Firenze ricorda Astori: lacrime, coreografie ed emozioni in un Franchi tinto di viola

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Un silenzio¬†surreale quello che ha avvolto Firenze¬†prima del fischio d’inizio di Fiorentina-Benevento, anticipo domenicale della 28a giornata di Serie A.
Il popolo fiorentino saluta così il suo capitano, Davide Astori, ad una settimana dalla sua tragica scomparsa durante la trasferta di Udine. In un Artemio Franchi stracolmo, interamente colorato di viola, le lacrime non mettono a tacere il canto, i cori, i tanti striscioni affissi in ricordo di Davide.
Un minuto di silenzio lungo una vita apre il match, giocato su ritmi forzati, che si ferma al minuto 13, numero di maglia del capitano viola. La Curva Fiesole si raccoglie in una coreografia, semplice, emozionante, strappalacrime: “Davide 13”.¬†In quel momento, il cielo inizia a piangere.
Poco dopo, Vitor Hugo la sblocca, di testa, con la maglia numero 31, alle ore 13:01. Come avrebbe fatto il suo capitano, come avrebbe fatto Davide.
L’abbraccio della squadra di Pioli √® un altro omaggio al loro ex-compagno, ritratto sorridentemente nella maglia esposta nel momento dell’esultanza.¬†Un’esultanza strozzata da parte dei 34mila presenti sugli spalti.
Un connubio di emozioni, forti, difficili da descrivere e che accompagnano non solo Firenze, ma tutto il calcio italiano in questo fine settimana in cui il ricordo di Davide è ancora vivissimo.

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