FORMELLO – Marusic rientra in gruppo, Luiz Felipe e Caceres in vantaggio su Wallace e Durmisi

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di Niccolò Faccini

 

 

 

FORMELLO – Il calcio del terzo millennio è specchio della società. Frenetico, senza soste, non c’è tempo nemmeno per respirare. La presentazione del ritiro di Auronzo di Cadore, la prima fase di preparazione, le amichevoli di lusso contro squadre blasonate come Arsenal e Borussia Dortmund, l’addio di calciatori che hanno fatto la storia della Lazio come Felipe Anderson e Stefan de Vrij, l’abbraccio alle nuove pedine che contribuiranno a nuove vittorie, lo sbarco di Correa e Badelj nella stessa giornata, le nuove prove tattiche, il rientro di calciatori che come Milinkovic hanno disputato sebbene solo parzialmente il Mondiale di Russia e dunque avranno bisogno di più tempo per entrare in forma. Tutti discorsi che ormai lasciano il tempo che trovano, ormai superati, perché siamo giunti al 16 di agosto e di questi tempi lo scorso anno Inzaghi aveva già alzato al cielo un trofeo, quella splendida Supercoppa vinta contro la Vecchia Signora il 13 di agosto allo stadio Olimpico. Mancano poco più di 48 ore all’esordio in campionato degli uomini di Inzaghi contro il Napoli del neo allenatore Carlo Ancelotti, si ricomincia, ecco una nuova stagione. Nel quartier generale biancoceleste proseguono le prove tattiche ed il tecnico della Lazio sta sciogliendo gli ultimi dubbi. Nella seduta odierna la buona notizia è l’immediato rientro in gruppo di Adam Marusic, ieri rimasto a riposo. Assenti i soliti noti Jordan Lukaku e Valon Berisha oltre agli squalificati Lulic, Leiva e Patric (che salterà anche la Juventus). L’assenza che peserà maggiormente sarà quella del brasiliano, che prese l’ammonizione contro l’Inter nell’ultima giornata dello scorso campionato e lascerà scoperto il suo ruolo di faro e play della compagine biancoceleste. La squadra che con ogni probabilità scenderà in campo sarà la seguente: Strakosha a comando della retroguardia composta da Acerbi, Radu e Luiz Felipe, in vantaggio su Wallace. Marusic, allenatosi a ranghi completi, si prenderà la fascia destra, mentre quella sinistra vede Caceres in vantaggio su Durmisi. Al centro Parolo è la sicurezza, col neo-acquisto Milan Badelj subito gettato nella mischia nel ruolo di regista e sostituto di Leiva ed anche Sergej Milinkovic chiamato agli straordinari. Nel reparto offensivo nessun dubbio per Inzaghi: Luis Alberto a sostegno di Ciro Immobile: la coppia ha garantito lo scorso anno un bottino di gol e assist da non credere, con lo spagnolo che è risultato l’unico centrocampista dell’intera Serie A ad aver raggiunto la doppia cifra sia in termini di gol fatti che di assist forniti ai compagni. I partenopei guidati da Ancelotti (alla prima del nuovo ciclo) almeno per cominciare non varieranno molto rispetto all’assetto adottato dall’ex tecnico Maurizio Sarri. Hysaj, Albiol, Koulibaly e Mario Rui difenderanno la porta di Karnezis (il nuovo acquisto Meret ne avrà per qualche tempo causa infortunio mentre Ospina andrà in panchina), a centrocampo Allan, Hamsik e Zielinski saranno i titolari, col fiore all’occhiello della campagna acquisti Fabian Ruiz che potrebbe subentrare a gara già avviata. In attacco il solito Insigne pronto a premiare i tagli di Callejon. La prima punta non sarà però Mertens: il “Ciro” di Napoli con Sarri giocava da attaccante puro, mentre Ancelotti darà con tutta probabilità almeno inizialmente totale fiducia ad Arek Milik. Poche ore al battesimo di fuoco per la nuova Lazio di Inzaghi. Si riparte tra le mura amiche, si riparte per un nuovo giro di giostra.

N.F.

 

 

 

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