Le PAGELLE di Guido De Angelis: “La Lazio sfata il tabù di Marassi, Immobile sempre più trascinatore. Questa squadra merita il supporto di tutti i tifosi”

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GENOVA, Stadio Luigi Ferraris – Sempre 2-3 è il risultato che la Lazio fa maturare in trasferta, questa volta in quel di Genova. Non basta la doppietta di Pellegri, attaccante classe 2001 che sembra avere un futuro roseo nel calcio, viste le premesse: la rete di Bastos e i due goal di Ciro Immobile valgono la vittoria per i biancocelesti guidati da Inzaghi, in una sfida storicamenìte sempre difficile. Come di consueto a margine del match, arrivano le pagelle del nostro direttore, Guido De Angelis.

 

STRAKOSHA 6,5 – Poco impegnato, quando viene chiamato in causa risponde presente. Bravo a respingere il colpo di testa di Zukanovic sul 2-2. Se uscisse un po’ di più dai pali, avremmo un grandissimo portiere. Il ragazzo è giovane e comunque già dimostra di essere affidabile.

BASTOS 7 – Decisamente meglio rispetto all’ultima uscita in Olanda. Il voto si alza per il goal: questa volta non sbaglia sotto porta, come invece era successo contro il Milan. Bene anche in difesa, sbaglia meno; può festeggiare il primo goal in Serie A.

DE VRIJ 6,5 – Sfortunato nel rimpallo con Radu in occasione dell’1-1 rossoblu. Speriamo sia uscito solo in via precauzionale (CAICEDO 6,5 – Prosegue la crescita dell’attaccante, che sta entrando pian piano in condizione: il numero 20 entra bene anche in questa partita, sfiora la rete col mancino su assist di Immobile).

RADU 6 – Nel primo tempo sbaglia qualche appoggio, è quasi nervoso. Sul primo goal di Pellegrini è più sfortunato che ingenuo, non è un errore vero e proprio.

BASTA 6,5 – Spinge nell’ora che gioca; ha l’opportunità di raddoppiare nel primo tempo su una palla d’oro di Luis Alberto, ma sbaglia la misura del tiro (MARUSIC 6,5 – Finalmente entra bene, fin dal primo secondo in cui è in campo, creando un’opportunità per la Lazio. Inzaghi sta lavorando su di lui per farlo entrare sempre più nella rosa).

MURGIA 6 – A volte appannato, altre molto lucido. Tutto sommato la sua prova è sufficiente, si inserisce bene in attacco, ogni tanto sbaglia nell’ultima parte del primo tempo (LUKAKU 7 – Quando si mette in modalità ‘velocità super’ non lo ferma nessuno. Trascina con sé tutto ciò che trova sul campo, pallone e avversari compresi. Mezzo goal di Immobile è suo, ancora un’altra provvidenziale discesa sulla sinistra. Sfiora la rete su assist di Marusic, l’augurio è che presto abbia un’altra occasione per segnare).

LEIVA 6 – È vero, sbaglia il movimento da difensore centrale sul 2-2 di Pellegri, ma la vittoria della Lazio sbiadisce il suo errore. A parte questa circostanza, il brasiliano a centrocampo è un brutto cliente per gli avversari, i cui passaggi vengono spesso intercettati proprio da lui.

LULIC 6,5 – Spinge sulla sinistra, dialoga bene con Luis Alberto e Milinkovic, mettendo in difficoltà la retroguardia genoana. Come al solito si fa notare per abnegazione, terminando ancora una volta la partita in una posizione diversa rispetto a quella in cui ha iniziato la gara. Il solito Senad.

LUIS ALBERTO 7 – È vero, oggi non ha segnato, e nemmeno ha realizzato un assist. Luis Alberto è ormai al centro di questa squadra, quando la palla passa tra i suoi piedi può sempre succedere qualcosa di importante. Mette in mostra sempre tanta qualità, e oggi si fa notare anche per sacrificio, quando passa a fare il regista davanti alla difesa con l’aiuto dei suoi compagni. Bravo.

MILINKOVIC-SAVIC 6,5 – Dal suo calcio di punizione nasce il vantaggio della Lazio. Alterna buone cose ad altre meno buone, ma fisicamente mette in difficoltà il centrocampo del Genoa. Anche lui sta crescendo in fase difensiva, muovendosi come chiede Inzaghi.

IMMOBILE 8 – Tanto quante le reti segnate fin qui tra Lazio e Nazionale senza contare la doppietta della Supercoppa. Ciro merita 8 in pagella, mettendo a segno la seconda doppietta (dopo quella contro la Juventus): ha una media goal impressionante, trascina la squadra a un’altra vittoria importante, che permette alla Lazio di andare sola a quota 10 in classifica. Speriamo non smetta mai di segnare, in attesa di Nani e Anderson.

 

INZAGHI 7,5 – Lazio bella da vedere nel primo tempo, sfortunata nell’essere raggiunta dal Genoa, per fortuna solo temporaneamente. Simone ha il merito di aver creato un gruppo importante, si vede l’unione tra i giocatori, ma non solo; i complimenti vanno fatti anche per come sta facendo integrare i nuovi acquisti, offrendo a tutti il giusto minutaggio, trasformando inoltre Lukaku e Luis Alberto in armi decisive per vittorie pesanti. Ora la gente laziale non può mancare l’appuntamento di mercoledì sera contro il Napoli. Segnatevelo sul calendario, questi ragazzi meritano uno stadio intero accanto a loro.

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