FORMELLO – Felipe in attacco, in difesa torna Bastos. Alberto mezz’ala, panchina per Milinkovic e Caceres

 

inzaghi

 

 

 

di Niccolò Faccini

 

 

FORMELLO – Se prima di Lazio-Bologna Inzaghi era in emergenza, la Lazio si appresta ad iniziare le montagne russe del finale finale della stagione con l’infermeria piena e una formazione inevitabilmente condizionata dagli infortuni. La conta dei feriti in primis, poi le scelte tecniche, in parte obbligate. Partiamo così da chi non ci sarà, perlomeno non dall’inizio contro il Benevento. Lukaku e Radu non saranno convocati per la sfida contro i campani, ma hanno speranze per giovedì, quando all’Olimpico arriverà il Salisburgo per l’andata dei quarti di finale di Uefa Europa League. Il romeno dovrebbe riprendersi il posto nei tre di difesa nella gara europea. Wallace è squalificato e tornerà anche lui in coppa. Capitolo Caceres: per Inzaghi non è ancora al 100% ed è così probabile che l’ex Juventus venga convocato ma certamente non scenderà in campo dal primo minuto nel match di campionato. Stesso discorso per MIlinkovic, che come il compagno appena citato si è allenato regolarmente nel pomeriggio ma verrà risparmiato in vista della gara infrasettimanale valida per l’andata dei quarti di finale. Senad Lulic potrebbe rientrare nella lista dei convocati ma difficilmente verrà rischiato, dunque gli 11 che sfideranno De Zerbi saranno con tutta probabilità i seguenti: Strakosha tra i pali, poi terzetto difensivo composto da Bastos a destra, de Vrij perno centrale e Luiz Felipe a sinistra. A centrocampo Parolo più di Murgia per affiancare Leiva e Luis Alberto, che giocherà mezz’ala. Marusic a sinistra non ha convinto contro il Bologna, e tornerà così a destra, con Patric a tutta fascia sulla sinistra ed in vantaggio su Basta, unica alternativa disponibile sulle fasce. Come anticipato da Inzaghi, Felipe Anderson giocherà in attacco a supporto dello stanco ma insostituibile Immobile. Nani e Caicedo sperano in una chance da subentrati per far rifiatare i senatori biancocelesti. Benevento, Salisburgo, Udinese, Salisburgo, Roma, Fiorentina, Sampdoria e Torino. Un mese pieno di impegni che inizia contro la squadra di Roberto De Zerbi. Nell’ottica “partita dopo partita” la sfida più complicata è necessariamente quella di domani.

 

N.F.

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