ITALIA – Mancini ne cambia nove, azzurri sconfitti 1-0 in Portogallo. Immobile capitano per 55′ di una Nazionale spenta e senza idee

 


immobile-nazionale-990x742

LISBONA – Allo Stadio Da Luz di Lisbona va in scena la seconda apparizione della nazionale italiana nella nuova Nations League. Dopo il pareggio ottenuto in extremis con la Polonia al Dall’Ara di Bologna il ct Roberto Mancini cambia nove giocatori, con Donnarumma e Jorginho uniche conferme. La coppia difensiva √® tutta rossonera: Caldara-Romagnoli, sulle fasce esordio di Lazzari della SPAL a destra, a sinistra Criscito. A centrocampo anche Cristante con¬† Bonaventura e Chiesa, davanti la prima coppia dell’Italia di Conte: Zaza-Immobile, Ciro √® anche per la prima volta il capitano degli azzurri. Il primo tempo conferma i segnali negativi dell’esordio: poca qualit√† e Italia mai pericolosa, l’unico spunto √® un sinistro di Chiesa che di fatto √® una telefonata all’estremo difensore avversario Rui Patricio. Pochissimi palloni ricevuti dagli avanti italiani, poco assistiti dal centrocampo e dalle fasce: mancano i mediani e le ali non entrano mai in partita, i padroni di casa hanno due occasioni clamorose: su Bernardo Silva √® Romagnoli a salvare sulla linea di porta, mentre dopo l’auto-traversa di Cristante √® Criscito ad allontanare. Ad inizio secondo tempo, in assenza di Cristiano Ronaldo, ci pensa Andr√© Silva con un sinistro a giro ad abbattere il muro italiano: Bruma se ne va sulla fascia sinistra, mette in mezzo un pallone rasoterra che viene solo sfiorato da Jorginho: palla all’ex Milan e vantaggio meritato per la selezione di Santos. Al 55′ esce Immobile, penalizzato da una squadra apparsa povera e senza spunti, dentro Berardi, che non incide. Gli altri subentrati¬†sono Emerson Palmieri e Belotti, ma la sostanza non cambia: l’Italia fatica a salire e le occasioni da gol sono inesistenti. L’unica nota lieta √® Donnarumma, che dopo la rete incassata ad inizio ripresa √® miracoloso su un proiettile mancino di Bernardo Silva. Serviranno ben altre prestazioni per evitare l’ennesima brutta figura dopo la mancata qualificazione al Mondiale di Russia: l’Italia rischia l’ultimo posto del girone e la conseguente retrocessione nella Lega inferiore.

Follow LAZIALITA on Social
0