Inzaghi: “Cerchiamo equilibrio, ma abbiamo imparato a soffrire. Luis Alberto e Milinkovic presto torneranno devastanti. Domani dovremo essere feroci, non possiamo permetterci passi falsi…”

 

Inzaghi conf 201718

di G. Jacopo Romagnoli

Affrontare la bestia nera della Lazio per dimostrare di poter competere ad alti livelli anche quest’anno. La compagine biancoceleste è pronta a confrontarsi con il Genoa di Davide Ballardini dopo il positivo debutto europeo. Domani alle ore 15 Immobile e compagni sfideranno gli ex Marchetti e Pandev e dovranno fermare uno dei capocannonieri del campionato Piatek. Gara delicata che andrà affrontata nel migliore dei modi, sarà il primo match disputato alle ore 15 in stagione per i padroni di casa. Concentrazione massima e motivazioni alte, Inzaghi conosce la formula vincente. E in conferenza interviene per raccontare l’incontro con il Grifone. Di seguito le parole del mister nella consueta conferenza stampa.

 

Buongiorno mister, non è una Lazio brillante, ti basta?

Sicuramente siamo in un momento in cui abbiamo ottenuto tre vittorie di misura molto importanti perché venivamo da due sconfitte, i ragazzi sono stati bravi perché qualche critica la avevano sentita dopo Napoli e Juventus, stiamo lavorando. Lo scorso anno si diceva che non eravamo capaci di soffrirlo mentre invece abbiamo dimostrato di poterlo fare. Domani sarà importante per noi. Sto cercando di trovare l’equilibrio giusto, non è vincere 7-3 né 1-0 tutte le partite, i ragazzi sono maturi e stanno seguendo me e il mio staff sempre, quindi sono soddisfatto e in questo momento non possiamo permetterci dei passi falsi.

 

Giovedì Luis Alberto ha detto che ha avuto la pubalgia…continuerai a farlo giocare o riposerà?

Non manca di preparazione estiva, gli mancava la preparazione con la palla ma ne ha bisogno meno di altri, aveva problemi relativi all’infortunio dello scorso anno ma non ha perso giorni a livello aerobico, sta recuperando qualche esercitazione col pallone, giovedì avrebbe riposato ma Correa era squalificato. E’ in crescita, ha fatto due gol importanti e ci aspettiamo miglioramenti continui, ha fiducia da parte mia e presto sarà devastante.

 

Milinkovic non sta brillando, quanto deve crescere?

A differenza di Luis Alberto ha perso la preparazione, si è aggregato solo il 2 agosto, è sensibile e ha sentito molte critiche dall’ambiente, lo vedo però migliorato e sa che ha fiducia, tornerà a fare la differenza e ad essere uno dei nostri giocatori principali.

 

Lazio-Genoa è la gara dell’ex, si aspetta che vorranno dare qualcosa in più?

Rivedrò Ballardini con piacere, è stato il mio allenatore, dà grande organizzazione alle proprie squadre. Rivedrò con piacere Pandev con cui avevo un ottimo rapporto, anche se quando lo incrocio mi fa sempre gol. Rivedrò con piacere Federico, lo ho avuto nelle mie prime 7 gare da allenatore alla Lazio, avevamo un ottimo rapporto, è andato a Genova e si è già conquistato la maglia da titolare dopo un anno difficile. Gli auguro le migliori fortune perché se le merita come ragazzo, ma a partire da lunedì.

 

Si avvicina il derby, quali i problemi più impellenti?

Devo fare delle considerazioni, oggi faremo una seduta a ranghi completi con qualche defezione. Luiz Felipe, Berisha, Lukaku e probabilmente Radu non ci saranno, schiererò la formazione migliore, poi penseremo a mercoledì e all’Udinese.

 

Senti la pressione dell’ambiente?

Ci si aspetta molto dalla Lazio ed è normale perché abbiamo fatto cose straordinarie e le aspettative si sono alzate, faremo il nostro campionato e vedremo quello che dirà il campo. Dopo 5 gare ne mancano ancora tante tante, le affronteremo una per volta.

 

Che squadra è il Genoa, e Piatek?

Il Genoa lo conosciamo. Abbiamo pagato dazio in casa lo scorso anno, non meritavamo, perdemmo 3 punti importantissimi. Loro sono organizzati e hanno ottimi elementi, dovremmo avere ferocia agonistica ed essere molto lucidi perché non avremo tanto spazio per le nostre giocate, sappiamo come giocano. Piatek continua a segnare, è un classico elemento d’area di rigore, sarà un osservato speciale, così come Pandev.

 

Bisogna essere più concreti, ci avete lavorato?

Dobbiamo migliorare ed essere più cinici quando concludiamo, abbiamo fatto esercitazioni sui tiri, veniamo da tre vittorie consecutive di misura e vogliamo continuare perché non possiamo, ripeto, concederci passi falsi per il nostro percorso di crescita.

J.R.

 

 

 

 

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