Le PAGELLE di Guido De Angelis: “Vittoria stupenda, che bella Lazio! Ciro da 10, Luis Alberto straordinario”

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ROMA, Stadio Olimpico – La Lazio vince in casa, e, forse, non sarebbe una notizia. Quando però accade contro ‘il Milan dei cinesi’ (padrone del mercato estivo italiano) in maniera roboante, con quattro reti rifilate ai rossoneri, e una prestazione sopra le righe. La tripletta di Immobile e il goal di Luis Alberto stendono l’avversario in meno di un’ora di gioco, con azioni veloci e pungenti, spesso nate sulle fasce. Come di consueto nel post-gara, arrivano le pagelle del nostro direttore, Guido De Angelis.

 

 

STRAKOSHA 6,5 РNon ce ne voglia, ma ̬ forse il meno positivo in campo per la Lazio. Non ha colpe sul goal di Montolivo, ma deve migliorare nei rinvii: mantenere la calma e seguire le indicazioni dei compagni, questa potrebbe essere la soluzione.

WALLACE sv – Abbandona il terreno di gioco dopo poco più di 10 minuti. Speriamo che il brasiliano si rimetta presto, anche se l’infortunio non sembra leggero (BASTOS 7 – Ogni tanto si distrae, ma quasi sempre è attento. Bravo nelle marcature, ora la Lazio si affiderà lui in difesa).

DE VRIJ 7 – È al centro della difesa, annulla l’attacco del Milan fino al quarto goal della Lazio. È iniziato un ciclo importante di partite, speriamo possa prendere parte al più possibile delle gare.

RADU 7 – Bene il numero 26. Suso è in difficoltà, non riesce a pungere come il suo solito. Il merito è anche del nostro difensore, che lascia il campo affaticato (LUIZ FELIPE 7 – Esordio per il brasiliano; il 7 è di incoraggiamento e la sua prestazione non stona nei dieci minuti più recupero concessi da Inzaghi, in cui ha il tempo di anticipare Bonaventura lanciato in profondità).

BASTA 7,5 – Oggi ha corso chilometri su chilometri. Inarrestabile sulla fascia, dove Rodriguez viene messo in difficoltà.

PAROLO 7 – Bravo Marco. È il Parolo che conosciamo, con Leiva al centro del campo può proporsi di più in fase offensiva, e fa correre gli avversari che non riescono a bloccare i suoi inserimenti. Bello l’appoggio sul terzo goal per Immobile, nel secondo tempo ha l’opportunità di andare in rete. Peccato per la doppia ammonizione, che gli farà saltare la gara di Genova.

LEIVA 7 – Fastidioso. Per gli avversari, ovviamente. È uno dei più bravi a rompere e spezzare il gioco: il Milan va in difficoltà, spesso è costretto a costruire il gioco a più riprese per gli interventi del brasiliano che rimandano il pallone verso la difesa.

LULIC 7 – Corre, tanto, sempre, senza sosta. Senad è così, lo sappiamo. Oggi ci mette anche la qualità, e trovandosi sulla destra serve una palla d’oro in area per Immobile che ringrazia e segna. Prende un giallo, sappiamo di poter contare sempre su di lui. Generoso (LUKAKU 7 – Entra in campo per dare corsa. Dopo aver carburato, è autore di due begli affondi sulla sinistra; sfiora anche il goal con un inserimento sul cross di Basta).

MILINKOVIC-SAVIC 8 – Fisico, qualità, forza, corsa. Ci mette tutto oggi, forse esagera con alcuni tocchi nel secondo tempo, a risultato acquisito. Forma con Luis Alberto e Immobile un pacchetto offensivo completo, Kessié a volte lo soffre. Bravo Sergej, si conferma tra i migliori in campo dopo la prova di Verona.

LUIS ALBERTO 9 – Accende la luce in ogni giocata. Il Milan va in difficoltà, Luis Alberto tra le linee ci sta più che bene; c’è complicità con i compagni d’attacco, che spesso si affidano allo spagnolo. Guadagna il rigore, fa girare il pallone e segna il momentaneo 4-0 sotto la Curva Nord. Grande Luis.

IMMOBILE 10 – Che dire. Si prende la responsabilità di tirare il rigore che sblocca il match, e poi ci fa tornare tutti bambini: la sua mezza girata fa alzare in piedi tutti all’Olimpico, è una di quelle giocate che riconcilia col calcio. Nel secondo tempo decide di chiudere subito la pratica, segnando la sua tripletta (prima con l’aquila sul petto) e servendo un assist a Luis Alberto. Incontenibile lui, come la nostra gioia a vederlo segnare a ripetizione.

 

INZAGHI 10 – Più lo mandano giù, più tira su la Lazio. Solo applausi per Simone Inzaghi, che rispedisce a Milano la squadra che più ha speso sul mercato, schierando una formazione compatta, solida in difesa e pungente in attacco. Il Milan cade sotto i colpi delle aquile, il 4-1 ai rossoneri entra di diritto nella storia della Lazio. Oggi all’Olimpico pioggia, ma di goal. Quelli della Lazio.

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