CONFERENZA – Inzaghi: “Brutto atteggiamento nel derby, ora dobbiamo andare avanti. Domani noi contro uno stadio pieno, l’Eintracht può metterci in difficoltà”

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FRANCOFORTE, Commerzbank-Arena – La Lazio di Inzaghi, dopo la sconfitta nel derby, ha la possibilità di voltare pagina e tornare a far bene. Non sarà facile contro l’Eintracht di Francoforte, nel secondo turno del girone di Europa League: i tedeschi hanno battuto il Marsiglia nella prima giornata del gruppo H nella trasferta del Velodrome.

Queste le dichiarazioni del mister, Simone Inzaghi, alla viglia del match contro la Diva del Meno.

 

Cosa ti aspetti dopo il derby?

Domani dovremo fare sicuramente una partita di cattiveria e di carattere. Affrontiamo una squadra fisica e organizzata, con un pubblico straordinario. Avranno lo stadio esaurito, tutti dalla loro parte; noi avremo i nostri tifosi. Adesso l’unico mio problema è dimenticare il derby. Lo scorso anno abbiamo incontrato il Vitesse dopo la stracittadina, quest’anno l’Eintracht, squadra che è di tutt’altro livello.

Qual è la mancanza caratteriale che rimproveri alla squadra? 

Quando analizzo una partita guardo sempre i pro e i contro. Quello che è stato, è stato. La partita non è stata persa tatticamente, volevamo essere aggressivi e segnare nei primi trenta minuti. Avendo più fame e cattiveria gli episodi sarebbero potuti andare diversamente. Non abbiamo preso gol su riparte ma su tre situazioni da palla in attiva; non mi è andato giù l’atteggiamento, anche se il responsabile principale sono io. I giocatori si sono fatti un esame di coscienza e sanno dove devono migliorare.

Quanto cambierai rispetto a sabato?

Ho già nella mia mente la formazione, ma i miei giocatori ancora non la sanno. Adesso la testa è solo ai nostri avversari, poi da venerdì mattina penseremo alla Fiorentina.

Sarà diversa la gestione del turnover?

Credo che le scelte vadano fatte in base al recupero dei calciatori rispetto alla partita precedente e da quanto visto in questi tre giorni. L’Eintracht è una squadra di tutto rispetto, ha vinto l’ultima coppa di Germania. Probabilmente il girone dello scorso anno era diverso, sicuramente quest’anno siamo stati meno fortunati nel sorteggio.

Quanto tenete all’Europa League? Perché pensi che giocherete domenica alle 15?

Abbiamo messo tutti noi stessi per raggiungere l’Europa League nella scorsa stagione. L’orario? Giocando alle 21 domani sera, dovrebbe esserci più attenzione per noi e per il Milan. Tutto l’anno passato abbiamo giocato sempre domenica sera o il lunedì dopo un match di Europa League, come accadrà con l’Inter dopo la sosta (Lazio-Inter in programma il 29 ottobre, ndr).

La rabbia agonistica è stata recepita dai calciatori?

Siamo tutti arrabbiati. Sappiamo cosa significhi il derby a Roma. Avevamo la fortuna di arrivare da cinque vittorie consecutive, ma è giusto analizzare la sconfitta nel migliore dei modi. Dobbiamo lasciarcela alle spalle il prima possibile, anche se sarà difficile. Poi giudizi nel calcio cambiano molto velocemente.

Cosa preoccupa dell’Eintracht?

L’Eintracht è una squadra molto fisica e ben organizzata. È allenata da un bravo tecnico che sa quello che vuole dai suoi giocatori. Ci sono calciatori come Rebic e Jovic che sanno come mettere in difficoltà le squadre avversarie.

 

 

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