Inzaghi: “Dobbiamo dare il 120%, solo così potremo ottenere i tre punti. De Vrij? Problema burocratico, domani giocheranno Luis Alberto e Parolo”

Inzaghi conf 201718

 

FORMELLO – La Lazio ha l’obbligo di tornare a vincere dopo tre partite in cui è rimasta a secco di successi tra coppe e campionato. I ragazzi di mister Inzaghi se la vedranno domani pomeriggio contro il Cagliari, in Sardegna, in un appuntamento in cui non sarà facile conquistare i 3 punti: i rossoblu sono a poche lunghezze di distanza dalla zona retrocessione, e la classifica impone dunque uno sforzo focalizzato all’ottenimento di un risultato positivo. Alla vigilia del match, il tecnico dei biancocelesti, Simone Inzaghi, ha risposto alle domande dei cronisti in sala stampa.

 

Queste le dichiarazioni dell’allenatore.

 

È il momento più delicato?

Sappiamo che il momento di marzo è importante. Mancano 3 partite per arrivare alla sosta e dovremo tirar fuori tutte le energie per dare tutto. Ci sono tre partite importanti, a partire da domani a Cagliari, poi con la Dinamo e col Bologna.

 

Squadra appesantita mentalmente?

Senz’altro, perché le vittorie aiutano a lavorare meglio, a sentire meno la stanchezza. Veniamo dalla partita con la Dinamo, ero contento dopo il primo tempo, nel secondo dovevamo fare di più. Nella ripresa ci siamo allungati, abbiamo concesso quello che non dovevamo concedere. Poi è un momento così, ci sta, arrivano gol da fuori area sotto l’incrocio. Vogliamo fare bene da domani, sarà importante.

 

Come hai visto de Vrij?

È solo un problema burocratico, la prossima settimana si risolverà tutto nel migliore dei modi.

 

Sta pensando di cambiare modulo?

Si fa sempre in tempo a cambiare, lo scorso anno eravamo partiti tra mille titubanze e cambiavo anche di più. Ora i ragazzi hanno trovato delle certezze, hanno intrapreso un cammino. Siamo a buon punto in campionato, siamo l’unica squadra ad aver già vinto un trofeo. Se la Lazio non vince da 3 giorni fa notizia, e di questo sono contento. Contro la Juventus non ci è stato assegnato un rigore netto sullo 0-0, nelle ultime 3 di campionato abbiamo ottenuto due vittorie e una sconfitta immeritata. Potevamo fare di più giovedì. Ora però testa al Cagliari.

 

Che ambiente si aspetta?

L’ultima partita non ha giocato a Genova per la triste vicenda che sappiamo tutti. Colgo l’occasione per porgere le sentite condoglianze ai cari di astori. Sappiamo che incontreremo una squadra preparata, c’è un allenatore che conosco, ha fatto il corso insieme a me. Dobbiamo dare il 120%, solo così torneremo dalla Sardegna con un risultato positivo.

 

Sta immaginando una Lazio senza Immobile?

Sicuramente domani giocheranno Parolo e Luis Alberto, che stanno bene. Per quanto riguarda gli altri, valuterò, e sceglierò quelli che dovranno dare il 120%.

 

Perché non far giocare quei calciatori che hanno contribuito ad alzare questa asticella? Luis Alberto e Parolo potevano dare qualcosa giovedì…

Murgia col Sassuolo era stato tra i migliori, non ho fatto giocare Luis Alberto perché tra lui, Milinkovic e Felipe Anderson penso che uno debba stare in panchina. È difficile far giocare tutti e tre insieme dal primo minuto. È già successo in passato: contro la Steaua Milinkovic è restato in panchina, mentre Anderson è partito dalla panchina contro la Juventus.

 

Turnover per domani?

È ancora tutto da verificare. C’è qualche giocatore che ha avuto mezza giornata in più di riposo, sono tutti convocati a parte Caceres e Marusic.

 

Come sta Lulic?

Lulic è ristabilito dopo l’influenza, ha avuto 3-4 giorni di influenza pesante, ha perso liquidi. Penso possa giocare, anche se quando si è debilitati dall’influenza bisogna recuperare bene le energie.

 

Quanto pesa questa partita nella corsa Champions?

Tutte le partite sono importanti, sappiamo che incontreremo un Cagliari che si è riposato per 15 giorni. Abbiamo voluto le tantissime partite che stiamo affrontando, domani faremo attenzione perché il Cagliari in casa dà il meglio.

 

 

 

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