Inzaghi: “Immobile da valutare, sa gestirsi. Contento per le convocazioni di Milinkovic e Luis Alberto, de Vrij? Spero rimanga qui il più a lungo possibile. E i precedenti con Banti…”

conf 201718

 

FORMELLO – La Lazio di Inzaghi è pronta ad affrontare l’ultima sfida prima della sosta dovuta agli impegni delle rappresentative nazionali. Sulla strada biancoceleste, l’ultimo ostacolo prima dello stop è l’Udinese, allenata da Luigi Delneri, attualmente a quota 12 punti in classifica: alle aquile, ancora con qualche dubbio di formazione, servono i 3 punti per chiudere al meglio una serie di partite che la hanno sempre vista vincente.

 

 

 

Queste le dichiarazioni del mister.

 

La cosa migliore per arrivare alla sosta è battere l’Udinese…

Sì, domani abbiamo una partita non semplice: affrontiamo una squadra in salute, viene da due partite importanti contro Sassuolo e Atalanta. Hanno sistemato la classifica, è una squadra in fiducia. Dovremo fare una partita attenta, concentrata per 95 minuti.

 

Come gestirai Immobile?

Ieri ha fatto un allenamento discreto, aveva qualche leggero problemino. Vedremo oggi il da farsi, è estremamente importante per noi, è generoso. C’è fiducia, vedremo se utilizzarlo o no. Con me ha saltato solo una partita, quella contro il Chievo, dello scorso anno.

 

La scelta entrerà nella forbice di rischio zero? C’è anche Caicedo con un problema…

Probabilmente Caicedo dovrà rimanere fermo per 2-3 settimane. Perdiamo un giocatore importante, ho Nani, ho Palombi che è tornato da poco in gruppo.

 

Delneri non firma per un pareggio; la Lazio deve vincere invece…

Conosco Delneri, è stato un mio allenatore; avrà preparato la partita nel migliore dei modi, a volte giocano 4-3-3, altre 4-4-2. Possono cambiare modulo in corsa. Ci saranno tanti duelli fisici, dovremo essere concentrati al 120%.

 

È preoccupato o contento per le convocazioni di Luis Alberto e Milinkovic, in vista del derby?

Sono contento, sono due giocatori che stanno facendo bene. È strano che ancora non erano stati convocati. Non li ho ancora visti, ora sono arrivate le conferme. Devo fargli i complimenti, perché se lo sono meritato sul campo.

 

In Europa League la Lazio ha vinto, ma le preoccupa il fatto di non aver tirato in porta?

Abbiamo giocato contro una squadra importante, che ha fatto molto bene lo scorso anno in campionato. Il Nizza si difendeva con 6 giocatori, siamo stati bravissimi a non rischiare quasi nulla; siamo stati eccezionali in fase difensiva. Probabilmente rispetto ad altre partite abbiamo creato meno in fase offensiva.

 

Può migliorare questa Lazio? In cosa?

Tutti i giorni si può migliorare, abbiamo fatto questi primi mesi al meglio; ma questo deve essere un punto di partenza e non un traguardo. Ora siamo lì, prima non eravamo considerati tra le prime. Vogliamo confermarci.

 

Come procede il recupero di Wallace e Felipe Anderson?

Si aggregheranno con la squadra dopo i giorni di riposo che avremo. Vengono da due infortuni non semplici che sembrano in via di smaltimento. Basta domani tornerà nella lista dei convocati, da cui uscirà Caicedo che ha avuto un problema da valutare meglio nei prossimi giorni.

 

Cosa chiederà a Nani senza Immobile?

Abbiamo questa soluzione, ma ne abbiamo anche altre. Nani sa fare tutto; se dovesse sostituire Immobile, secondo me potrebbe farlo senza problemi. Ha caratteristiche differenti, ma può farlo.

 

Quante percentuali dai per l’utilizzo di Immobile?

Non ha lavorato al 100% ieri perché era un po’ timoroso. Il mio augurio è che oggi possa lavorare nel migliore dei modi per far sì che domani sia disponibile. Stamattina sembrava stare meglio, vedremo nella rifinitura.

 

Cambierai qualcosa senza Immobile dal punto di vista tattico?

Per forza di cose, dovrei cambiare qualche meccanismo. Se non dovesse esserci, giocheremmo senza punto di riferimento. Qualcosa di alternativo lo studieremo.

 

L’insidia domani può essere nel fatto che questa sia l’ultima partita di un ciclo serrato?

Sì, già l’ho detto ieri mattina ai ragazzi. Il ciclo fin qui è stato meraviglioso, ma dobbiamo continuare così perché ancora non abbiamo finito. La nostra striscia di risultati deve proseguire. Troveremo una squadra in salute.

 

Come hai valutato i ragazzi dopo la partita col Nizza? Smaltita la stanchezza?

Il rischio, magari, è che qualcuno si presenti con qualche problema oggi. Ieri mattina ho visto tutti coloro che avevano giocato col Nizza in ottime condizioni, eccetto Caicedo.

 

Banti non ha precedenti favorevoli con la Lazio…

Io con Banti, anche a livello di giocatore e di allenatore non ho precedenti favorevoli. L’ultima espulsione da calciatore l’ho subita con lui, quando vestivo la maglia dell’Atalanta; due anni fa mi cacciò contro l’Inter. Nel primo derby dello scorso anno la sua direzione fece discutere. Ho grandissima fiducia però in lui e nei suoi collaboratori domani. Poi c’è anche il Var.

 

Parlerai con la Nazionale per una certa tutela con Immobile?

Senz’altro, ma non dimentichiamo che Immobile sembra un ragazzino ma è un classe ’90. Il giocatore conosce il proprio corpo come nessun altro; ha saltato una partita con noi solo per squalifica, conosce il proprio fisico. La speranza è quella di vederla in campo domani e battere l’Udinese. Poi ci stringeremo tutti attorno alla nostra Nazionale, sperando di vederlo al centro dell’attacco.

 

Se dovesse dare un consiglio a de Vrij, cosa direbbe riguardo al rinnovo?

Ci parlo spesso. Oltre a essere un grandissimo giocatore, è una grande persona. Si trova bene qui, i tifosi ne hanno fatto un proprio beniamino. L’augurio è che possa rimanere con noi il più a lungo possibile, perché è un leader dentro e fuori dal campo.

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