Inzaghi: “Per noi non esiste la stanchezza, nemmeno quella mentale. Siamo in lotta su tre fronti, ora la testa va al Sassuolo. Zarate? Ci sentiamo via telefono, ma…”

Inzaghi conf 201718

FORMELLO – Non c’√® sosta per la Lazio di Inzaghi, che a tre giorni dal match in Europa League, vinto 5-1 contro l’FCSB, deve mettere anima e corpo, come si suol dire, in Sassuolo-Lazio, partita in programma domani alle 15:00 in quel di Reggio Emilia (stadio che gioved√¨ ha visto la sfortunata uscita dalla competizione europea dell’Atalanta). Alla viglia della gara contro i neroverdi, l’allenatore della Lazio, Simone Inzaghi, ha espresso la sua nella sala stampa del quartier generale biancoceleste.

 

Di seguito le parole del tecnico.

 

Come si gestisce il¬†gruppo quando si gioca ogni tre giorni? Hai allentato la mano sotto il profilo dei ritiri…

√ą normale che giocando tanto si √® spesso lontano dalle proprie famiglie, quindi in occasione delle ultime partite casalinghe ho preferito mandare a dormire i ragazzi a casa con le loro famiglie, trovandoci la mattina. Sono convinto che non esiste la stanchezza fisica, eventualmente si pu√≤ avere al stanchezza mentale. Questa ce l’ha solo chi non ha obiettivi, noi siamo in corsa in 3 competizioni.

 

 

Pensi di cambiare qualcosa a Reggio Emilia?

√ą normale che in testa ho qualcosa. Oggi l’allenamento √® stato buono, i ragazzi hanno recuperato. Dall’inizio partiranno sicuramente Radu e Milinkovic che non hanno giocato gioved√¨. Stanno tutti bene gli altri, ora nella testa c’√® solo il Sassuolo, non pensiamo a mercoled√¨.

 

31 partite 31 gol: ti aspettavi un Immobile così?

Ciro sta facendo cose straordinarie, in un anno e mezzo è già entrato nella top ten dei bomber laziali, si è calato nel nostro ambiente, è uno dei nostri leader.

 

Come stanno Immobile e Felipe Anderson?

Hanno lavorato tutti bene, lo stesso Luis Alberto sta bene, come Caicedo e Nani. Adesso con pi√Ļ calma faremo le valutazioni del caso.

 

Un commento sul sorteggio di Europa League…

Sulla carta c’erano squadre pi√Ļ forti, ma la Dinamo Kiev √® una squadra organizzata, ha un partita in meno rispetto allo Shakhtar in campionato, e vincendo sarebbe prima. Sappiamo qual √® il loro livello, ora il mio unico pensiero va a Reggio Emilia: il Sassuolo ha ottime individualit√†, l’allenatore¬†√® esperto e d√† sempre un’ottimo organizzazione alle squadra squadre.

 

La Lazio √® quella che ha incassato pi√Ļ gol in alto nella classifica. C’√® una linea difensiva che preferisce?

Stiamo lavorando per prendere meno gol. Siamo quelli che subiscono¬†pi√Ļ reti, ma allo stesso tempo siamo quelli che ne fanno di pi√Ļ. Ho tutti difensori ottimi, normale che qualche gol si pu√≤ concedere giocando nel nostro modo, ma alcuni sono da evitare.

 

Quanto è importante restare in zona Champions tra gli impegni delle coppe?

Il campionato è importantissimo per noi, mercoledì avremo una finale col Milan, praticamente, da giocare in casa. Siamo arrivati in semifinale di Coppa Italia, siamo passati meritatamente in Europa e siamo in lotta per la Champions in campionato. Vogliamo pensare subito al match col Sassuolo.

 

Come hai visto Felipe Anderson?

Gli ho fatto i complimenti, così come glieli ho fatti a tutta la squadra, soprattutto ai tre davanti, mi riferisco a lui, Immobile e Luis Alberto: loro tre ci hanno aiutato nelle azioni di attacco e hanno svolto bene la fase difensiva. Giovedì partivamo da un risultato negativo e siamo stati bravissimi a sistemare la pratica nella prima frazione di gara.

 

Che rapporto ha con Zarate?

Ci sentiamo via messaggi al telefono. Qualche mese fa sono stato a Londra perché ho mio figlio che studia lì. Ci siamo trovati casualmente in un ristorante, e abbiamo parlato di vari argomenti: gli si illuminano gli occhi quando parla di Roma e della Lazio, ora è in Argentina, ha preso la sua strada. Mi dicono che domenica abbia segnato, ha avuto un brutto infortunio. Resta un calciatore con grandi qualità.

 

 

S.M.

 

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