Inzaghi: “Domani partita difficile, chi gioca? Radu da valutare per febbre, Lukaku convocato. Lazio e i suoi tifosi sempre contro il razzismo”. Diaconale: “Riscaldamento con maglia dedicata ad Anna Frank”

conf 201718

 

FORMELLO – La Lazio prosegue nel suo cammino in campionato. Dopo aver superato il Cagliari in casa, i biancocelesti dovranno vedersela con un’altra squadra rossoblu, quella del Bologna, in trasferta al Dall’Ara. Il tecnico delle aquile, Simone Inzaghi, ha preso parola in sala stampa per rispondere alla domande dei cronisti, alla vigilia del decimo impegno del campionato per i capitolini.

 

Queste le dichiarazioni del mister.

 

 

Si può dire che Bologna, tra le prossime partite, è l’insidia più grande?

Sicuramente. Nel nostro campionato non ci sono partite semplici. Domenica può essere sembrata una partita semplice, ma siamo stati bravi noi a non farla diventare complicata. Sappiamo che troveremo una squadra ferita che ha perso una partita a Bergamo, ha fatto due ottime partite contro Inter e Napoli. Donadoni è un ottimo allenatore che farà di tutto affinché domani per noi sia complicata.

 

Stringono tutti i denti? Squadra che vince non si cambia…

Sai, sarebbe bello parlare in conferenza a 3-4 ore dalla partita. Questa mattina abbiamo lavorato bene, c’era però un po’ di stanchezza. Abbiamo un paio di situazioni da valutare con calma. Radu ha avuto qualche linea di febbre nella notte; Lukaku rientra nei convocati, mentre Felipe Anderson, Wallace, Basta, a cui si aggiunge anche Mauricio, che ha avuto un’elongazione nell’allenamento di ieri, resteranno qui.

 

Domani partita della maturità?

Siamo preparati a quello che andremo ad incontrare, il Bologna ha più certezze rispetto allo scorso anno. Anche loro hanno accumulato qualche partita sulle gambe.

 

Gli eventi di questi giorni possono incidere sulla squadra?

La Lazio e i suoi tifosi nella storia hanno sempre messo in atto iniziative contro il razzismo. L’episodio di domenica è riconducibile a pochissime mele marce.

 

C’è qualcosa in cui può migliorare Immobile?

Tocca a lui, come ho detto anche nelle conferenze passate, non dimentichiamoci che è giovane, è del ’90. Ha molti margini di miglioramento, non ho dubbi su di lui.

 

Si parla poco del Bologna, volevo un tuo giudizio su mister e squadra…

Donadoni non lo scopriamo certo oggi, è stato l’allenatore della Nazionale, ci creerà sicuramente tante difficoltà. Ha giocatori importanti, con grandi qualità tecniche, questa mattina abbiamo lavorato pensando ad un Bologna messo col 3-5-2, perché sappiamo che possono cambiare modulo.

 

Cosa ti aspetti dalla tua squadra nel prossimo futuro?

Io ripeto ai ragazzi che dopo 9 partite non possiamo guardare la classifica, ma l’avversario che andremo ad affrontare. Il tempo non ti permette di lavorare come vorresti, ma i ragazzi hanno mostrato di saper preparare una partita in pochi giorni.

 

Nani può essere l’uomo in più?

Io penso che lo stia dimostrando sempre. Si è integrato molto bene con la squadra, ci sono anche altri giocatori improntati, sono contentissimo di lui, di Caicedo; aspetto a braccia aperte Felipe Anderson e Palombi. Per un allenatore la cosa più difficile è scegliere e vorrei farlo. Spesso le mie scelte sono state obbligate; Basta per noi fino alla sfida col Napoli è stato importantissimo. Vorrei recuperare tutti.

 

Un commento sulle dichiarazioni di Parolo sullo scudetto. Temi contraccolpi psicologici sulla squadra in futuro?

No, non credo. Non ci saranno contraccolpi; i tifosi e la Lazio sono contro qualsiasi istigazione al razzismo. Penso che Parolo abbia detto le cose giuste, spingermi fino a marzo con tutte le partite che dobbiamo fare è difficile.

 

 

 

Diaconale a margine della conferenza stampa: “Credo si debba fare una netta distinzione tra le vicende esterne e quelle che toccano la squadra. La squadra va preservata, domani la decisione del presidente è quella di far scendere la Lazio in campo per il riscaldamento con una maglia dedicata ad Anna Frank“.

Follow LAZIALITA on Social
0