Inzaghi: “Sono cresciute le aspettative su di noi, ma siamo solo all’inizio. Marusic giocatore importante, Luiz Felipe è da Lazio. Nani? È pronto per giocare, Immobile il nostro leader”

conf 201718

 

FORMELLO – Manca poco alla sosta per le nazionali, la penultima dell’anno solare. Prima, però, per la Lazio di Simone Inzaghi è tempo di affrontare il Sassuolo, nella sfida in programma all’Olimpico: i neroverdi saranno l’ultimo ostacolo sul percorso dei capitolini, che potranno poi recuperare i loro effettivi già a partire dal match contro la Juventus a Torino, previsto il 14 ottobre. Alla vigilia della settima giornata di campionato, il tecnico delle aquile ha preso parola presso la sala stampa nel quartier generale di Formello.

 

 

Queste le dichiarazioni del mister.

 

Hai letto l’intervista di Immobile? Dice che non potete più nascondervi…

No, sinceramente non ho ancora letto, ma penso che abbia detto bene. Stiamo facendo quello che avevo chiesto all’inizio dell’anno: rimanere lì in alto assieme alle grandi. Questo è quello che abbiamo fatto lo scorso anno, è questo il nostro obiettivo. Siamo partiti bene, ma sappiamo di essere solo all’inizio. Sappiamo che possiamo migliorare tanto.

 

Chiunque va in campo dà il 100%…

In questi due anni il gruppo mi ha aiutato tantissimo, ho trovato giocatori di grandissima disponibilità. Lo scorso anno nonostante non avessimo tutti questi impegni, ho cercato di rendere tutti partecipi. Ho la fortuna di avere giocatori che mi hanno dato fin dal primo giorno la massima disponibilità.

 

Chi pensi di recuperare per domani?

La rifinitura l’avremo alle 17:00, dovremo vedere e valutare le condizioni di Luis Alberto e de Vrij. Il primo ha preso una brutta botta giovedì, l’altro ha lavorato parzialmente ieri. Per quanto riguarda gli altri, se ne parlerà dopo la sosta.

 

Per lei l’Europa è una nuova esperienza. Qual è l’idea sugli impegni ravvicinati?

Lo sorso anno, avendo una partita a settimana, era tutto più semplice. Abbiamo voluto l’Europa League con tutte le nostre forze e faremo il massimo per onorarla nel migliore dei modi.

 

Puoi farci un bilancio fin qui della stagione? Quali sono le ambizioni per il futuro?

Siamo partiti bene, non ci siamo mai fermati. Abbiamo messo in mostra continuità, so che sicuramente si sono alzate le aspettative su di noi. Il mio augurio è quello di recuperare più giocatori possibili durante la sosta.

 

C’è la possibilità di vedere Nani domani in campo?

Già nei due giorni precedenti alla partita di giovedì ha lavorato molto bene. Ha impiegato il tempo giusto per rimettersi a posto, ho trovato un calciatore che offre ampia disponibilità. Penso sia pronto per giocare, già giovedì avrei voluto impiegarlo.

 

Mauricio è un’occasione percorribile per domani?

Lo avevo già tenuto in considerazione domenica a Verona, l’ho avuto nelle mie prime sette partite alla Lazio nel 2016, mi dà grande disponibilità. Vedremo al rifinitura.

 

A Marusic serviva solo del tempo?

Mi ha impressionato, ha tanta voglia di imparare, fa molto bene. L’unico problema per lui è la lingua, so che non è facile; ora sta migliorando anche con la lingua, le ultime prestazioni hanno fatto vedere che è un giocatore molto importante per noi.

 

Che partita sarà? Dove deve migliorare la Lazio?

Il Sassuolo viene da una sconfitta immeritata, vorranno riscattarsi, è una squadra di qualità; hanno ottimi giocatori che potranno metterci in difficoltà in ogni momento. Dobbiamo dare grande intensità durante la gara, già lo scorso anno non fu una vittoria semplice. I ragazzi sanno che devono avere l’atteggiamento giusto.

 

Può essere quello di domani un banco di prova difficile per la difesa?

Il Verona aveva buoni attaccanti, lo Zulte anche. Abbiamo concesso poco, domani sicuramente dovremo essere bravi a lavorare bene con i reparti. Il Sassuolo dispone di ottimi calciatori.

 

Avete perso 5 punti nelle partite in casa: si può fare di più?

Sicuramente sì, ma forse non ne avremmo vinte altre. Non possiamo fare grosse recriminazioni, le mie sensazioni alla fine del primo tempo col Napoli erano molto molto positive.

 

Luiz Felipe è un valore aggiunto?

Ha dimostrato che può essere da Lazio alla grande. È un ragazzo che ha voglia di imparare, guarda gli altri difensori per migliorare; ascolta molto e si fa trovare pronto quando è chiamato in causa.

 

Immobile può giocare dal primo minuto con Caicedo? Come hai visto Milinkovic in questi giorni?

Sono due giocatori importanti, hanno già giocato insieme in Europa. Sono felice che Caicedo abbia segnato, sicuramente ci potrà aiutare in tutte queste partite. Milinkovic ha avuto un affaticamento alla vigilia di Hellas-Lazio, non volevamo rischiarlo a Verona; giovedì è entrato a gara in corso, domani penso possa partire dall’inizio.

 

Immobile ti ringrazia, cosa può dare ancora di più? Com’è nata la scelta di andare su di lui un anno fa?

Pensavo che avrebbe fatto bene con noi, ha sempre segnato ovunque. Quello che mi ha colpito di più di Ciro è il modo in cui si è calato in questa realtà; si presentò in Germania con molta voglia, è uno dei leader. Questo ruolo se l’è guadagnato non tanto con i goal, ma con l’atteggiamento giornaliero.

 

Come se lo spiega Milinkovic fuori dalla lista della Serbia?

Uno direbbe “menomale”, così si allena con noi. Sinceramente mi dispiace, è un ragazzo che merita la nazionale serba, dentro di lui vuole la convocazione. Quando si chiarirà tutto, diventerà una colonna della Serbia. Ne sono sicuro.

 

 

S.M.

Follow LAZIALITA on Social
0