Inzaghi: “Dobbiamo dare continuità, serve una partita intensa. Contento di Felipe, Leiva grande acquisto. Scudetto? Non è assurdo pensarci, ma bisogna essere realisti”

conf 201718

 

FORMELLO – Lazio e Torino daranno vita al match del lunedì sera, posticipo che vede i biancocelesti protagonisti allo Stadio Olimpico. Dopo la vittoria a Marassi e la sconfitta di misura in Europa League (in una gara che valeva solo per gli almanacchi, non di più) contro lo Zulte, Simone Inzaghi incontrerà il suo ex compagno di squadra Sinisa Mihajlovic. Alla vigilia del monday night, il tecnico delle aquile ha risposto alle domande dei cronisti in sala stampa.

 

Queste le dichiarazioni del mister.

 

Quanto è importante con una vittoria domani tornare quarti?

Senz’altro dobbiamo guardare a noi; alla viglia di Genova avevo chiesto di fare un’impresa e i ragazzi sono stati bravissimi. Al di là dei gol finali che contano, la squadra è sempre rimasta lucida. Abbiamo preso un palo con la palla che è tornata in mano al portiere prima del loro vantaggio. Dobbiamo dare continuità, incontreremo una squadra tosta come il suo allenatore, conosciamo tutti Sinisa.

 

È un’occasione per formare un solco dietro di voi…

Dobbiamo essere bravi a dare continuità, domani sarebbero per noi punti molto importanti. Abbiamo visto come vanno forte le altre davanti.

 

È possibile vedere insieme Anderson e Luis Alberto dietro a Immobile?

Felipe Anderson è una grandissima risorsa per noi. Quello che volevo veder giovedì l’ho visto. Il giocatore è recuperato, è normale che il giocatore deve crescere di condizione. Possiamo sfruttarlo in qualsiasi ruolo, è un giocatore importantissimo per noi, così come Wallace: entrambi sono in ritardo, dovranno crescere di condizione. Toccherà a me decidere quando saranno pronti.

 

I risultati di questi anticipi dicono che la Lazio può avvicinare la vetta: è assurdo pensare allo scudetto?

No, se vediamo la classifica possiamo dirlo. Dobbiamo essere realisti, e vedere quanto corrono le squadre davanti. Come ho detto dovremo essere bravi a prepararci nel migliore dei modi partita dopo partita; la testa deve andare solo al Torino, altrimenti l’impresa di Marassi verrebbe vanificata.

 

Ha pensato di dare riposo a Bastos?

Bastos ha avuto quel problema al derby, sono però contento di lui. Non ci ha fatto sentire l’assenza di Wallace; vedremo se giocherà all’inizio o se verrà con me in panchina. Wallace probabilmente dall’inizio non è ancora pronto; ho con me anche Luiz Felipe oltre a Patric e Basta, quindi riesco ad avere delle buone rotazioni in difesa.

 

Che Lazio sarà nel prossimo futuro?

Speriamo che sia la Lazio di questi primi quattro mesi. Sappiamo che stiamo facendo qualcosa di inimmaginabile, ma ce la stiamo mettendo tutta.

 

Come sta Nani?

Sta lavorando a parte con un programma personalizzato; il nostro obiettivo è quello di riaverlo nelle prossime partite senza incappare nelle ricadute.

 

Che squadra è il Torino?

Vedendo giocare la squadra non emerge tutta questa crisi; sta facendo un buon campionato, ha una striscia di cinque pareggi, è una squadra tosta. Dovremo fare una partita intensa.

 

Quanto è importante Leiva?

Sapevo che ci avrebbe aiutato, ma mi aspettavo, magari, che vedendo da un altro campionato, ci avrebbe messo più tempo per integrarsi. Invece mi ha sorpreso, è un grandissimo acquisto, complimenti al direttore sporgo perché era da un anno che mi parlava del giocatore.

 

Quali sono gli aspetti a cui prestare attenzione domani?

Il Torino ha grandissime individualità, in attacco c’è molta qualità. Dobbiamo fare una partita tosta perché vogliamo assolutamente vincere domani.

 

 

 

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