28 Ottobre 1993 28 Ottobre 2018 25 anni di passione in un Cielo Bianco Celeste – VIDEO

 

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25 anni vissuti da me….

E sono 25!!!! Se ne è andato via un quarto di secolo. Ebbene SI !!!! la sezione di Paracadutismo della Società Sportiva Lazio 1900 compie 25 anni.

Tutto cominciò…In quella splendida cornice dei Pratoni del Vivaro ai Castelli Romani ….grazie alla Storica Scuola di Paracadutismo Human Flight Dimension nata il 2 Marzo del 1988 e che ha dato luce il 26 Marzo del 91 al Centro di Paracadutismo Parco dei Castelli Romani.
La Lazio Calcio di Sergio Cragnotti….La nuova dirigenza della Lazio calcio ambiva a una polisportiva forte. La Human Flight Dimension aveva tutti i requisiti per entrare nella gloriosa Polisportiva. Forte di un Centro di Paracadutismo avviato già da tre anni e con un Campionato Italiano esordiente di Formazioni in caduta Libera vinto nel 1989 a Siena. Il tutto valorizzato dall’aereo di proprietà della Scuola che aveva i colori della Lazio.

Il primo incontro…Nel Marzo del 1993 il primo incontro con l’Amministratore della S.S. Lazio S.p.A. Lionello Celon dove furono spiegate le regole per accedere alla Polisportiva ai dirigenti della Scuola dei Pratoni del Vivaro. Il secondo incontro venne fatto con il Segretario Generale della Polisportiva oggi Presidente generale antonio Buccioni e il terzo con il responsabile Marketing della Lazio calcio Tommaso Cellini per il progetto “Club Bianco Celeste”.

26 Luglio 1993 Domanda accolta…Nel giugno del 1993 fu presentata ufficialmente Domanda alla Polisportiva Lazio, e il 26 Luglio il Presidente Generale Renzo Nostini ufficializzò presso il Circolo Canottieri Lazio l’ammissione di tre sezioni , la sezioni di Hockey maschile, Hockey femminile e appunto la sezione di Paracadutismo.

Esordio Storico allo Stadio Olimpico…Dopo pochi giorni dall’ ammissione della domanda, Tommaso Cellini del Marketing della Lazio Calcio chiese la partecipazione dei neo Paracadutisti della Lazio alla presentazione della squadra di calcio in occasione della partita amichevole Lazio Olympique Marsiglia dove veniva presentato il neo acquisto Alen Boksic.
Il 3 Agosto del 93 gli atleti della neo sezioni effettuarono il lancio di prova in uno stadio vuoto alla presenza di pochissimi addetti ai lavori preoccupati dell’esito in quanto era la prima volta che veniva effettuato un lancio con atterraggio nello Stadio Olimpico con la nuova copertura di Italia 90. All’atterraggio dell’ultimo paracadutista ci fu un urlo di gioia da parte di Tommaso Cellini che aveva voluto fortemente il lancio dando garanzie personali al Presidente Sergio Cragnotti.
Il 4 Agosto davanti a 40.000 spettatori 6 paracadutisti, Carmine Della Corte, Adriano Coletta, Enzo Leoni, Ilario de Marchi, Stefano Gatto, Stefano Pizzicannela capitanati dal Comandante del Cessna Soloy 206 Gianrico Orzella fecero il loro esordio davanti al popolo Laziale.

Il Cambio dello Statuto da Centro di Paracadutismo Parco dei castelli Romani a Società Sportiva Lazio Paracadutismo….Il 28 Ottobre del 1993 alle ore 18.40 presso lo Studio Renato Risi in Via degli Ammiragli alla presenza del Notaio Stefano Ermini si riunirono i 5 Soci Fondatori del Centro di Paracadutismo Parco dei Castelli Romani Agusta Rosi, Luisa Bucci, Renato Mugavero, Stefania Mugavero e Carmine Della Corte per cambiare la denominazione dell’Associazione nata a Pratoni del Vivaro nel 91 in Società Sportiva Lazio Paracadutismo nominando come primo Presidente Carmine Della Corte.

9 Gennaio 2000 “ Il Vero centenario della Società Sportiva Lazio”…L’8 Gennaio del 2000 dopo 40 lanci di allenamento gli atleti della sezione di paracadutismo effettuarono un lancio da un Twin Otter sulla verticale del Foro Italico per disegnare la cifra “100” in caduta libera in occasione dei festeggiamenti del Centenario della Polisportiva Lazio. La mattina del 9 Gennaio del 2000 allo Stadio dei Marmi accadde un qualcosa di unico, grazie alla collaborazione di tutte le Radio di fede Bianco celeste con a capo il conduttore/tifoso Guido De Angelis coadiuvato dal Conigliere Comunale Alessandro Cochi fecero riunire 25.000 tifosi a Piazza della Libertà di Roma per farli partire alla volta dello Stadio dei Marmi. Alle 13.00 capeggiati dal Presidente Onorario della S.S Lazio Paracadutismo Philippe Leroy con la bandiera al seguito degli “Irriducibili” 21 Parà della Lazio atterrarono al centro del campo con davanti a 25.000 tifosi che avevano occupato tutti gli spazi disponibili dello stadio dei marmi con le sezioni della Polisportiva presenti all’interno del campo.

