CLASSIFICA – Si allontana la Champions: continuano a vincere Milan e Roma, l’Inter √® tornata

 

curva nord-6

 

 

 

di Niccolò Faccini

 

 

 

Una giornataccia per la Lazio, almeno per quanto riguarda la classifica. I biancocelesti trainati da Simone Inzaghi vanno subito sotto nel match casalingo contro il Bologna: √® il terzo minuto di gioco e Simone Verdi ha gi√† colpito.¬†Il pari di Leiva quasi immediato sembrava rimettere in carreggiata la compagine di Inzaghi, che per√≤ non √® stata capace di trovare il raddoppio¬†nonostante 22 tiri scagliati verso la porta dei felsinei. Un passo falso che rischia di far rumore e che non muove piano di tanto la classifica. Specie in virt√Ļ dei risultati delle concorrenti.¬†Il Milan mette la quinta e batte il Chievo in rimonta 3-2, grazie alle reti di Calhanoglu, Cutrone e Andre Silva. Il Chievo era addirittura andato in vantaggio per 2-1 alla Scala del calcio grazie alle realizzazioni di Stepinski e Roberto Inglese, ma si √® confermato avversario morbido a San Siro per i rossoneri, sempre vincenti contro i clivensi nelle ultime annate. La Roma di Eusebio Di Francesco espugna lo Scida di Crotone grazie ad El Shaarawy e Nainggolan in una partita senza storia e conferma di vivere un buon momento di forma. L’Inter ha assistito alla giornata appena conclusasi direttamente da una comoda poltrona: Spalletti aveva stravinto il lunch match del Marassi contro la Sampdoria con un roboante 0-5 con un poker di Icardi, che si avvicina ad Immobile nella classifica marcatori del campionato italiano. Quello dei meneghini √® il risultato pi√Ļ clamoroso di giornata, non tanto nell’esito quanto nelle proporzioni: la Doria di Giampaolo ha nel Ferraris un fortino solitamente inespugnabile. Il Napoli approfitta del pareggio della Juventus a Ferrara e vince contro il Genoa col punteggio di 1-0 grazie al gol di Albiol alla met√† della seconda frazione di gioco: gara ostica per i partenopei che avrebbe potuto essere sbloccata soltanto da un episodio, e cos√¨ √® stato. Sarei mette in cascina tre punti “da grande squadra”, centrando una di quelle vittorie di cui √® ricco il cammino di una compagine che vuole vincere il titolo. Fiorentina e Cagliari sono corsare rispettivamente a Torino e Benevento, mentre la Dea di Gasperini √® una favola bellissima da vedere: il secondo 0-5 di giornata sui resti dell’Hellas Verona √® epigrammatico di un radicale cambio di rotta in positivo della squadra orobica rispetto all’ultimo decennio. Cristante e Gomez mettono la firma su tre punti mai in discussione, tre punti che hanno per√≤ la paternit√† di Josip Ilicic, autore di una splendida tripletta. Nelle prime posizioni la classifica dice: Juventus 75, Napoli 73, Roma 59, Inter 55, Lazio 54, Milan 50, Atalanta e Sampdoria 44: ma Inter, Milan, Atalanta e Sampdoria devono recuperare una gara, dunque il 4 aprile si avr√† un quadro pi√Ļ chiaro per la zona Champions ed Europa League. Quel che √® certo √® che, dopo Lazio-Torino e Lazio-Genoa, il pareggio interno col Bologna sa tanto per la Lazio di ennesima occasione persa. La Champions League si allontana.

N.F.

Follow LAZIALITA on Social
0