Becali: “Imbarazzante perdere in questa maniera, non possiamo paragonarci a loro. Potrei lasciare il calcio”

 

Challenge...Gigi-Becali

Becali, patron della Steaua, forse dopo la partita d’andata aveva parlato troppo presto: “Lazio? Pensavo fosse più forte“. La gara di ritorno ha mostrato tutta la differenza enorme che c’è tra i due club. Ma al presidente dei romeni il duro passivo non è affatto piaciuto e in un’intervista rilasciata a Digi Sport ha commentato così: “Non vedrete più nessun trasferimento da parte mia. Abbiamo speso 3 milioni per Coman o 2 milioni per Nedelcu come scemi! Vi do la mia parola d’onore che non compro più giocatori. Non so quanto ancora rimarrò nel mondo del calcio. Forse vado in pensione e lascio la società a Talpan. Durante la partita ho pensato di non parlare più di calcio nella mia vita. Abbiamo oltrepassato i limiti. Non sono mai rimasto deluso come stasera. Non possiamo confrontarci con loro e d’ora in poi non parlerò più di calcio europeo. E’ stato imbarazzante perdere così dopo che avevamo detto di stare meglio. Stasera avevamo le pile scariche. Eravamo spazzatura. Abbiamo giocato anche contro Chelsea e Real Madrid ma stasera eravamo pietrificati. Non abbiamo giocato per nulla, la differenza era troppo grande. Hanno fatto quello che volevano ed erano gli stessi giocatori che hanno giocato a Bucarest. Ciò testimonia mancanza di virilità da parte nostra. Non mi perdono del fatto di aver dato 2 mln per Nedelcu e 3 mln per Coman, anche se credo ancora in Coman. Stasera ho capito che non possiamo paragonarci a loro e che non conosco il calcio. Ci hanno irriso, hanno fatto quello che volevano. Cosa cambierei della partita? Tutti e 11 i giocatori. Nedelcu era una sorta di spettatore, ma non voglio biasimarlo, se non ha giocatori vicino che lo aiutano diventa emotivo. La colpa è di tutta la squadra, non la sua, perché tutti hanno giocato male. Avremmo dovuto affrontare questa partita diversamente“.

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