21 Maggio 2000 il Tricolore arriva dal Cielo…Davanti a 82.000 tifosi il Presidente della Lazio Paracadutismo fa il suo ingresso dal Cielo con il tricolore stampato sul Paracadute e parte la festa del secondo scudetto!!!

8 Ottobre 2001
Chiusura dell’aviosuperficie Pratoni del Vivaro…esausti dei vari attacchi dalle varie Associazioni ecologiste del territorio la Lazio Paracadutismo in accordo con la Human Flight Dimension decide di abbandonare definitivamente l’aviosuperficie Pratoni del Vivaro.

Da allora inizia il calvario del sodalizio Bianco Celeste. Tra il 2001 e il 2004 il Team si sposta su Ravenna, Montegiorgio e Pontegnano per allenarsi con i suoi atleti. Dal 2005 al 2012 collabora a supporto della Human Flight Dimension per il ripristino dell’Aeroporto di Aquino, ma anche in Ciociaria per problemi burocratici non si riesce a svolgere attività laicistica e la Lazio decide di tornare a Roma. L’ENAC autorizza la Lazio a volare su Urbe ma un incidente mortale il 16 febbraio 2013 blocca le attività della Lazio. Si decide per il trasferimento momentaneo su Fiano Romano ma dopo sei mesi la Lazio chiude tutte le attività per problemi di sicurezza con il traffico aereo della zona. Il 22 Aprile 2014 si trasferisce sull’attuale aviosuperfice Fly Roma in Via Prenestina. Nonostante la bellezza del posto dopo quattro anni non si è riusciti ancora a farsi autorizzare un minimo di infrastrutture. Senza abbandonare il Fly Roma

Lo scorso 10 giugno la Lazio stipula un accordo “storico” con i cugini del Centro di Paracadutismo Crazy Fly di Nettuno per la creazione di un Centro regionale di paracadutismo con varie sedi nel Lazio.

Da quel 28 Ottobre del 1993 tanti i riconoscimenti dal mondo delle istituzioni e da quello Sportivo a cui va il nostro GRAZIE… all’’ex Sindaco di velletri Bruno Cesaroni per aver dato sostegno alla nostra avio superficie dei Pratoni del Vivaro nonostante gli attacchi degli ecologisti che ne volevano la chiusura, al Presidente della Provincia Silvano Moffa e all’ Assessore allo Sport Paolo Barelli che nel 1999 hanno contribuito alla realizzazione del Centenario della Lazio, all’ex Presidente del CONI Giovanni Petrucci per aver creduto nel progetto Para Show consegnandoci lo Stadio dei Marmi nel 2004 e nel 2005 per organizzare la prima competizioni di Paracadutismo al mondo in un Centro Urbano. Ai Presidenti della Regione Francesco Storace e Piero Marrazzo per aver sostenuto il Progetto Para Show su Roma e Aquino, al Presidente del CONI Lazio Riccardo Viola per aver invitato la sezione in molte manifestazioni nello Stadio Olimpico, al Presidente del CONI Giovanni Malagò per aver invitato la sezione al Centenario del CONI dandoci la possibilità di effettuare due lanci memorabili davanti ai 700 rappresentanti internazionali . All’ex Presidente dell’Aero Club Italia Giuseppe Leoni per aver riconosciuto la S.S Lazio paracadutismo come Associazione Benemerita della Federazione Aeronautica. A tutti i Prefetti e ai Questori di Roma che hanno autorizzato le nostre Manifestazioni in tutte le Piazze di Roma.

Un grazie alla Direzione Aeroportuale di Roma Ciampino (ENAC) per averci fatto volare sullo storico aeroporto dell’Urbe negli anni 2012 e 2013 e a supportato nei vari lanci su Roma.

Un grazie particolare a tutti i controllori di volo della Sala Radar di Roma ACC dell’ENAV per averci fatto volare sulla Capitale sempre in ogni condizione.

Un grazie alla Human Flight Dimension, all’Aero Club Artena, all’Aero Club Real Lazio.

UN GRAZIE a tutti i ragazzi, ai Dirigenti, allo Staff e agli atleti che hanno rappresentato degnamente la SocietĂ  Sportiva Lazio Paracadutismo in questi 25 anni di Storia !!!
I numeri della Sezione.

Atleti che hanno vestito i colori Bianco Celesti 150
Medaglie d’Oro 14
Medaglie d’Argento 8
Medaglie di Bronzo 3
Medaglie in Campo Internazionale su 25 presenze 2 Ori, 1 Argento, 7 Bronzi
Campionati Italiani Organizzati 8
Para Show organizzati 9
Manifestazioni Organizzate su Roma e Provincia 300

Lino Della Corte

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