FORMELLO – Solo buone notizie per Inzaghi: Luis Alberto e de Vrij recuperati, ci saranno dal 1′. In difesa ancora Patric, Lulic torna titolare

 

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di Niccolò Faccini

 

 

FORMELLO – La Lazio deve stringere i denti, quello con il Sassuolo sarà l’ultimo appuntamento del primo ciclo di gare della stagione prima della sosta. Mai come in questo caso la pausa per le Nazionali sarà utile per recuperare giocatori: Felipe Anderson avrà modo di riprendere la condizione, Nani potrà entrare definitivamente in forma, ma soprattutto Wallace, Bastos e Basta potranno avvicinarsi al rientro, con l’ex Monaco che sarà il primo a rivedere il campo. Prima però i neroverdi all’Olimpico, in quella che probabilmente sarà la più difficile delle tre partite della settimana. Servità l’ennesima ottima prova, ma Inzaghi può sorridere. I dubbi che il tecnico si portava dalla conferenza stampa di vigilia erano legati a Stefan de Vrij e Luis Alberto. Entrambi i calciatori hanno partecipato alla sessione di allenamento pomeridiana (de Vrij dopo un riscaldamento a parte) e, a meno di clamorosi risvolti nella giornata di domani, saranno in campo dal primo minuto contro la formazione emiliana allenata da Cristian Bucchi. Lo spagnolo ha subito una botta con lo Zulte Waregem che lo aveva costretto ad arrendersi, salvo poi rassicurare i tifosi della Lazio tramite Instagram in relazione alle sue condizioni: Inzaghi continuerà a puntare su di lui dall’inizio. Così come punterà su Sergej Milinkovic-Savic, come preannunciato in conferenza: il serbo non è stato rischiato a Verona, è subentrato con lo Zulte e domani partirà dall’inizio. Oltre ai soliti infortunati sarà out anche Pedro Neto: non è ancora arrivato il transfer e dunque il giovane portoghese non rientrerà nel novero dei convocati. La formazione è dunque fatta: in porta Stranosha, la difesa sarà composta da Patric (alla terza consecutiva), de Vrij e Radu, a centrocampo Leiva si riprenderà il posto da titolare ai danni di Davide Di Gennaro, mentre Parolo stringerà i denti ancora una volta. Milinkovic completerà il reparto, con Marusic sulla fascia destra e Lulic sulla sinistra: il bosniaco ha vinto il ballottaggio con Lukaku, che andrà in panchina. In avanti, Luis Alberto cercherà di innescare Ciro Immobile. Probabile che Nani possa finalmente esordire con la maglia della Lazio a gara in corso. Per Inzaghi sarà un test probante specialmente perché l’avversario si schiererà con tutta probabilità in modo speculare ai padroni di casa: davanti a Consigli ci saranno Acerbi e Cannavaro accompagnati da uno tra Letschert e Peluso. Centrocampo a cinque con Duncan, Sensi e Missiroli, sulla destra Lirola e a sinistra ballottaggio apertissimo tra Adjapong e Rogerio. In attacco capitan Mimmo Berardi guiderà i suoi verso l’impresa, mentre l’escluso di lusso potrebbe essere Politano. Infatti una vecchia conoscenza biancoceleste ci terrà a far bene in uno degli stadi che in carriera lo ha visto maggiormente protagonista: trattasi di Alessandro Matri, che nella stagione 2015/2016 ha lasciato il segno con l’aquila sul petto dopo aver -sfortunatamente- affossato la stessa aquila con una rete in finale di Coppa Italia quando indossava la casacca della Juventus. Il centravanti originario di Sant’Angolo Lodigiano domani pomeriggio andrà alla ricerca del più classico dei gol dell’ex. Dovrà vedersela contro una linea difensiva che lo conosce e che farà di tutto per prendere le opportune contromisure.

N.F.

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