Lazio, il tuo primo colpo è Durmisi! L’ex Betis è nella Capitale, domani le visite mediche

 

Riza

 

 

 

di Niccolò Faccini

 

 

 

Il primo colpo dell’estate biancoceleste è danese, ma di origini albanesi. È infatti in dirittura d’arrivo la trattativa che porterà Riza Durmisi, 24 anni, dal Betis Siviglia alla Lazio. Il terzino sinistro nato a Copenhagen si troverebbe già a Roma e nella giornata di domani dovrebbe sostenere le visite mediche di rito prima di firmare il contratto che lo legherà alla prima squadra della Capitale. In 25 presenze stagionali col club spagnolo nella stagione appena trascorsa Durmisi ha realizzato anche due reti e fornito tre assist. Arriverà per dare il cambio a Senad Lulic sulla fascia, in attesa di conoscere il futuro di Jordan Lukaku, che diverrebbe così la terza scelta della corsia e potrebbe dunque essere ceduto all’estero o rimanere per giocarsi il posto con Lulic e il nuovo arrivato. Durmisi è un giocatore duttile, potrà essere utilizzato sia in una linea difensiva a 4 che come quinto di sinistra. Classe 1994, Riza è cresciuto nel club del Brondby, dove ha militato per quattro stagioni dal 2012 al 2016. Nello stesso anno Durmisi cattura le attenzioni del Betis di Siviglia, che lo acquista inizialmente soprattutto per la sua verve offensiva: grazie a spiccate doti da velocista, Durmisi viene spesso schierato come ala o esterno di spinta, e può anche calciare corner e punizioni. La nazionale danese è la logica conseguenza delle buone prestazioni rese nella Liga. Coi biancoverdi il bottino complessivo è di 54 presenze, 3 reti e 6 assist in due stagioni. Nell’ultimo anno le apparizioni del danese sono state 25 tra campionato e Coppa del Re, impreziosite da due reti e tre assist. La stagione dell’esterno sinistro è stata fino a febbraio complessivamente positiva in termini di presenze e bontà delle prestazioni, poi un brusco stop di condizione fisica e tanta panchina: da febbraio ad aprile Durmisi non è nemmeno subentrato in 10 gare di campionato sulle 12 disputate dall’ormai vecchio club.  Nelle ultime 4 partite con Malaga, Bilbao, Siviglia e Leganès invece il calciatore si è ripreso il posto da titolare e non ha demeritato. Da valutare l’ambientamento in Italia, in un calcio molto più attento alla tattica e difensivamente molto complesso (Durmisi è più abituato ad offendere che a difendere ed è molto abile al cross), oltre alla struttura fisica del calciatore, che in un calcio sempre più votato alla fisicità alla voce altezza risponde con 1,67 centimetri. Difficile pensare che il prossimo acquisto della Lazio possa rubare il posto o contenderselo con capitan Lulic, ma starà al ragazzo scalare le gerarchie ed imporsi all’ombra del Colosseo. A questo punto. l’arrivo dell’esterno del Genoa e della nazionale uruguaiana Diego Laxalt dovrebbe essere dunque definitivamente sfumato. Ciao Diego, benvenuto Riza!

N.F.

Follow LAZIALITA on Social
0