Le PAGELLE di Guido De Angelis: “La Lazio c’è solo nel primo tempo, calo pericoloso nella ripresa. Serve a poco cercare colpevoli, rialziamo la testa tutti insieme”

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NAPOLI, Stadio San Paolo – La Lazio cade contro il Napoli, come all’andata. Stessa modalità: gol di de Vrij ad aprire le marcature in un primo tempo giocato ad alto livello dai biancocelesti, ancora meglio rispetto al match di settembre, e rimonta dei partenopei, che in meno di un quarto d’ora, a cavallo dei primi 45 minuti e la ripresa, segnano tre reti ribaltando il risultato. Come di consueto a margine del match, arrivano le pagelle del nostro direttore Guido De Angelis.

 

STRAKOSHA 6,5 – Salva la Lazio nel secondo tempo: quando la squadra crolla, lui si esibisce in parate efficaci che ‘contengono’ il risultato.

WALLACE 4,5 – Purtroppo fa l’errore che compromette il match, il voto è sicuramente dovuto allo sbaglio nella lettura del cross e dell’uscita di Strakosha. Dobbiamo, però, capire che non abbiamo perso esclusivamente per colpa sua, è inutile e ingiusto accanirsi ora.

DE VRIJ 6 – Fa il gol che porta in vantaggio la Lazio, all’inizio di un gran primo tempo. La rete è però un’illusione, l’inverso di ciò che poi accade nella ripresa.

RADU 6 – Si salva sempre nelle brutte prestazioni della Lazio. Il centrale numero 26 sbaglia praticamente nulla.

MARUSIC 5 – Va in barca pure lui, sulla destra si propone a tratti nel primo tempo, poi nel secondo soffre terribilmente, aiutando poco Wallace e compagni.

PAROLO 5,5 – Prova a girare di testa il pallone nel primo tempo su un cross di Marusic; intelligente tatticamente nei primi 45 minuti, ma con l’ingresso di Zielinski inizia ad andare in difficoltà.

LEIVA 5,5 – Nei primi 40 minuti di gioco ferma a ripetizione i palloni giocati dal Napoli. Dopo, proprio dalla sua ammonizione, nasce il pareggio dei partenopei. Mancherà per squalifica nella prossima gara di campionato col Verona; guai a sottovalutare la partita del 19 febbraio (NANI 5 – Impalpabile, come sempre. Inzaghi gli dà fiducia, lui praticamente non lo ripaga; sbaglia un appoggio semplice in orizzontale a Wallace, non prova nemmeno a pungere in attacco).

MILINKOVIC-SAVIC 5,5 – Il primo tempo lo gioca in maniera straordinaria, Allan e tutto il centrocampo del Napoli si innervosisce. Nei secondi 45 minuti crolla, senza ricoprire più compiti tattici.

LULIC 5,5 – Corre, sbaglia qualche appoggio, ma nel primo tempo è prezioso nella manovra. Callejon lo beffa giocando sulla linea di difesa, quando Senad, proprio in occasione dell’1-1, è l’ultimo uomo (LUKAKU 5 – Entra, non imprime alcuna impronta sul match).

LUIS ALBERTO 5 – Stasera sbaglia qualche pallone di troppo, anche nel primo tempo è tra i pochi a non essere positivo nelle azioni offensive (CAICEDO 5 – Niente da fare anche stasera. Entra sul 3-1, è vero, ma non riesce a dare una scossa: mancavano ancora 30 minuti alla fine, serviva la freschezza che la Lazio non aveva più).

IMMOBILE 5,5 – Fa il cross per Radu, detta passaggi in profondità nel primo tempo provando a sorprendere la difesa avversaria. Nella ripresa viene lasciato solo dai compagni.

 

INZAGHI – Stasera non do il voto perché la squadra gli è crollata tra le mani: non credo sia colpa del modulo, e nemmeno dell’interpretazione della gara. Il primo tempo è stato svolto più che bene dai suoi, che mettono sotto la prima in classifica. A preoccupare è il crollo fisico dopo il pareggio, quando la Lazio, come detto anche dallo stesso Inzaghi a fine gara, non è sembrata più squadra. Ora serve pensare subito al futuro, bisogna rialzarsi tutti insieme: non sono necessarie le critiche mirate ai singoli, dobbiamo tutti stringerci attorno al mister e alla squadra, provando a superare insieme questo momento di difficoltà. A partire da Bucarest, dove i biancocelesti hanno la prima opportunità per fare bene: ricordiamocelo, i capitolini sono in piena lotta in tutte e tre le competizioni.

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