Inzaghi: “Soddisfatto di questo 2017, l’entusiasmo dei tifosi è la più grande vittoria. Domani voglio il 120% per un risultato positivo, dobbiamo rimanere lì in alto”

conf 201718

FORMELLO – L’ultimo impegno del 2017 è in trasferta, in uno degli stadi più affascinanti del mondo: presso il Giuseppe Meazza di Milano, infatti, andrà in scena Inter-Lazio, posticipo delle ore 18:00 per la 19esima giornata di campionato. Alla vigilia di quella che molti ribattezzano come ‘sfida Champions’, il tecnico dei biancocelesti, Simone Inzaghi, ha preso parola nella sala stampa del quartier generale delle aquile.

 

Queste le dichiarazioni del mister.

 

Con quali e quante certezze sali a Milano?

Andiamo a Milano a fare una partita molto importante, non decisiva ma importantissima per noi. Sappiamo che andremo ad affrontare una squadra forte che dovremo sfidare al 120% per ottenere un risultato positivo.

 

Voi state molto bene, l’Inter non è nel suo miglior momento. Ti fidi dell’ottimismo generale?

I ragazzi sono preparati, andiamo a a affrontare una squadra che ha perso tre partite, ha avuto un calo fisiologico che tutte le squadre hanno avuto. È una squadra con grandissime qualità, con un allenatore bravissimo che stimo.

 

Si sta per chiudere il girone d’andata, una tua valutazione a 360°…

I ragazzi sono stati straordinari finora; abbiamo centrato la qualificazione in Europa League con due giornate d’anticipo, siamo in semifinale di Coppa Italia e in campionato siamo lì. Il campioanto e le altre competizioni finiscono a maggio, lo sappiamo. Ora dopo la sosta avremo una partita ogni 3 giorni. Sappiamo di aver perso qualche punto in maniera inaspettata con cui avremmo potuto migliorare la nostra classifica. Veniamo da una settimana intensa, le gare contro Crotone e Fiorentina ci hanno tolto energie.

 

Gara importante per la Champions?

Non è decisiva ai fini della classifica, ma molto importante perché incontriamo una squadra che ci è davanti in classifica. Vogliamo rimanere attaccati con tutte le nostre forze al gruppo di testa, voglio una prova da Lazio. Difficilmente sbagliamo la partita quando giochiamo da Lazio.

 

Cosa temi per domani?

La qualità dei giocatori dell’Inter; ci sarà un bellissimo stadio per loro, ma anche per noi. So che molti tifosi battaglia per 90 minuti.

 

Icardi-Immobile: in cosa è più forte l’uno e in cosa l’altro?

Insieme con Higuain sono i tre migliori attaccanti in circolazione. Icardi ha fatto gol in tutte le partite tranne l’ultima col Sassuolo; è un attaccante da tenere a bada per 95 minuti. Perisic e Candreva sono grandissimi giocatori. A seconda di chi Spalletti farà giocare dietro a Icardi ci siamo preparati nel migliore dei modi.

 

Di Gennaro può diventare un rinforzo per gennaio?

È un calciatore che abbiamo voluto, ha avuto un brutto infortunio e ha subito una ricaduta. Penso che dopo la sosta potremo ri-avere sia lui sia Caicedo, che è una risorsa importante per noi. È un giocatore che si sacrifica, l’unica nota negativa della scorsa serata è stato l’infortunio di Caicedo. Vorrei recuperare tutti, Nani si allena da una settimana con la squadra.

 

Sta pensando di far rifiatare Parolo?

È una cosa che valuteremo, è importantissimo nella nostra economia di gioco, attacchiamo con tanti giocatori e lui è molto intelligente e importante per il nostro scacchiere.

 

Felipe dalla panchina? Il calo dell’Inter è un vantaggio o uno svantaggio?

Ora l’Inter ha avuto un calo fisiologico, troveremo una squadra ferita nell’orgoglio, ma dovranno passare sopra la Lazio che venderà cara la propria pelle. Mercoledì Anderson ha fatto 60 minuti molto buoni, ci ha dato imprevedibilità. Domani vedremo chi giocherà.

 

Qualcuno dice che la Lazio è favorita perché l’Inter ha fatto i supplementari…

Penso che siamo gli unici ad aver fatto 3 partite in sei giorni, è la stessa cosa che capiterà domani all’Inter; a noi è successo nella settimana con Cittadella e Atalanta.

 

Sei soddisfatto di quanto fatto finora?

Sono soddisfattissimo ma bisogna guardare avanti, non indietro. Siamo ritornati in Europa, abbiamo vinto la Supercoppa italiana, penso che la ciliegina della torta sia stato riportare entusiasmo tra la gente, li abbiamo sentiti sempre al nostro fianco, qui a Formello e in trasferta. Il mio più grande successo è questo. Col Crotone c’era una buonissima cornice, contro la Fiorentina nonostante il giorno e l’orario il pubblico ci ha sostenuto.

 

Hai qualche dubbio per domani o confermerai la consueta formazione?

Dovrò valutare il recuperare di alcuni calciatori, dopo il risveglio muscolare deciderò. Abbiamo affrontato due partite dispendiose, vedremo.

 

Quanto fu importante la vittoria di San Siro dello scorso anno? Come si batte Spalletti?

Quella partita ci qualificò per la semifinale contro la Roma che riuscimmo a vincere. Domani incontreremo un ottimo allenatore che fa giocare le squadre secondo il proprio calcio, è imprevedibile durante le gare.

 

Ancora oggi non sai se il contatto Bastos-Kolarov fosse o meno rigore, è stato designato Rocchi, arbitro di quel derby…

Per non tornare indietro, dobbiamo concentrarci sulla partita di domani, penso che Rocchi insieme a Orsato sia il miglior arbitro italiano.

 

L’Inter è la squadra che sfrutta di più i cross, come si possono limitare?

Ci siamo preparati per questo, è una delle squadre a crossare di più. Hanno giocatori bravi nell’uno contro uno, dovremo essere bravi nelle marcature e a non concedere troppi traversoni.

 

 

 

 

 

Follow LAZIALITA on Social
0