Di Carlo: “Col Chievo trasferta ostica, Inzaghi deve approcciarla nel modo giusto”

di carlo

Intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, l’ex tecnico del Chievo Verona Domenico Di Carlo ha analizzato il match che attende domenica prossima gli uomini di Inzaghi proprio contro la formazione clivense allenata da Rolando Maran:

“La Lazio ha raggiunto una grande vittoria in Supercoppa contro la Juventus, un autentico capolavoro da parte di Simone Inzaghi. Il campionato sarà difficile per tutti ma i biancocelesti hanno le carte in regola per ripetersi. Occorrerà un cammino importante per raggiungere le posizioni di vertice.

Inzaghi e la squadra sapevano che la Spal sarebbe stato un avversario ostico. È importante scendere in campo sempre al 100%; a volte non ci si riesce anche per merito degli avversari, di Gomis nel caso particolare. Il portiere estense ha compiuto diversi prodigiosi interventi. Il risultato è giusto: la Spal aveva grande entusiasmo poiché di ritorno in Serie A dopo 49 anni, inoltre può contare su una buona rosa e un buon allenatore. Alla Lazio bastava regolare meglio la mira per raggiungere il successo.

Lucas Leiva è un grande calciatore. Complimenti alla Società e al ds Tare, perché vengono acquistati sempre giocatori di qualità. Il centrocampista dovrà imparare a conoscere il campionato italiano, ma il profilo è di assoluto livello.

Domenica per la Lazio arriva una trasferta difficilissima. Il Chievo cambia sempre pochi giocatori, è una squadra rodata, cattiva, ha qualità in avanti per far male negli spazi. I biancocelesti hanno una buona tradizione al Bentegodi ma la partita resta comunque complicata; servirà il giusto atteggiamento. I clivensi, inoltre, hanno entusiasmo perché reduci dal successo di Udine.

Il Chievo è una squadra esperta, in rosa ci sono ancora cinque giocatore che allenavo io. Inglese è un giocatore importante, ha motivazioni e qualità tecniche. Birsa e Castro sono gli elementi più talentuosi, in mezzo al campo la squadra fa molta densità. Se presi in ripartenza, i difensori pagano qualcosa: con un ritmo veloce, la Lazio può metterli in difficoltà”.

(sslazio.it)

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