 2-0 Photo Massimo Paolone/LaPresse September 23, 2018 Bologna, Italy sport soccer Bologna vs Roma - Italian Football Championship League A TIM 2018/2019 - "Renato Dall'Ara" stadium. In the pic: Federico Santander (Bologna F.C.) celebrates after scoring goal 2-0

 

TOP & FLOP – Mancini ci ha preso gusto, oltre che difensore anche goleador: il centrale dell’Atalanta sta diventando un fattore sulle palle inattive, dimostrandosi un killer d’area di rigore. E’ lui l’erede di Caldara a Bergamo. L’attacco di un Bologna sprecone non brilla, ma lui è una sentenza: il paraguaiano Federico Santander non perdona nemmeno Sorrentino, siglando il temporaneo vantaggio dei suoi. L’ex bomber del Copenhagen, che in settimana ha accolto a Cesenatico il presidente del Paraguay Benitez, si è ambientato alla grande nel nostro campionato e continua a risultare decisivo. Impossibile non menzionare Marco Parolo: è stata la sua settimana. Dopo il gol alla SPAL e la rete al Marsiglia, col Sassuolo è ancora il centrocampista di Gallarate a timbrare il cartellino. Infine, tra i migliori anche l’estremo difensore dell’Empoli Provedel, che chiude la porta agli avanti dell’Udinese in più circostanze e salva il risultato a ripetizione: magistrale.

 

LAPR0732-U202073401873cRD-U310149889038GaE-620x349@Gazzetta-Web_articolo

 

Tra i flop ecco Rodrigo De Paul e Gonzalo Higuain, entrambi protagonisti in negativo e autori di un errore dal dischetto. La letteratura calcistica vuole che un calciatore non possa essere giudicato per un calcio di rigore e non è questa la nostra intenzione, ma il peso specifico dei due errori è altissimo: il centrocampista dei friulani calcia alle stelle il pallone e pecca di cinismo in tutto l’arco della partita; l’attaccante rossonero non è lucido dagli 11 metri e sbaglia quasi tutte le scelte in fase offensiva, perdendo il duello con Benatia prima del rosso che gli costerà la squalifica. Esageratamente deludente l’Inter di Spalletti, che naufraga a Bergamo come collettivo nel lunch match delle 12.30: un monologo dei padroni di casa, a tratti l’incontro è apparso un tiro al bersaglio. Grandissimi meriti a Gasperini, ma è sembrato che i nerazzurri fossero rimasti a Milano.

 

REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - NOVEMBER 11: Marco Parolo of SS Lazio celebrates a opening goal during the Serie A match between US Sassuolo and SS Lazio at Mapei Stadium - Citta' del Tricolore on November 11, 2018 in Reggio nell'Emilia, Italy. (Photo by Marco Rosi/Getty Images)

 

CLASSIFICA – La Lazio guadagna un punto sulle milanesi (l’Inter è a +3, il Milan a -1), mentre la Roma riprende due punti ai biancocelesti. Ora la sosta, nel prossimo turno oltre allo “scontro diretto” nella Capitale tra Simone Inzaghi e Gennaro Gattuso anche Inter-Frosinone e Udinese-Roma. Risale l’Atalanta, ora a quota 18 punti in graduatoria. Inter 25-Parma 17: in otto punti ci sono ben nove squadre. Questo campionato avvincente è appena iniziato.

N. F.

Follow LAZIALITA on Social
0