Inzaghi in conferenza: “Vorrei essere il primo allenatore nel nuovo stadio della Lazio. Domani vedremo Anderson nella ripresa, forse anche Wallace. Con lo Zulte conterà l’approccio. Qui i giovani giocano perché lo meritano”

 

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WAREGEM – Chiudere il cerchio, terminare in bellezza il Gruppo K, concedere spazio a chi ha giocato meno, far mettere possibilmente agli infortunati di lungo corso (leggasi Wallace e Felipe Anderson) minuti nelle gambe in vista del campionato. La Lazio di Simone Inzaghi è atterrata a Lille e domani sera (ore 21.05) si appresta a scendere in campo a Waregem per la terza trasferta europea stagionale, dopo le vittorie di Nizza e Arnhem. Il Regenboogstadion ospiterà il match valido per la sesta e ultima giornata dei gironi di Uefa Europa League. I biancocelesti sono già certi del passaggio del turno e anche del primo posto, che consentirà di evitare le quattro migliori terze dei gruppi di Champions League nell’ormai prossimo sorteggio dei sedicesimi di finale (in programma lunedì 11 dicembre). Ma prima, testa allo Zulte Waregem. L’allenatore della Lazio ha preso la parola in occasione della consueta conferenza stampa della vigilia. Di seguito le dichiarazioni del mister.

 

Buon pomeriggio, mister. Domani è la partita giusta per vedere tanti giovani in campo?

Penso che se i giovani meritano è giusto farli giocare. I ragazzi che in questi due anni hanno giocato è perché se lo sono meritato, per esempio Miceli è un ragazzo molto serio che si impegna sempre, c’è la possibilità che possa giocare dall’inizio, ma deciderò domani mattina.

A che punto sono Murgia, Crecco e Palombi? Per quanto riguarda lo stadio della Lazio?

Murgia? Sono contentissimo di lui perché è in continua crescita, è un ragazzo che migliora di partita in partita, è normale che davanti a lui ha Leiva, Milinkovic e Parolo che stanno facendo benissimo, e tante volte in campionato è difficile toglierli perché riescono ad unire quantità e qualità. Alessandro ci ha permesso di vincere la Supercoppa, è un ragazzo che ascolta, che vuole migliorare, gioca nella nostra Under 21 e speriamo possa regalarci tante soddisfazioni. Crecco e Palombi li ho visti crescere, sono contenti, stanno trovando meno spazio degli altri. Adesso dobbiamo tenere bene a dicembre e poi vedremo assieme alla società se rimarranno qui o se è meglio che vadano a giocare come ha fatto Lombardi. Quanto al discorso dello stadio, mi piacerebbe essere il primo allenatore della Lazio a giocare nel nuovo stadio, penso sia positivo per tutti quanti: girando l’Europa tra amichevoli estive ed Europa League siamo stati in diversi stadi, penso a Moenchenglasbach, Brighton, squadre inferiori alla Lazio che hanno lo stadio di proprietà, dobbiamo cercare di diventare da questo punto di vista come i paesi dell’Est.

 

Ti aspetti qualcosa in più da Lukaku e Basta? Felipe e Wallace come stanno?

E’ una gara importante, domani cambieranno gli interpreti e la competizione ma vorrò vedere lo stesso approccio, so che siamo primi ma vorrò vedere una squadra che si giocherà la propria partita sapendo che dobbiamo cercare di fare bene. A parte Miceli, Crecco e Palombi, tutti quanti gli altri hanno avuto grande spazio. Penso che nel secondo tempo vedremo Felipe che sta bene, si allena con noi a pieno ritmo da 4 o 5 giorni senza sentire più nessun dolore, abbiamo provato tutti, me compreso, a forzare il suo rientro, la sua voglia era tanta perché quest’anno non siamo ancora riusciti a schierarlo in campo in una partita ufficiale. Felipe ha voglia di giocare ed anche per lui sarà un test importante, penso che finalmente sia arrivato il suo momento. Quanto a Wallace vedremo domani mattina, spero di inserire anche lui nel finale, ma mentre Felipe si è allenato 4 giorni, Wallace si è allenato solo oggi e non vogliamo correre rischi, ma se domani mattina andrà bene il risveglio muscolare allora anche lui avrà chance di subentrare.

Contento dei progressi di Lukaku?

Lukaku è un giocatore molto importante, ci aiuta tanto. Si sta alternando con il nostro capitano Lulic, però è entrato sempre bene e ci ha permesso di alzare il baricentro della squadra, ha avuto un paio di problemi fisici che ne hanno rallentato il minutaggio, ma è un giocatore su cui punto molto. Sta migliorando tutti i giorni, la speranza è che non abbia più infortuni ed il suo minutaggio salirà. Comunque già in questo momento Jordan è molto importante per la mia squadra.

 

 

 

 

 

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