UN OCCHIO ALL’UEL – Eintracht a punteggio pieno con Sarri e…Salisburgo! E ad oggi per la Lazio il sorteggio dei sedicesimi sarebbe da brividi…

 

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di Niccolò Faccini

 

 

Tra i verdetti della quarta giornata della fase a gironi di UEFA Europa League spicca il passaggio del turno di Eintracht Francoforte e Lazio nel gruppo dei biancocelesti. Un quadro difficilmente pronosticabile alla vigilia della competizione, dato che l’Olympique Marsiglia di Rudi Garcia si presentava come finalista della scorsa edizione. Dodici gironi, ben 24 partite disputatesi nelle due fasce orarie: 18.55 e 21.00. Diamo un rapido sguardo a gare e risultati di questo turno, con le graduatorie che cominciano a delinearsi. Passano due squadre a girone; alle 24 qualificate si aggiungeranno le 8 squadre che si classificheranno al terzo posto nei gironi di UEFA Champions League. Le 32 squadre andranno a comporre la griglia dei sedicesimi di finale. Di seguito il resoconto di giornata.

GRUPPO A – Il Bayer Leverkusen ospita lo Zurigo capoclassifica in una gara molto spigolosa, risolta al 60’ grazie al gol di una vecchia meteora della Roma, il difensore croato Tim Jedvaj. Nell’altra gara il Ludogorets non va oltre il pari: con l’AEK Larnaca è uno scialbo 0-0 che non serve a nessuno. I tedeschi agganciano a 9 punti la compagine svizzera, mentre bulgari e ciprioti salutano la competizione. CLASSIFICA – Leverkusen 9, Zurigo 9, Ludogorets 4, AEK Larnaca 4.

GRUPPO B – L’implacabile Salisburgo passeggia sul malcapitato Rosenborg a Trondheim: il primo tempo è un monologo degli ospiti, con il giapponese Minamino (segnò anche alla Lazio all’Olimpico) che sigla una tripletta e Gulbrandsen che arrotonda il punteggio; nella ripresa la squadra di casa trova le reti della bandiera ma subisce ancora, finisce 2-5 ed i norvegesi sono eliminati. Austriaci invece a punteggio pieno. A Glasgow va in scena una partita meravigliosa e divertentissima, giocata su ritmi infernali. Il Celtic passa in vantaggio sul Lipsia in virtù del diagonale mancino di Tierney, pareggia Augustin al 78’ ma trenta secondi più tardi i padroni di casa mettono la freccia: Edouard è autore del più facile dei gol da due passi, è nuovo vantaggio scozzese. L’assedio finale (tre occasioni clamorose ed una traversa per gli uomini di Rangnick) non produce frutti: finisce 2-1 e la corsa al secondo posto si fa avvincente. CLASSIFICA – Salisburgo 12, Lipsia 6, Celtic 6, Rosenborg 0.

GRUPPO C – Lo Zenit San Pietroburgo soffre nella prima frazione e va sotto a Bordeaux (rigore di Kamano), ma riesce a non uscire battuta. A venti minuti dalla fine infatti Zabolotnyi deve appoggiare in rete un comodo assist di Kuzyayev, che significa 1-1 e causa l’estromissione dei francesi dalla competizione. Non si fanno male le altre formazioni del gruppo: a Praga pochissime emozioni tra Slavia e Copenhagen, lo 0-0 non chiude i giochi ai fini del passaggio del turno. CLASSIFICA – Zenit 8, Slavia Praga 7, Copenhagen 5, Bordeaux 1.

GRUPPO D – La Dinamo Zagabria strapazza lo Spartak Trnava in un 3-1 senza storia tra le mura amiche e consolida la posizione in vetta nella nebbia dello Stadio Maksimir. Va male invece ai belgi dell’Anderlecht che escono sconfitti dalla trasferta di Istanbul ed abbandonano l’Europa League. Valbuena e Frey firmano una vittoria determinante per le speranze dei turchi di continuare il cammino europeo. CLASSIFICA – Dinamo Zagabria 12, Fenerbahce 7, Trnava 3, Anderlecht 1.

GRUPPO E – Lo Sporting Lisbona dell’ex biancoceleste Luis Nani impone all’Arsenal un buon pareggio a Londra. All’Emirates, in un match caratterizzato da un brutto infortunio patito da Welbeck (uscito alla mezz’ora), il muro portoghese regge senza troppi affanni, anche dopo l’espulsione dell’ex Barcellona Mathieu all’87’. Il Qarabag espugna il campo del Vorskla Poltava (1-0, rigore di Abdullayev al 13’) ottenendo i primi tre punti ed agganciando proprio gli ucraini. CLASSIFICA – Arsenal 10, Sporting Lisbona 7, Vorskla 3, Qarabag 3.

GRUPPO F – Il Milan si salva a Siviglia. Priva di Higuain (out per infortunio) e Romagnoli (scelta tecnica), la formazione di Gattuso soffre e incassa la rete di Lo Celso già dopo una dozzina di minuti, ma non crolla sotto i colpi di Sanabria, Joaquin e Tello, e così il solito Suso trova il pari con una punizione a giro al quarto d’ora del secondo tempo. Reina tiene a galla i suoi nel finale e il Milan resta in corsa per i sedicesimi. Senza storia l’altra partita del gruppo F, con l’Olympiakos che al Pireo abbatte i lussemburghesi del Dudelange. Il finale è 5-1 con le marcature dell’ex terzino di Bologna e Roma Torosidis (che bissa la rete dell’andata), Christodoulopoulos, Hassan e Fortounis (doppietta). Ininfluente la prima rete in Europa degli ospiti, targata Sinani. CLASSIFICA – Betis Siviglia 8, Milan 7, Olympiakos 7, Dudelange 0.

