Inzaghi: “Serve una partita da Lazio, sentiamo il supporto dei tifosi. Radu sta facendo la storia del club, Anderson? Manca poco al rientro in gruppo”

conf 201718

 

FORMELLO – Dopo le due vittorie consecutive in trasferta tra campionato ed Europa League, la Lazio si accinge ad affrontare il Cagliari nel posticipo domenicale delle 20:45. A poco più di 24 ore dalla sfida con i rossoblu guidati da Lopez (allenatore subentrato a Rastelli), il tecnico dei biancocelesti, Simone Inzaghi, ha risposto alle domande dei cronisti in sala stampa.

 

Queste le dichiarazioni del mister.

 

Settimana magica questa: è il momento più bello da quando è alla Lazio?

È stata una settimana importante, si deve ancora concludere. Domani affrontiamo una squadra che avrà nuovi stimoli perché ha cambiato allenatore. Veniamo da due ottime partite, l’obiettivo ora è il Cagliari; dovremo guardare al domani e fare la partita da vera Lazio.

 

Qual è il pericolo che tu intravedi quando si parla molto di voi? Gli obiettivi stagionali cambiano?

Adesso se ne parla tanto, come giusto che sia; i ragazzi hanno fatto due mesi e mezzo magnifici. Il difficile viene adesso, la squadra è stata molto brava a Nizza, non si è snaturata pur cambiando diversi giocatori, ho avuto certezze da tutti. Noi viviamo alla giornata, dobbiamo contare a dare questa intensità nelle partite e poi vedremo. Dobbiamo cercare di dare continuità e rimanere nelle zone alte della classifica.

 

Avete battuto due volte la Juve, il Milan e col Napoli è successo quello che tutti sappiamo. C’è un ambiente particolare che potrebbe cambiare i vostri obiettivi…

L’ho detto alla fine delle due trasferte; eravamo accompagnati da tantissima gente, i miei giocatori lo percepiscono; sono apprezzati dai tifosi e noi dovremo cercare di essere intensi e continuare a giocare bene a calcio. Dobbiamo continuare di questo passo; so che abbiamo meno tempo per allenarci, siamo tornati venerdì all’alba da Nizza, dopo un giorno e mezzo siamo alla vigilia di una partita importantissima. Dovrò scegliere la squadra che mi darà più garanzie per domani.

 

Bastos può giocare la terza partita consecutiva? Lukaku può recuperare?

Lukaku domani non ce la fa, stiamo cercando di farlo rientrare per la partita di Bologna in programma lunedì. Milinkovic aveva preso una brutta botta, Lulic aveva una mezza distorsione alla caviglia; Bastos è da valutare, Radu non ha mai tirato il fiato. So che è una partita importante, deciderò con serenità domani.

 

Secondo lei è stato già fatto il salto di qualità?

Normale che la squadra ha preso certezze, è più consapevole; abbiamo più certezze, i risultati ci stanno aiutando. Dal 4 luglio stiamo adottando sempre lo stesso sistema, poi c’è stato il miglioramento di tantissimi giocatori che hanno fatto un passo in avanti rispetto allo scorso anno.

 

È sorpreso della consapevolezza della squadra, nonostante siano molti giovani?

C’erano tante speranze, non certezze; li ho ritrovati benissimo dal 4 di luglio, sono un gruppo unito, si aiutano sempre l’uno con l’altro. Ho una squadra matura, accetta le mie scelte e ho dimostrato che durante la stagione c’è spazio per tutti.

 

Questa sera c’è Napoli-Inter, squadre al vertice. La Lazio come si differenzia rispetto a queste due squadre?

Sono le prime due forze del campionato. Penso che abbiamo dimostrato di potercela giocare col Napoli, l’Inter non avendo la partita infrasettimanale ha un vantaggio in più rispetto a noi e le altre. Poi all’Inter penseremo a Natale.

 

Lavorerai dal punto di vista mentale?

Dovremo essere bravi a recuperare energie. Sappiamo che ottobre è un mese duro, spesso giochiamo in trasferta, la fatica si sente di più per i viaggi. Avremo partite non semplici soprattutto fuori casa; a novembre viaggeremo di meno.

 

Qual è il segreto di Radu?

Radu sta facendo la storia di questo club, è l’unico giocatore rimasto in rosa ad aver giocato con me. Nelle prime 7 partite del mio primo anno non l’ho avuto a disposizione perché era infortunato; ha fatto benissimo anche lo scorso anno. In questa stagione sta facendo cose straordinarie, arriva sempre primo al campo, si cura. È uno di quelli con cui parlerò, non ha mai rifiatato, se non a Vitesse. Ha recuperato nei giorni della sosta, è uno di quelli da monitorare.

 

Quali sono le insidie per la partita di domani? A che punto è il recupero di Felipe Anderson?

Troveremo una squadra che ha cambiato allenatore da pochi giorni, avranno voglia di rivalsa, verranno qui per fare una partita intensa; il Cagliari è una squadra di qualità e quantità. Dovremo fare una partita da Lazio. Felipe Anderson sta aumentando i carichi di lavoro, manca poco per rientrare in gruppo; tutti lo stiamo aspettando, aveva fatto la pre-season nel migliore dei modi, lo vedo che ha tantissima voglia di riunirsi al gruppo e darci una mano.

 

 

 

 

 

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