Tare: “Deluso dai pochi abbonamenti, spero in almeno 25mila tessere. Di Milinkovic ce n’è uno solo, quest’anno non possiamo nascondere l’obiettivo. E su Wesley…”

 

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Ecco le parole del direttore sportivo Igli Tare al termine della conferenza di presentazione dei nuovi acquisti.

Parto dall’ultima partita con l’Inter dove si è visto il vero potenziale del tifoso laziale, che cosa è in grado di fare la tifoseria. Negli ultimi anni la società è cresciuta tanto e ci sono state situazioni che ormai fanno parte del passato. Mi aspettavo una risposta a livello di abbonamenti molto più importante rispetto ai 15mila di oggi. Voglio ringraziare chi ha fatto l’abbonamento e vuole supportare questa squadra. Adesso la Champions è un traguardo da avere come primo obiettivo perché la squadra c’è, manca il supporto del pubblico perché per me minimo devono essere 25 mila abbonati. Questa è una squadra che merita di avere tanti tifosi. Sono deluso fino adesso. Sento dire che il tifoso laziale non viene nei momenti di difficoltà, penso che questo può cambiare, l’appartenenza è fondamentale e la gente lo deve capire e dimostrare. Il mercato? Non sono ancora un mago quindi non so, non escludiamo niente perché penso che la squadra così è pronta, Milinkovic fino ad ora è con noi e non è mai stato messo sul mercato ma le regole del mercato le fanno gli altri quindi se ci sarà un’offerta che accontenterebbe società e giocatore la prenderemo in considerazione altrimenti lui è contento di essere qui e noi siamo contenti di averlo perché è uno dei più forti a livello mondiale. Cerco di portare giocatori che hanno caratteristiche giuste per essere qui, una delle componenti più importanti è lo spirito del guerriero che oggi è cruciale per giocare ad alti livelli. Chi è arrivato può darci una grande mano. Wesley? Fa parte del mercato di avere strategie diverse, ci sono cose che vanno a buon fine e cose che non vanno a buon fine, non fa parte di questa squadra ma è un giocatore del Bruges. L’arrivo di CR7 è un grande colpo che ha dato grande visibilità ma anche Milan, Napoli e Inter hanno fatto un grande mercato e l’arrivo di Ancelotti è un tassello importante. Anche la Roma che ha cambiato tanto farà un campionato ottimo. Noi non ci nascondiamo e siamo consapevoli della nostra forza e delle nostre qualità. Sarà un campionato eccitante con le prime due partite molto facili per noi (ride). Dobbiamo crescere in determinazione, in alcuni momenti o partite come Salisburgo, Napoli e Inter non abbiamo combattuto per 90 minuti. È inspiegabile quello che è successo, dei black-out che hanno compromesso una stagione intera. 5 minuti a Salisburgo e 7 con l’Inter hanno rovinato tutto, dal negativo dobbiamo trarre lezione. Abbiamo alzato il livello della squadra. Non so se questo sia il miglior mercato, per avere certezze ci vuole tanto e tante componenti devono andare nella stessa direzione, serve anche il supporto dei tifosi, lo dico da anni che dobbiamo diventare un punto di arrivo e non essere un punto di partenza. Siamo su una buona strada. Posso dire che rispetto allo scorso anno il livello della squadra si è alzato molto di più, ora spetta alla gente dare entusiasmo. Anderson rimarrà qui? Valuteremo bene ma penso che andrà in prestito per un’altra stagione e poi tornerà alla Lazio. Credo che verrà con noi in Germania per averlo con noi una settimana. Milinkovic? Non so cosa dire, so solo che sarà difficile sostituire Milinkovic perché di Milinkovic ce n’è solo uno, ma non voglio fasciarmi la testa già da ora”.

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