Enrico Montesano a ‘Quelli Che’: “Bella Lazio, Luis Alberto sorprendente. Var? Andrebbe rivisto l’utilizzo”. E sul Conte Tacchia… – AUDIO

Italian actor Enrico Montesano performs on stage during the 67th Festival of the Italian Song of Sanremo at the Ariston theater in Sanremo, Italy, 11 February 2017. The 67th edition of the television song contest runs from 07 to 11 February. ANSA/CLAUDIO ONORATI

Inimitabile, come sempre. Enrico Montesano è intervenuto ai microfoni di ‘Quelli che hanno portato il calcio a Roma’, trasmissione mattutina di Radiosei, per parlare del momento delle aquile: «Mi spiace non essere stato presente al Premio Lazialità, sono contento che è stata una bella serata. Sto preparando il Conte Tacchia, e quindi non sono potuto venire. Io quando posso il pomeriggio vengo allo stadio, alle nove di sera a dicembre, purtroppo, la salute non lo permette. Ho seguito dunque la partita di lunedì in tv, non si capisce il motivo per cui sia successo quello che abbiamo visto; forse perché i posti per l’accesso alla Champions League sono pochi. Ho una proposta: i giocatori sono in campo, bisogna dare a ciascun capitano la possibilità di chiamare l’assistenza video solamente tre volte a partite; qualora dovesse chiederlo ancora, verrebbe espulso. È successa una cosa strana: mentre noi vedevamo il replay del rigore, l’arbitro stava controllando più volte il gesto stizzoso di Immobile; il cartellino rosso ha gelato tutti. Vedo un parallelo con Maestrelli, accolto non proprio favorevolmente sulla panchina biancoceleste; Simone non doveva diventare l’allenatore della Lazio, e in questi anni invece sta rendendo al massimo; ha rigenerato Luis Alberto facendolo divenire una piacevole sorpresa per tutti. Felipe Anderson? Quella è una parrucca, scherzo (ride, ndr); penso che però se lui torna quello che conosciamo, possiamo avere altre belle sorprese. Penso che a gennaio il presidente e Tare possano fare qualcosa; lo sapete cosa mi ha detto dopo avergli chiesto un acquisto? “Ao ma che te ce metti pure te?” (ride, ndr). Anche Tare mi è piacuto molto a fine gara, le sue parole sono state giuste. Fate un bel regalo di Natale con due biglietti del conte Tacchia. ‘An sai che pacchia’ cantiamo pure, saremo da febbraio al Sistina».

Chiude così: «Noi siamo la prima squadra della capitale, per noi la Libertà è la cosa più importante. Buon Natale a tutti e forza Lazio»

 

Di seguito l’intervento completo:

 

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