Berardi: “Marchetti deve essere titolare nella Lazio, un azzardo considerare Strakosha il primo portiere”

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Per parlare della questione portieri in casa Lazio, è intervenuto ai microfoni di RadioSei l’ex portiere della Primavera biancoceleste Alessandro Berardi: “Sono di proprietĂ  del Messina e l’ultimo è stato il secondo anno pieno. Sto bene in Sicilia, ma l’ambizione è di fare meglio rispetto alla Lega Pro: l’obiettivo è migliorare e salire di categoria. Seguo sempre la Lazio, mister Inzaghi è stato l’artefice dell’esplosione di tanti giovani: i ragazzi si sono fatti trovare pronti, Strakosha per esempio ha tenuto un rendimento altissimo. Penso che sia comunque un punto interrogativo, veniva da un anno a Salerno in cui aveva giocato poco, poi ha fatto bene in Serie A. Credo sia un azzardo considerarlo titolare visto che la Lazio fa anche l’Europa League. In questo momento per lui è un vantaggio giocare in una delle migliori societĂ  d’Italia, con Inzaghi che può dargli tanta continuitĂ . Per Guerrieri non era facile fare bene a Trapani e conta poco che la stagione sia stata negativa: è un ragazzo forte, si parlava meglio di lui che di Strakosha. Anche l’albanese a Salerno ha avuto difficoltĂ  poi è stato bravo a reagire. Marchetti per come l’ho conosciuto è uno dei piĂą forti portieri italiani. Ho letto che ha avuto dei problemi muscolari, ma penso che meriti di fare il primo nella Lazio e in quasi tutte le squadre del campionato italiano. Per me Donnarumma è un fenomeno, poi le sue scelte sono condivisibili o no: io sarei rimasto al Milan al posto suo, maturando ulteriormente in vista del Mondiale. Sono cresciuto nella Lazio per 13 anni e sono tifoso. A 26 anni non è facile pensare ad un ritorno: un portiere deve fare bene categoria per categoria. Il mio sogno comunque è arrivare in Serie A e provare a tornare in biancoceleste. Non credo di rimanere a Messina vista la situazione societaria particolare. Qualcosa in prospettiva c’è, spero di salire in B”.

 

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