Inzaghi: “Immobile uno dei migliori attaccanti italiani negli ultimi 15 anni, complimenti a Bastos. Bologna? Speriamo di recuperare Lukaku”

Conf PostPartita

 

ROMA, Stadio Olimpico – Simone Inzaghi arriva in sala conferenze nella pancia dell’Olimpico dopo un’altra vittoria, questa volta ai danni del Cagliari di Lopez (subentrato a Rastelli). La sua Lazio vince in scioltezza contro un avversario non proprio irresistibile, vero, ma mettendo in mostra grande sicurezza. A fine match, il tecnico, dunque, ha risposto alle domande dei cronisti.

 

Queste le dichiarazioni del mister.

 

Di cosa hai paura, affrontando il Bologna?

Siamo in un buon momento ma dobbiamo continuare in questo modo; sono fiducioso, conosco i ragazzi che alleno. Dovremo essere bravi a mettere dietro le spalle questa settimana; avremo due giorni per recuperare energie e forze. Dovremo affrontare nel migliore dei modi l’incontro di Bologna.

 

Primo tempo in cui si è vista una Lazio meno solida…

Abbiamo concesso una sola palla goal prima del vantaggio; all’intervallo ho detto ai ragazzi di stare tranquilli e di segnare un’altra rete per chiudere la gara. Avevamo dei giocatori affaticati, Leiva era anche ammonito e ho preferito non rischiare.

 

Bastos è in crescita…

È un ragazzo serio, è un lavoratore; giocare tre partite del genere al rientro dall’infortunio non è da tutti. Quindi faccio i miei complimenti pubblicamente.

 

Hai paragonato Immobile a tuo fratello…

Diciamo di sì; ganno in comune il fatto di segnare tanti goal, Immobile però aiuta più la squadra. Penso sia uno dei 5 attaccanti più forti che abbiamo avuto in Italia negli ultimi 15 anni. Credo che abbia la migliore media in Europa.

 

C’è la possibilità di continuare con gli stessi 11 nelle prossime gare?

Non posso dirlo ora, devo vedere domani come stanno i ragazzi; magari a caldo non hanno nulla e lunedì invece accusano dei problemi. Vedremo le scelte che faremo, spero di recuperare Lukaku per mercoledì, per Wallace e Anderson non è il momento ancora.

 

Si dice che per chi gioca in Europa League, aumentano le difficoltà: in Europa hai scoperto buonissime alternative…

Tutti si applicano molto in settimana, si stanno meritando di essere da Lazio. Vedere giocare calciatori che hanno giocato meno come hanno fatto a Nizza è un grande orgoglio. Sanno che dovranno sempre farsi trovare pronti.

 

 

 

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