Franco Recanatesi: “Finora ignorati i suggerimenti di Inzaghi”

franco-recanatesi-855474

Il giornalista ed opinionista Franco Recanatesi, sulle pagine del Corriere dello Sport, ha commentato il mercato estivo biancoceleste, sottolineando di come la dirigenza non stia soddisfacendo le richieste del tecnico Simone Inzaghi:

“Secondo Tare quella che va ad iniziare doveva essere la stagione dello scudetto (estate 2014: “Entro tre anni lotteremo per il titolo”), secondo i bookmakers le aspirazioni della Lazio non potranno salire oltre il sesto posto. Tare ha giĂ  riveduto le sue imprudenti previsioni riducendole alla possibilitĂ  di approdare alla Champions, ma al di lĂ  di tutto, ad oggi penso che la ragione sia dalla parte delle societĂ  di scommesse. Sottolineo AD OGGI perchĂ© questo pazzo mercato può riservare ancora delle sorprese. Però mi pare di cile che da qui alla  ne di agosto la Lazio possa colmare il gap che attualmente (sulla carta, ovvio) la divide non soltanto da Juve, Napoli e Roma, ma anche dalle due milanesi. La scarsa lungimiranza che ha condotto tre giocatori di primissima fascia alla soglia della scadenza contrattuale e quindi a privare la societĂ  di un cospicuo capitale economico, ha compromesso l’opportunitĂ  concessa da una stagione inaspettatamente brillante soprattutto per la scoperta di un coach (un vero coach all’inglese) che ha rigenerato squadra e tifoseria. I suggerimenti dell’allenatore, però, sono stati  nora ignorati dalla societĂ : aveva chiesto giocatori giĂ  collaudati nel nostro campionato, gli hanno comprato un montenegrino che viene dal Belgio, un brasiliano che viene dall’Inghilterra e un giramondo ecuadoregno che viene dalla Spagna. Inzaghi voleva un regista e gli hanno comprato un mordicaviglie. Inzaghi voleva un vice-Keita e gli hanno comprato un colosso da area di rigore. Spero che Caicedo sia stato pensato come rimpiazzo e non come vice Immobile. Il bomber ha conosciuto le sue stagioni migliori a ancato da giocatori agili e di movimento: Insigne nel Pescara, Cerci nel Torino, Keita nella Lazio. Viste le prove estive, la necessitĂ  urgente non è quella di trovare un clone di Keita (che non esiste), ma un’alternativa ad un tandem d’attacco perfetto, Immobile-Felipe Anderson. Come alter ego di Ciro Simone avrebbe preferito uno tra Falcinelli, Inglese o Zapata, per il cambio a Felipe ha sognato a lungo Gomez. Eppure ho visto anche ieri una Lazio vivace, intraprendente, ordinata. Con l’ennesima, felice invenzione di Luis Alberto in regìa. Inzaghi è come Banderas al Mulino Bianco: sa cavare il meglio dai pochi ingredienti che trova nella credenza”.

Follow LAZIALITA on Social
0