GRUPPO G – Nella serata degli 0-0 il Villarreal non sfonda a Vienna ma conserva il primato. Pirotecnico al contrario il confronto di Mosca tra Spartak e Rangers Glasgow: i russi vanno sotto e rimontano per tre volte consecutive, Sofiane Hanni al 59’ fissa il risultato sul 4-3. E’ tutto apertissimo in uno dei gironi più combattuti dell’Europa League. CLASSIFICA – Villarreal 6, Spartak Mosca 5, Rangers 5, Rapid Vienna 4.

GRUPPO H – Eintracht e Lazio archiviano le rispettive pratiche e mandano a casa il Marsiglia e l’Apollon Limassol. I tedeschi non sbagliano un colpo e vanno avanti 3-0 in terra cipriota prima di subire la reazione d’orgoglio di Zelaya e compagni, che accorciano 3-2 ma rimangono ultimi in graduatoria con gli stessi punti della squadra di Garcia (1). I transalpini combattono all’Olimpico ma  vengono puniti da Parolo e dalla prima segnatura europea in biancoceleste del Tucu Correa. Vano il gol di Thauvin che dimezza lo svantaggio a mezz’ora dal fischio finale: Inzaghi festeggia con due turni d’anticipo. Il primo posto sarà conteso da capitolini e Francoforte. CLASSIFICA – Eintracht Francoforte 12, Lazio 9, Olympique Marsiglia 1, Apollon Limassol 1.

GRUPPO I – Nulla è invece deciso nel gruppo I, il più debole della competizione. Il Genk ospita il Besiktas e deve subito rincorrere: la vecchia conoscenza dell’Inter Quaresma porta avanti i suoi, ma a tre minuti dalla fine Berge evita la sconfitta: è 1-1. Stesso risultato tra gli svedesi del Malmo e il Sarpsborg 08: succede tutto tra il minuto 63 e il minuto 67, la classifica rimane invariata. CLASSIFICA – Genk 7, Sarpsborg 08 5, Malmo 5, Besiktas 4.

GRUPPO J – Il Krasnodar non fa sconti nella gara casalinga contro i belgi dello Standard Liegi e ribalta il risultato negli ultimi dieci minuti del match (2-1). Vittoria rocambolesca anche per il Siviglia di Vazquez e Muriel. I tre punti risultano infatti molto più sofferti del previsto. Nolito e Muriel regalano il doppio vantaggio al 45’ in casa dell’Akhisar Belediye, ma gli spagnoli si rilassano e i turchi pareggiano, fallendo anche un calcio di rigore. E’ proprio un penalty a decidere la sfida al fotofinish: all’88 Ever Banega fa 3-2 ed evita una brutta figura. CLASSIFICA – Krasnodar 9, Siviglia 9, Standard Liegi 6, Akhisar Belediye 0.

GRUPPO K – L’Astana vince ancora e regola lo Jablonec solo nel finale grazie a Pedro Henrique e Postnikov, rimediando ad uno sfortunato autogol (2-1). All’Olimpiyskiy di Kiev la Dinamo non ha problemi contro i francesi del Rennes e con un secco 3-1 prosegue l’avvicinamento alla fase ad eliminazione diretta. CLASSIFICA – Astana 8, Dinamo Kiev 8, Rennes 3, Jablonec 2.

GRUPPO L РContinua la marcia trionfale tra Premier League ed Europa per Maurizio Sarri, che alla guida del Chelsea raggiunge i sedicesimi con due turni di anticipo ed ̬ a punteggio pieno col minimo sforzo: 1-0 a Borisov e rotazione degli uomini, Giroud (che in Inghilterra fa la riserva di Alvaro Morata) ̬ decisivo ad inizio ripresa. Il secondo posto ̬ un grosso punto interrogativo, dato che il MOL Vidi a Budapest supera i greci del PAOK con il medesimo punteggio (1-0). CLASSIFICA РChelsea 12, MOL Vidi 6, PAOK 3, BATE 3.

 

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La prima italiana a qualificarsi alla fase ad eliminazione diretta tra Champions ed Europa League è la Lazio di Simone Inzaghi, che avanza assieme all’Arsenal di Emery e al Chelsea di Sarri. Avanti aritmeticamente anche Dinamo Zagabria ed Eintracht Francoforte. Quest’ultima è una delle tre squadre a punteggio pieno (le altre sono Salisburgo e Chelsea). Eliminate invece Akhisarspor, Anderlecht, Dudelange, Apollon Limassol, OM, Bordeaux, Rosenborg, AEK Larnaca, Ludogorets. Da segnalare che nel Gruppo H i 12 punti dell’Eintracht complicano i piani della Lazio, che avrà bisogno di recuperare terreno sui tedeschi per vincere il girone. Da secondi in graduatoria i biancocelesti – comprendendo anche le attuali quattro migliori terze classificate nei gruppi di Champions League – ad oggi sfiderebbero nei sedicesimi una tra Bayer Leverkusen, Salisburgo, Zenit San Pietroburgo, Dinamo Zagabria, Arsenal, Betis Siviglia, Villarreal, Genk, Krasnodar, Astana, Chelsea, PSG, Valencia, Galatasaray e Club Brugge. Niente male, ma Inzaghi avrà tempo per pensarci: il prossimo turno si gioca il 29 novembre, prima ci sono Sassuolo e Milan oltre alla sosta per le nazionali. La trasferta contro l’Apollon Limassol potrà già dire molto circa il piazzamento dei capitolini nel girone, ma parecchio dipenderà anche dal match di Francoforte tra Eintracht e Olympique. Intanto, il primo obiettivo stagionale è raggiunto con pieno merito.

 

N. F. 

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