Inzaghi: “Danneggiati per tutto il campionato, ormai ci siamo abituati. Difficile parlare di calcio, una serie di cose fanno pensare male, ci rimane la speranza. La classifica però dovrebbe essere diversa…”

 

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Cagliari-Lazio 2-2, Inzaghi si presenta ai microfoni di Premium Sport, dove il moviolista Mauro Bergonzi evidenzia: “Il rigore su Immobile nel primo tempo non è uno, è uno e mezzo, ci sono due falli dei due difensori. Era un rigore solare, nettissimo. Il Var è stato utilizzato malissimo”. Ecco le parole del mister.

Decisivo ancora una volta il Var, così diventa dura. Per l’ennesima volta siamo stati danneggiati, il Var è stato utilizzato male, è una cosa che capita spesso. Usando bene il Var nel primo tempo era rigore su Immobile e la gara poteva essere indirizzata sul binario giusto. Non ho quasi più voglia di parlarne, il mio pensiero è chiaro. È sotto gli occhi di tutti. Sabato non abbiamo detto nulla ma sullo 0-0 con la Juventus non ci hanno dato un rigore clamoroso su Leiva, l’arbitro a 5 metri ha detto che non era rigore, il Var non è stato consultato. Oggi nel primo tempo l’arbitro dice che non c’è rigore su Immobile e il Var non è stato consultato. Poi nella ripresa succede l’esatto contrario, quindi uno si fa delle domande. Il gioco è stato interrotto tra l’altro mentre la palla era in movimento, ci sono una serie di cose che fanno pensare male. Il rigore per il Cagliari è indiscutibile perché Ramos tocca Pavoletti, ma il Var va usato a gioco fermo. Noi dobbiamo essere più forti,  siamo abituati, siamo penalizzati da inizio campionato. Non dobbiamo pensarci, siamo stati bravissimi a riprendere la gara. Guida? L’arbitro ha detto che aveva visto e il rigore su Ciro non c’era. Domenica scorsa con Banti è successa la stessa cosa. Nell’arco della gara avremmo meritato di più, penso al tiro di Nani o al rigore non dato. Alla prima disattenzione colpiscono la traversa e Pavoletti fa gol senza nemmeno accorgersene. Col rigore di oggi, quello con la Juventus, quello con la Fiorentina, quello negato a Genova, quello col Torino la classifica sarebbe stata diversa. Manca serenità? La fanno i risultati. I ragazzi stanno dando tutto, dobbiamo tornare alla vittoria al più presto. De Vrij? Siamo tranquilli, è solo qualcosa di burocratico, non ci saranno conseguenze”.

Poi il mister ha proseguito a Sky: “Se andiamo a vedere quello che è successo alla Lazio quest’anno è difficile anche parlare. Quello che sta succedendo in questi 6-7 mesi è un po’ troppo, è difficile parlare con i miei. Nessuno ha parlato di complotto, ma così è difficile essere credibile e parlare di calcio con i miei giocatori. Dobbiamo migliorare, è innegabile che non siamo più brillanti come qualche settimana fa. Voglio parlare di calcio giocato, però i ragazzi rivedono le immagini e diventa tutto più difficile così”.

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