Lazio, traffico a centrocampo, Murgia rischia rientro a casa

 

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MARIENFELD – La cena può aspettare. Simone Inzaghi è disposto a posticipare anche il pasto per completare il primo allenamento in Germania. IntensitĂ , ritmo e concentrazione. Il secondo ritiro estivo in terra tedesca inizia sulla falsariga di quello di Auronzo di Cadore. Il tecnico chiede concretezza sotto porta e massima attenzione ai dettagli. Meno leziosismi e piĂą cinismo. Un regola che vale per tutti: attaccanti e centrocampisti. Nel mezzo la concorrenza è tanta. Otto giocatori per tre posti: un regista e due mezzali. Sergej Milinkovic, ormai “Sergio” per tifosi e compagni, è l’ago della bilancia, corteggiato da mezza Europa, che sposa gli equilibri. Leiva è l’allenatore in campo che detta i tempi e guida la squadra. Parolo, uno dei senatori, è certezza di quantitĂ  e qualitĂ . All’occorrenza, poi, c’è capitan Senad Lulic, titolare sull’out di sinistra, ma pronto a ricoprire ogni spazio a centrocampo. Questa la griglia di partenza. Nelle seconde linee, invece, il traffico aumenta. Badelj, candidato al ruolo di vice Leiva in regia, non è spaventato dalla concorrenza, che anzi ritiene una «necessità». Murgia, eroe della scorsa Supercoppa, cerca sempre piĂą spazio. Ieri si è allenato con una vistosa fasciatura alla mano sinistra: si teme una frattura che potrebbe costringerlo a lasciare il ritiro anzitempo. In crescita Danilo Cataldi, tornato dal prestito al Benevento con piĂą esperienza, grinta e fame per scalare le gerarchie. Meno chance per Bruno Jordao, preferito a di Gennaro per la spedizione in Vestfalia.

Valerio Cassetta / Il Messaggero

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