Il Messaggero – Lazio, da Cataldi a Correa: Inzaghi studia le alternative

 

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ROMA – La prova dei nove – Simone Inzaghi studia le alternative a sua disposizione. Poco importa se le convocazioni hanno ridotto il gruppo all’osso. Il tecnico ne approfitta per testare chi è rimasto. Questa mattina l’amichevole a Formello con la Lupa Roma, squadra di Serie D allenata da Marco Amelia. Sotto esame i giocatori spesso finiti in panchina. Su tutti Proto, Basta, Patric, Durmisi, Cataldi, Jordao, Berisha, Correa e Caicedo. Storie e situazioni diverse con un obiettivo in comune: meritarsi una chance. Non sarĂ  facile spodestare i titolari. Fin dal ritiro le scelte di Inzaghi hanno chiarito le gerarchie. Eppure Simone non ha mai chiuso la porta ai gregari. Anzi, il tecnico ha chiesto massimo impegno proprio a chi gioca meno.

CARPE DIEM – Lo sa bene Danilo Cataldi, gettato nella mischia nel finale di Lazio-Napoli, toccando quota 90 presenze in Serie A. Il classe ’94, reduce dal prestito al Benevento, ha grande voglia di riscatto. L’esperienza in terra sannita lo ha fatto crescere e maturare. De Zerbi lo avrebbe voluto con sĂ© al Sassuolo, ma Danilo ha preferito restare. Atteggiamenti diversi e grande spirito di sacrificio. Cambiamenti in positivo apprezzati da mister e compagni. Dopo Luis Alberto è lui il tiratore scelto per le punizioni. «Testa bassa e pedalare» il motto su Instagram dell’ex Under 21. La ricetta migliore per provare a battere la concorrenza nella squadra in cui è cresciuto. Nel mezzo però c’è traffico e con il rientro di Berisha aumenterĂ  ancor di piĂą. Il kosovaro spera di essere convocato per la partita con l’Empoli. La lesione muscolare alla coscia sinistra è ormai superata. L’ultimo ostacolo sarĂ  la condizione atletica, che verrĂ  valutata solo la prossima settimana.

CINISMO – Sugli esterni, invece, si mastica amaro. Durmisi, bocciato in estate all’esame di tedesco con il Dortmund, sogna un’altra possibilitĂ . Patric, escluso dalla lista Uefa insieme a Lukaku (ancora infortunato), non ha gradito la scelta del club, mentre Basta è relegato al ruolo di vice Marusic. Insomma, un po’ di sana delusione che non preoccupa lo staff tecnico, piĂą attento alle statistiche sotto porta. La Lazio è la quinta squadra di Serie A per tiri effettuati: 34 conclusioni in totale (di cui 16 nello specchio) e appena due i gol fatti. Questione di cinismo, a cui Inzaghi potrebbe rimediare con la carta Joaquin Correa. “El Tucu”, riserva di Luis Alberto, è subentrato giĂ  due volte allo spagnolo nelle prime tre giornate. Uno score niente male, considerando che Caicedo, il vice Immobile, è stato schierato solo contro il Frosinone, e non contro Juventus e Napoli, le due partite in cui la Lazio avrebbe dovuto rimontare.

Valerio Cassetta

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