Belgio, scoppia la ‘mani pulite’ del calcio: diversi arresti, ombre sul tecnico del Bruges

 

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Un caso inquietante per l’immagine del calcio belga”. Con queste parole la federcalcio belga ha commentato l’indagine esplosa in questa mattinata, riguardante i maggiori club della Jupiler Pro League, l’equivalente della nostra Serie A in Belgio. Il portavoce della KBVB, Pierre Cornez, in accordo con Pierre François, CEO del campionato, ha proseguito con la frase di circostanza: “Siamo in attesa dei risultati delle indagini e degli interrogatori”.

Sono tante le voci che si rincorrono: come riporta il portale online de ‘La Gazzetta dello Sport’, sarebbero già scattati vari arresti, di cui uno potrebbe risultare clamoroso. L’attuale allenatore del Bruges, Ivan Leko, secondo quanto scritto dalla rosea, sarebbe stato arrestato a campionato in corso, alla guida della squadra che ora si trova ad un punto dalla vetta (classifica guidata dal Genk). Il presidente del club Bart Verhaeghe è stato chiaro: “Noi non abbiamo nulla da nascondere, noi abbiamo dato da verificare i contratti e le fatturazioni e verrà fuori che sarà tutto in ordine e pulito”.

Una grande indagine, chiamata in patria ‘mani pulite’, che coinvolge broker, società e procuratori per trasferimenti di calciatori che potrebbero aver alterato i risultati delle partite. Ancora non v’è una lista ufficiale dei club indagati, di seguito riportiamo un tweet del giornalista Gysen, che si occupa di calcio:

 


 

Fonte: gazzetta.it

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